Achille Castiglioni

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Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1955

Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1960

Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1962

Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1964

Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1967

2 x Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1979

Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1984

Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1989

Achille Castiglioni (Milano, 16 febbraio 1918Milano, 2 dicembre 2002) è stato un architetto e designer italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La sedia Mezzadro (1957)
Lampada Taccia (1962)
Achille e Pier Giacomo Castiglioni - Lampada Arco (1962)

Figlio dello scultore Giannino si laureò al Politecnico di Milano nel 1944; dopo la laurea lavorò nello studio dei fratelli maggiori Livio (1911 - 1979) e Pier Giacomo (1913 - 1968) in piazza Castello a Milano, dedicandosi a progetti di urbanistica, architettura, mostre, esposizioni e product design. Nel 1944 partecipa, insieme ai fratelli, alla VII Triennale di Milano dove presenta l'RR126, apparecchio radio concepito per la produzione industriale.

Nel 1956 fu tra i fondatori dell'ADI, Associazione italiana del Disegno Industriale.

Negli anni 1952-1953 si occupa della ricostruzione postbellica del Palazzo della Permanente di Milano. Tra il 1955 e il 1979 vince sette premi Compasso d'oro, l'ultimo lo vince nel 1979 per la lampada Parentesi progettata insieme a Pio Manzù. Alla Triennale vince numerosi premi: nel 1947 una Medaglia di bronzo, nel 1951 e nel 1954 un Gran Premio, nel 1957 una Medaglia d'argento ed una Medaglia d'oro, nel 1960 una Medaglia d'oro e nel 1963 un'altra Medaglia d'argento.

Dal 1971 presiede il corso di "Progettazione Artistica per l'industria" presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

Si ricordano i design di sedie come Mezzadro e "Sella" (1957), la poltrona Sanluca (1959), la lampada da scrivania Tubino (1951), la lampada da terra Luminator (1955), la lampada da terra Arco (1962) prodotta da Flos, la lampada da tavolo Taccia (1962), il sedile Allunaggio (1962) e la lampada da terra Toio.

È morto il 2 dicembre 2002, all'età di 84 anni, in seguito ai postumi di una caduta accidentale nel suo studio di Piazza Castello a Milano. È stato sepolto nel Cimitero Monumentale di Milano.

Quattordici delle sue principali opere sono presenti al MOMA di New York dove, nel 1997, curatrice Paola Antonelli, venne realizzata la più grande retrospettiva mai dedicata da quel museo ad un designer italiano.

Oltre al museo americano, altre importanti gallerie espongono le sue opere tra cui: Victoria and Albert Museum di Londra, Kunstgewerbe Museum di Zurigo, Staatliches Museum fur Angewandte Kunst di Monaco, Museo del Design di Prato, Uneleckoprumyslove Museo di Praga, Israel Museum di Gerusalemme, The Denver Art Museum, Vitra Design Museum di Weil am Rhein, Angewandte Kunst Museum di Amburgo e di Colonia.

Achille Castiglioni in coppia con il fratello Pier Giacomo ha progettato oggetti di produzione seriale per aziende come: Kartell, Zanotta, Flos, Bernini, Siemens, Knoll, Poggi, Lancia, Ideal Standard, Arflex, Alessi.

Architettura[modifica | modifica sorgente]

Allestimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1957 "Colori e forme nella casa d'oggi", Villa Olmo a Como
  • 1963 "Vie d'acqua da Milano al mare", Palazzo Reale, Milano
  • 1965 "La casa abitata", Palazzo Strozzi, Firenze
  • 1984 "Achille Castiglioni", Österreichisches Museum für Angewandte Kunst, Vienna
  • 1988 "Le città del mondo e il futuro delle metropoli", XVII Triennale, Palazzo dell'arte, Milano
  • 1995 "A la Castiglioni", Centre d'Art Santa Monica, Barcellona

Industrial design[modifica | modifica sorgente]

  • 1957 Sella, sedile per Zanotta
  • 1957 Mezzadro, sedile per Zanotta
  • 1960 Sanluca, poltrona per Gavina (successivamente Knoll, Bernini, Poltrona Frau)
  • 1960 Taraxacum, Viscontea, lampade per Heisenkeil(oggi collezione Flos)
  • 1960 Lierna, il cui nome deriva da quello della cittadina sul Lago di Como, (con Pier Giacomo) sedia per Cassina e Gavina, riprodotta nel 2014 su iniziativa della Fondazione Castiglioni
  • 1962 Gatto,Gatto Piccolo, lampade per Heisenkeil (oggi collezione Flos)
  • 1962 Sleek, cucchiaini per barattoli per Kraft e Alessi
  • 1962 Toio, lampada a terra per Flos
  • 1962 Taccia, lampada a tavolo per Flos
  • 1962 Arco, (con Pier Giacomo) lampada a terra per Flos
  • 1964 Splüghen Braü, lampada da sospensione per Flos (collaborazione con Piergiacomo Castiglioni)
  • 1965 Orseggi, servizio di bicchieri, caraffa e decanter per Arnolfo di Cambio e Alessi
  • 1965 Firenze, orologio a parete per Lorenz e Alessi
  • 1966 Allunaggio, sedile per Zanotta
  • 1967 Snoopy, lampada da tavolo per Flos (collaborazione con Piergiacomo Castiglioni)
  • 1968 Interruttore rompitratta, per VLM
  • 1970 Primate, sedile per Zanotta
  • 1970 Parentesi, lampade per Flos
  • 1971 Spirale, posacenere per Alessi
  • 1972 Lampadina, lampada da tavolo per Flos
  • 1972 Noce, lampada da tavolo e parete per Flos
  • 1975 Aoy, lampada da tavolo per Flos
  • 1976 Bibip, lampada da terra per Flos
  • 1977 Cumano, tavolo a tre gambe per Zanotta
  • 1978 Frisbi, lampada da sospensione per Flos
  • 1980 Gibigiana, lampada da tavolo per Flos
  • 1982 Dry, servizio di posate per Alessi
  • 1982 Moni, lampada per Flos
  • 1982 Giovi, lampada per Flos
  • 1983 Paro, calice per Danese
  • 1984 Stylos, lampada da terra per Flos
  • 1988 Taraxacum88, lampada per Flos
  • 1989 Record, orologio da polso per Alessi
  • 1990 Joy, mobili per Zanotta
  • 1992 Brera, lampada per Flos
  • 1995 Fruttiera scolatoio, per Alessi
  • 1995 Tavolo 95, per De Padova
  • 1995 Mate,Supremate e Minimate, vassoi per De Padova
  • 1996 Scrittarello, tavolo scrittoio per De Padova
  • 1996 Fucsia, lampada a sospensione per Flos
  • 1997 Bavero, servizio per la tavola per Alessi
  • 1998 Diabolo, lampada per Flos

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Lampade Parentesi (Compasso d'Oro 1979) esposte al Triennale Design Museum di Milano.

Collezioni[modifica | modifica sorgente]

  • Sedia Mezzadro al Museum of Modern Art di New York
  • Lampada Toio al Museum of Modern Art di New York
  • Lampada Arco al Museum of Modern Art di New York
  • Poltrona Primate al Museum of Modern Art di New York
  • Lampada Luminator al Museum of Modern Art di New York

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 109927956 LCCN: n85305192 SBN: IT\ICCU\CFIV\016918