Patrizio Roversi

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Patrizio Roversi al Biografilm Festival 2008
Syusy Blady e Patrizio Roversi nel dicembre 2012

Patrizio Roversi (Mantova, 4 febbraio 1954) è un conduttore televisivo italiano.

Bolognese di adozione, è noto per aver lavorato molti anni in RAI ed in passato sulle reti televisive private.

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Terminato il Liceo Classico a Mantova, si trasferisce a Bologna dove consegue la laurea, facoltà Dams.

Inizia la propria carriera artistica facendo animazione teatrale nei teatri per ragazzi nelle colonie estive organizzate dal comune, dove conosce quella che diventerà sua moglie, l'attrice Syusy Blady (da cui ora si è separato).

Passa poi al teatro di strada e, successivamente, con la compagnia Teatro Evento trova uno spazio presso il circolo Arci Cesare Pavese della storica via del Pratello con uno spettacolo dal vivo, il Gran Pavese Varietà, animato tra gli altri da Syusy Blady, Stefano Bicocchi in arte Vito, i Gemelli Ruggeri e Olga Durano.

Durante una delle loro performance vengono notati dall'autore Rai Giovanni Minoli che propone al gruppo un piccolo spazio all'interno della trasmissione Rai Mixer.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esordio a Mixer, il successo arriva nel 1987 con la partecipazione alla trasmissione satirica Lupo Solitario su Italia 1 e l'anno seguente al programma L'araba fenice insieme a tutto il gruppo del Gran Pavese, con cui partecipa anche al programma Drive In.

Dopo una parentesi su Rete7 Emilia-Romagna, dove stabilisce in coppia con l'inseparabile Syusy Blady il record di 100 ore di diretta televisiva ininterrotta, partecipa su Rai 3 al programma di Fabio Fazio e Bruno Gambarotta Porca miseria e successivamente Se rinasco su Rai 2.

Per Rai 3 ha condotto le prime cinque edizioni di Per un pugno di libri, quiz sul tema della letteratura, e delle trasmissioni Turisti per caso, Velisti per caso e Evoluti per caso, programmi di intrattenimento che spaziano tra cultura, geografico e turistico.

Nel 2009 ha interpretato il bonario personaggio di Wilkins Micawber nello sceneggiato TV basato sul celebre romanzo di Charles Dickens, David Copperfield. Sempre nel 2009 ha condotto la trasmissione Tutto fa Storia su History Channel, dedicata alle invenzioni che hanno cambiato la nostra vita quotidiana.

È tornato in televisione nel marzo 2012 per condurre, insieme all'ex moglie Syusy Blady, il programma di viaggi Slow Tour, in onda ogni mattina su Retequattro[1].

Dal 29 settembre 2013, insieme a Ingrid Muccitelli, conduce l'edizione 2013-2014 di Linea Verde, programma Rai dedicato al mondo dell'agricoltura. Viene confermato per l'edizione dell'anno seguente, in cui è affiancato da Daniela Ferolla.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Patrizio Roversi al Salone del Libro 2008

Ha pubblicato diversi libri sul tema del turismo in particolare, Di passaggio in India, Comix; Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i turisti per caso, Einaudi; Chiudi il gas e vieni via, viaggi di un sedentario, Socialmente.

Insieme all'amico Martino Ragusa ha pubblicato due libri sul tema del cibo Turisti per cibo e Golosi per caso e Le più belle del mondo, Atlante mondiale delle barzellette.

La sua attività artistica si è svolta e si svolge quasi completamente in coppia con l'attrice Syusy Blady, sua ex moglie da cui ha avuto, il 2 settembre 1994, la figlia Zoe. Insieme hanno condotto i programmi di grande successo Turisti per caso, Velisti per caso e Evoluti per caso. Nel 2007 per un breve periodo ha curato una rubrica per la testata Tiscali Notizie del portale Tiscali.

Ha prodotto tre siti web: Turisti per caso[2], Velisti per caso[3] e Il giornale del cibo[4].

Nel 2007 e nel 2008 ha partecipato al Trento film festival della montagna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cristian Tracà, Slow Tour: Blady e Roversi ritornano in tv. L'Italia in chiave green su Retequattro in davidemaggio.it, 12 marzo 2012. URL consultato il 12 marzo 2012.
  2. ^ turistipercaso.it
  3. ^ velistipercaso.it
  4. ^ Il giornale del cibo

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]