Salone Internazionale del Libro

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Uno stand della XIX edizione (2006)

Il Salone Internazionale del Libro (dal 1988 al 1998 Salone del Libro, dal 1999 al 2001 Fiera del Libro, dal 2002 al 2009 Fiera Internazionale del Libro) è la più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria[1]. Si svolge al centro congressi Lingotto Fiere di Torino una volta all'anno, nel mese di maggio.
Nei 51.000 m² di spazio espositivo[2] ospita case editrici di varie dimensioni e nelle sale convegni presenta, in base a un tema portante che varia di anno in anno, un denso calendario di conferenze, spettacoli, presentazioni di libri e iniziative didattiche. Come il Salone del libro di Parigi, si rivolge sia ai professionisti del settore sia al pubblico dei lettori[1].
Per numero di espositori è la seconda fiera del libro in Europa dopo la Buchmesse di Francoforte; per numero di visitatori è dal 2006 la prima, con più di 300.000 partecipanti.
La XXVI edizione si è svolta al Lingotto dal 16 al 20 maggio 2013, sul tema "La creatività" con il claim Dove osano le idee.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dopo una riunione preparatoria con i rappresentanti di varie case editrici italiane[3], la proposta di tenere un salone del libro nel complesso fieristico di Torino Esposizioni fu presentata ufficialmente il 22 luglio 1987 all'Unione Industriale di Torino[4]. I promotori dell'iniziativa erano il libraio Angelo Pezzana e l'imprenditore Guido Accornero, che all'epoca aveva acquisito il 33% della casa editrice Einaudi[5]. Si aprì quasi immediatamente una polemica con il sindaco di Milano Paolo Pillitteri, che voleva trasferire la manifestazione a Milano[6], ma con l'appoggio della maggior parte dei grandi editori la sede torinese fu confermata ufficialmente il 23 settembre dello stesso anno[7].

«Un'idea luminosa con un pizzico di follia» sono le parole che lo scrittore premio Nobel Josif Brodskij pronunciò alla cerimonia inaugurale al Teatro Regio il 18 maggio 1988 in occasione dell'apertura del Salone[8].

Fin dalla prima edizione l'iniziativa ebbe un successo superiore alle aspettative[9], in curioso contrasto con la scarsa propensione alla lettura degli italiani[10]: al primo Salone del Libro, a Torino Esposizioni, parteciparono oltre cinquecento espositori e centomila visitatori.

Nel 1992, alla quinta edizione, con l'aumento del numero degli espositori e la necessità di introdurre spazi espositivi dedicati a nuovi settori dell'editoria (i prodotti multimediali, i fumetti e le riviste), il Salone viene trasferito al Lingotto, dopo la ristrutturazione compiuta da Renzo Piano.

Per coordinare il programma culturale, nel 1994 viene costituita la Fondazione Salone del libro diventata successivamente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, guidata da Rolando Picchioni. Dal 1998 il Salone viene ribattezzato Fiera del Libro e dal 2002 Fiera Internazionale del Libro, riprendendo la denominazione dalla omonima manifestazione espositiva che si teneva a Firenze negli anni venti e trenta del XX secolo.

Movimento fra gli stand della Fiera del libro

Periodicamente, la collocazione a Torino della Fiera del libro tornava a essere contestata: per esempio, nel 2000, dal parlamentare Marcello Dell'Utri[11].

Da qualche anno queste tensioni sembrano cessate, e si è trovato un equilibrio tra la Fiera di Torino e altre manifestazioni librarie a carattere specialistico, come la Fiera del libro per ragazzi di Bologna e la Fiera della piccola e media editoria di Roma.

Negli anni il Salone ha via via ampliato il panorama delle proprie iniziative: dal 1996 viene scelto per ogni edizione un tema conduttore per conferenze, convegni e pubblicazioni, dal 2001 sono invitati gli editori e gli scrittori di un Paese ospite: ogni anno si tengono centinaia di convegni, incontri con protagonisti di rilievo del mondo della cultura, presentazioni di novità editoriali, iniziative didattiche che permettono di avvicinare alla lettura bambini e ragazzi con animazioni, laboratori e spettacoli teatrali. Nel 2005 è nata la manifestazione Lingua Madre, che porta alla Fiera scrittori asiatici, africani e latino-americani, accomunati dal lavoro sperimentale e innovativo sul patrimonio della loro tradizione culturale, ed è stato istituito lo spazio Book Film Bridge, destinato alla negoziazione dei diritti audiovisivi. Nel 2006 è nata l'area Oltre, dedicata ai giovani tra i 14 e i 19 anni, e, con il progetto "Voltapagina", il Salone ha portato i suoi autori a lavorare assieme agli ospiti della casa di reclusione di Saluzzo in un progetto di recupero e integrazione attraverso la lettura. Nel 2007 è la volta del Bookstock Village, lo spazio per i lettori dall'infanzia alla laurea, che unisce in un intero padiglione l'esperienza maturata dallo Spazio Ragazzi e dallo spazio Oltre con una forte attenzione ai nuovi linguaggi espressivi e alle tecnologie multimediali.

Dal 2010 il Salone ha istituito il Premio Salone Internazionale del Libro: riconoscimento, assegnato attraverso il voto elettronico dei visitatori e degli espositori, a un grande maestro della letteratura internazionale che - nell'autunno successivo al Salone - dedica al pubblico e agli studenti del Piemonte un ciclo di incontri e lezioni. La prima edizione del Premio è stata assegnata ad Amos Oz. Nel 2011 il premio è andato a Javier Cercas.

Per i bibliofili il Salone Internazionale del Libro è un'occasione che permette di vagare per ore tra grandi editori, scrittori e giornalisti in giro per la manifestazione e piccole case editrici altrimenti introvabili, libri antichi e fumetti.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

L'ingresso del salone (2011)

L'edizione 2005, dedicata al tema del sogno, ha presentato i Giochi olimpici invernali del 2006 con il progetto Ti leggerò i Giochi, e ha lanciato la manifestazione Lingua Madre.

Le edizioni 2006 e 2007 hanno celebrato rispettivamente l'apertura e la chiusura dell'anno di Torino Capitale Mondiale del Libro, proclamato dall'Unesco e iniziato il 23 aprile 2006.

L'edizione 2007 ha celebrato il ventennale.

L'edizione 2008 ha avuto come paese ospite Israele, scelta che ha prodotto vivaci contestazioni e inviti al boicottaggio della Fiera da parte dei sostenitori della causa palestinese; gli organizzatori dell'evento, nel rispondere alle critiche, hanno ribadito che ad essere celebrata nella Fiera è la cultura letteraria dei paesi ospiti e non la loro politica. Sempre nell'edizione del 2008 la Fiera è stata inaugurata, per la prima volta, direttamente dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La XXII edizione si è svolta al Lingotto dal 14 al 18 maggio 2009 e ha avuto come paese ospite l'Egitto. Tra gli ospiti dell'edizione 2009, Khaled Al Khamissi e Nawal al-Sa'dawi.

La XXIII si è tenuta dal 13 al 17 maggio 2010 e ha avuto l'India come Paese ospite.

La XXIV edizione si è svolta dal 12 al 16 maggio 2011 e ha avuto come Paese ospite la Russia. Quale contributo alle celebrazioni per il 150° dell'Unità d'Italia, il Salone 2011 ha organizzato e ospitato all'Oval Lingotto la mostra 1861-2011. L'Italia dei Libri: un percorso multimediale dedicato ai grandi libri, autori, editori, fenomeni editoriali che hanno accompagnato il secolo e mezzo di storia unitaria, con uno sguardo al futuro del libro digitale e dell'e-book. La mostra 1861-2011. L'Italia dei Libri è stata successivamente riallestita alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, alla Biblioteca Nazionale di Bari, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo.

Fra gli scrittori italiani presenti all'edizione 2011 del Salone Internazionale del Libro, Roberto Alajmo, Daria Bignardi, Pietrangelo Buttafuoco, Mario Desiati, Umberto Eco, Giorgio Faletti, Paolo Giordano, Valerio Magrelli, Marco Malvaldi, Margaret Mazzantini, Federico Moccia, Michela Murgia, Antonio Pennacchi, Igiaba Scego, Flavio Soriga, Susanna Tamaro, Muhammad Ali Taha e molti altri. Presente al Salone anche una delegazione di autori rumeni.

L'edizione 2012, dedicata al tema Primavera digitale, è stata inaugurata dal ministro del welfare Elsa Fornero[12]. Tra gli ospiti dell'edizione 2012, Henning Mankell, Elizabeth Strout, Tahar Ben Jelloun, Amitav Ghosh, Christopher Paolini, Patrick McGrath, Hans Magnus Enzensberger, Björn Larsson, Margot Steadman, Carla Guelfenbein, Luis Sepúlveda, Mark Allen Smith[13]. I paesi ospiti (Romania) e Spagna) sono stati rappresentati, tra gli altri, da Norman Manea, Ana Blandiana, Mircea Cartarescu, Matei Visniec, Ruxandra Cesereanu, Nichita Danilov, Ileana Malancioiou, Mircea Dinescu, Ion Muresau, Dan Lungu, Rasvan Popescu, Fernando Savater, Javier Cercas, Julio Llamazares, Olga Merino, Alfonso Mateo Sagasta, J.A Gonzalez Sainz, Augustin Fernandez Mallo, Arturo Pérez Reverte, Alicia Giménez-Bartlett[12]. Tra gli ospiti italiani, le lezioni magistrali sono state affidate a Claudio Magris, Alessandro Baricco, Enzo Bianchi, Erri De Luca, Raffaele La Capria, Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi, Haim Baharier, Andrea Moro[14].

Per il 2013 il paese ospite è stato il Cile e si sono svolte iniziative a sostegno dei piccoli editori[12], mentre per il 2014 il paese ospite è stato il Vaticano[15].

Attualità[modifica | modifica sorgente]

I visitatori della Fiera dal 1988 ad oggi

Il Salone Internazionale del Libro si tiene nei padiglioni 1, 2, 3 e 5 di Lingotto Fiere, in via Nizza 280 a Torino (nel 2011 anche all'Oval), e in contemporanea altre iniziative legate al mondo dell'editoria come il Salone Off si svolgono in diversi quartieri di Torino.

L'edizione 2012 celebra il venticinquennale della manifestazione con una mostra organizzata assieme al "Circolo dei lettori" di Torino, dedicata ai 25 oggetti simbolo dei cambiamenti sociali, economici, artistici e culturali di Torino a partire dal 1988, anno del primo Salone.

Organizzatori[modifica | modifica sorgente]

Ente promotore: Fondazione per il libro, la musica e la cultura

Organizzazione: Lingotto Fiere - GL Events Italia

  • Direttore generale: Régis Faure[16]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

I botteghini (2012)

I numeri del Salone Internazionale del Libro 2011[modifica | modifica sorgente]

  • 305.481 visitatori
  • 27 sale convegni
  • 7.000 incontri professionali fra 700 operatori di oltre 30 Paesi
  • 1.339 convegni, eventi, dibattiti, presentazioni editoriali e spettacoli
  • 1.400 espositori
  • 2.728 giornalisti, fotografi e videooperatori accreditati
  • Oltre 2.500 articoli e servizi su quotidiani, periodici e agenzie
  • 327 servizi radio-tv
  • 2.043.088 pagine web del sito del Salone consultate

L'evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Statistiche Salone Internazionale del Libro
Anno Nome Sede Espositori Visitatori Tema conduttore Paese ospite
1988 Salone del Libro Torino Esposizioni 553 100.000 -- --
1989 Salone del Libro Torino Esposizioni 873 120.000 -- --
1990 Salone del Libro Torino Esposizioni 813 91.000 -- --
1991 Salone del Libro Torino Esposizioni 834 106.000 -- --
1992 Salone del Libro Lingotto Fiere 829 120.000 -- --
1993 Salone del Libro Lingotto Fiere 848 131.000 -- --
1994 Salone del Libro Lingotto Fiere 852 156.000 -- --
1995 Salone del Libro Lingotto Fiere 940 191.000 -- --
1996 Salone del Libro Lingotto Fiere 848 232.000 Il secolo delle donne? --
1997 Salone del Libro Lingotto Fiere 1.368 218.000 Sarem(m)o immortali? --
1998 Salone del Libro Lingotto Fiere 1.389 210.000 Sacro, religioso e mito nel nuovo millennio / Brividi al Salone: il giallo, il noir, il thriller / La cultura sudamericana --
1999 Fiera del Libro Lingotto Fiere 825 190.987 Passioni: l'intelligenza del cuore --
2000 Fiera del Libro Lingotto Fiere 979 184.652 Una Fiera, mille culture --
2001 Fiera del Libro Lingotto Fiere 1.030 191.324 La natura Paesi Bassi Olanda
Fiandre Fiandre
2002 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.081 198.685 Il tempo delle scienze, della storia, delle religioni Catalogna Catalogna
Svizzera Svizzera
2003 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.190 199.015 Il colore tra scienza, arte e letteratura Canada Canada
2004 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.220 228.226 Ridere è una cosa seria Grecia Grecia
2005 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.223 222.148 Il sogno Portogallo Portogallo
2006 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.263 304.734 L'avventura Brasile Brasile
Portogallo Portogallo
2007 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.410 302.830 I confini Lituania Lituania
2008 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.414 293.140[17] La bellezza Israele Israele
2009 Fiera Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.400 307.650[18] Io, gli altri Egitto Egitto
2010 Salone Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.404 315.013[19] La memoria, svelata India India
2011 Salone Internazionale del Libro Lingotto Fiere - Oval 1.500 305.000[20] La memoria, seme del futuro Russia Russia
2012 Salone Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.500 317.482[21] Primavera digitale Spagna Spagna
Romania Romania
2013 Salone Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.200[22] 329.860[23] Dove osano le idee Cile Cile
2014 Salone Internazionale del Libro Lingotto Fiere 1.200 339.752[24] Bene in vista Città del Vaticano Città del Vaticano[25]
2015 Salone Internazionale del Libro Lingotto Fiere Germania Germania[26]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Enciclopedia Treccani. URL consultato il 16 maggio 2012.
  2. ^ Il Salone Internazionale del Libro di Torino. URL consultato il 16 maggio 2012.
  3. ^ "Torino ospiterà nel 1988 un mercato del libro come quello di Parigi", la Repubblica, 23 luglio 1987, p. 44
  4. ^ "Un Salone del libro a Torino (E Milano vuole subito appropriarsene?)", Stampa Sera, 22 luglio 1987, p. 1
  5. ^ Vittorio Spinazzola, Tirature 2012. Graphic novel. L'età adulta del fumetto, Il Saggiatore, 2012, ISBN 8842817791, p. 239
  6. ^ "Sulla fiera del libro scoppia la guerra tra Milano e Torino", La Stampa, 8 agosto 1987, p. 2
  7. ^ "Torino vince il Salone del Libro", La Stampa, 23 settembre 1987, p. 3
  8. ^ "Brodskij, la ricetta di un premio Nobel", La Stampa, 19 maggio 1988, p. 16
  9. ^ "La marcia dei centomila", la Repubblica, 24 maggio 1988, p. 21
  10. ^ "Senza sfarzi mondani Torino celebra Re Libro", la Repubblica, 12 maggio 1989, p. 24
  11. ^ Torino, fatti più in là. Milano vuole la Fiera del libro, corriere.it, 29 febbraio 2000. URL consultato il 27 marzo 2014.
  12. ^ a b c Il comunicato stampa finale della XXV edizione del Salone internazionale del libro. URL consultato il 15 maggio 2012.
  13. ^ I grandi ospiti. URL consultato il 15 maggio 2012.
  14. ^ I protagonisti italiani del Salone. URL consultato il 15 maggio 2012.
  15. ^ Al Salone del Libro ospite il Vaticano "E Papa Francesco sarà a Torino", 12 luglio 2013. URL consultato il 1º aprile 2014.
  16. ^ Organigramma. URL consultato il 15 maggio 2012.
  17. ^ I numeri della Fiera 2008. URL consultato il 16 maggio 2012.
  18. ^ I numeri della Fiera 2009. URL consultato il 16 maggio 2012.
  19. ^ I numeri della Fiera 2010. URL consultato il 16 maggio 2012.
  20. ^ I numeri della Fiera 2011. URL consultato il 16 maggio 2012.
  21. ^ Salone Internazionale del Libro 2012: un primo bilancio. URL consultato il 29 maggio 2012.
  22. ^ Comunicato stampa finale della XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro. URL consultato il 29 maggio 2012.
  23. ^ Comunicato stampa finale della XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro. URL consultato il 29 maggio 2012.
  24. ^ Salone del Libro anticrisi, più 3% di visitatori rispetto al 2013, 13 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  25. ^ La città del Vaticano il paese opsite del Salone 2014, 12 luglio 2013. URL consultato il 1º agosto 2013.
  26. ^ “Con il Salone siamo diventati la capitale mondiale del libro”, 13 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Roberta Cesana, Editori e librai nell'era digitale: dalla distribuzione tradizionale al commercio elettronico (Volume 13 di Studi e ricerche di storia dell'editoria), FrancoAngeli, 2002, ISBN 8846435168, p. 65
  • Vittorio Spinazzola, Tirature 2012. Graphic novel. L'età adulta del fumetto, Il Saggiatore, 2012, ISBN 8842817791, pp. 237-243

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]