I fantastici viaggi di Gulliver

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I fantastici viaggi di Gulliver
I fantastici viaggi di Gulliver.jpg
Una scena del film.
Titolo originale Gulliver's Travels
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2010
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere avventura, commedia
Regia Rob Letterman
Soggetto dal romanzo di Jonathan Swift
Sceneggiatura Joe Stillman, Nicholas Stoller
Produttore Jack Black, Ben Cooley, John Davis, Gregory Goodman
Casa di produzione 20th Century Fox, Davis Entertainment, Electric Dynamite
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox Italia
Fotografia David Tattersall
Montaggio Alan Edward Bell, Maryann Brandon, Nicolas De Toth
Musiche Henry Jackman
Scenografia Gavin Bocquet
Costumi Sammy Sheldon
Trucco Julie Dartnell, Sarah Downes, Nana Fischer, Paul Gooch, Camilla Kirk-Reynolds, Laura Lilley, Sophie Slotover, Nadia Stacey
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I fantastici viaggi di Gulliver (Gulliver's Travels) è un film del 2010 diretto da Rob Letterman.

Basato sul romanzo settencentesco I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, il film vede Jack Black come protagonista nei panni di Lemuel Gulliver, con Catherine Tate nel ruolo della Regina di Lilliput.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Lemuel Gulliver è un uomo di New York che lavora nell'ufficio posta, che durante il posto di lavoro è solito giocare a Guitar Hero. Gulliver è innamorato di Darcy Silverman, capo dell'ufficio viaggi. Un giorno arriva Dan, assistente appena ventenne, che dopo solo un giorno ottiene la promozione come capo dell'ufficio posta e dice a Gulliver che non potrà mai arrivare tra i grandi. Gulliver, affranto, si decide ad andare da Darcy e chiederle di uscire: non ci riesce e come scusa prende dei fogli a caso, che sono la domanda di iscrizione all'ufficio viaggi. Così Gulliver mente a Darcy dicendole che è un grande viaggiatore e in più scrive sempre dei suoi viaggi. Come prova le porta un articolo (che in realtà è copiato da vari siti e guide turistiche). Quindi Darcy lo manda a fare un articolo al Triangolo delle Bermude. Mentre sta navigando, Gulliver si trova in mezzo a una tempesta e viene risucchiato da un vortice. Si ritrova nella terra di Lilliput, governata da Re Teodoro e popolata da minuscoli esseri umani. All'inizio lo rinchiudono in una grotta credendolo una bestia e, nella grotta, stringe amicizia con Orazio, rinchiuso perché ha corteggiato la principessa, fidanzata con il generale Edoardo. Gulliver riesce a salvare il re e la principessa da un attacco dei nemici Blefuschiani spegnendo l'incendio con la pipì e da quel giorno viene trattato come un eroe. Il problema è che mente ai lilliputziani facendogli credere che lui sia un eroe, che sia stato presidente degli Stati Uniti e facendogli vedere rappresentazioni teatrali di film famosi facendo credere che sia stato lui a vivere queste esperienze: per esempio Guerre Stellari o Titanic. Gulliver aiuta Orazio a conquistare la principessa e viene trattato come un eroe, inoltre gli abitanti di Lilliput gli costruiscono una villa enorme. Il Generale Edoardo, però, non lo vede di buon occhio. Inoltre, Gulliver viene nominato generale. Edoardo abbassa tutte le difese e i Blefuschiani iniziano ad attaccare. Gulliver entra in acqua e all'inizio propone ai nemici di dissimulare, ma poi capisce che deve fare qualcosa e anche che ce la può fare: le pallottole che gli arrivano in pancia rimbalzano su di essa e colpiscono i nemici, poi prende tutte le barche e le lancia via. A questo punto il successo di Gulliver è all'apice, tutti lo amano e lui fa attaccare in città un sacco di cartelloni stile New York che lo ritraggono: per esempio. lui con una specie di iPad chiamato "G-pad", oppure un cartellone di lui versione Avatar ("Gavatar"). Nonostante la sua barca sia stata ritrovata, Gulliver non ha intenzione di andarsene, soprattutto perché ha ricevuto dei messaggi in segreteria telefonica di Darcy, che aveva scoperto che lui le aveva mentito e gli diceva di restare dove si era nascosto. Sprona la principessa a confessare il suo amore per Orazio, quindi lei lascia definitivamente Edoardo.

Intanto i Blefuschiani attaccano di nuovo Lilliput, questa volta, però, con loro c'è Edoardo che ha tradito la patria e ha costruito un robot (grazie alle istruzioni su una rivista trovata sulla barca di Gulliver). A questo punto Gulliver si arrende e svela la sua vera identità, viene quindi esiliato da Edoardo sull'isola nella quale i minuscoli abitanti non hanno il coraggio di andare. A questo punto è lui che si ritrova minuscolo, una bambina gigante lo rapisce e lo usa come bambola. Ma Orazio lo salva reputandolo come il suo migliore amico e dicendogli che non importa che lavoro fa: ha salvato la principessa e Lilliput, insomma, è un eroe. Nel frattempo Darcy, che era dovuta andare a malavoglia a fare l'articolo sul Triangolo Delle Bermude, si ritrova nella stessa situazione di Gulliver, a Lilliput (che è stata occupata dai Blefuschiani). Tutti la chiamano "principessa di Gulliver" e la rinchiudono nella grotta (dove sono rinchiusi anche il re e la regina). Gulliver la salva e, nel liberarla, le svela finalmente ciò che prova per lei.

Gulliver sfida il robot di Edoardo: grazie a Orazio. riesce a sconfiggerlo e Lilliput si libera dalle mani del nemico. Gulliver fa anche smettere la voglia di guerra e di violenza ai due popoli cantando War di Edwin Starr. Darcy e Gulliver si baciano (e anche Orazio e la principessa).

I due tornano a New York e, un anno dopo, si vede un Gulliver che lavora nell'ufficio viaggi appena tornato dalla Papua Nuova Guinea che va nell'ufficio di Darcy e Dan che entra con la posta. Con Dan c'è un nuovo impiegato che, alla domanda di Gulliver "chi sei?" risponde: "Solo un impiegato della posta". Gulliver lo contraddice: "Non esistono ruoli piccoli, ognuno è grande! Ricorda, esistono solo persone piccole piccole!". Il film si conclude con Darcy e Gulliver che vanno a pranzo e con l'inquadratura di un articolo (in cui si nota che accanto al nome Darcy Silverman c'è scritto Gulliver, quindi probabilmente i due si sono sposati) appeso al muro.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo un periodo passato sotto fase di studio, nel novembre 2008 la 20th Century Fox annunciò un film per il grande schermo tratto da I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, attualizzato per il pubblico moderno e dalle tonalità più semplicistiche rispetto ai precedenti adattamenti. Con Rob Letterman alla regia, Nicholas Stoller e Joe Stillman alla sceneggiatura, e Jack Black come protagonista, la data d'inizio riprese fu fissata per il marzo 2009.[2]

L'attrice Emily Blunt era nel pieno delle trattative per il ruolo della Vedova Nera nel film Iron Man 2, ma dovette rinunciarvi quando la Fox, in base a un accordo precedentemente stipulato, attivò l'opzione prepattuita su di lei obbligandola a partecipare al film su Gulliver.[3] Nel frattempo, Chris O'Dowd annunciò d'esser stato scritturato nel ruolo di un antagonista originale, ideato appositamente per il film.[4]

Le riprese inizialmente previste per marzo[2], sono poi iniziate venerdì 1º maggio presso il Blenheim Palace, nelle vicinanze di Oxford, dopo aver ottenuto la concessione a girare da parte del duca di Marlborough, proprietario del terreno, dove sono continuate per alcune settimane. Nelle prime due settimane di lavoro, il duca ha annullato tutti i suoi impegni per poter assistere personalmente alle riprese spaziate tra gli 11.500 acri di terreno della residenza, trasformata per l'occasione nel set dell'isola di Lilliput[5].

Il 23 marzo 2010, la 20th Century Fox annunciò che il film sarebbe stato riconvertito in tridimensionale.[6]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2010, in occasione della partecipazione del film all'edizione 2010 del festival di Cannes, è stata allestita una maxilocandina raffigurante Jack Black accerchiato dai lillipuziani.[7]

Il 2 giugno è stata pubblicata in rete la prima locandina del film, arrecante la scritta «Black is the new big»[8], seguita due giorni dopo dall'uscita del primo trailer ufficiale[9].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film era originariamente previsto per uscire nelle sale cinematografiche americane il 4 giugno 2010, ma l'uscita fu posticipata di sei mesi circa, al 24 dicembre, salvo poi essere leggermente ritoccata, sistemando la data di distribuzione per il 22 dicembre.[10]

La 20th Century Fox Italia si è occupata della distribuzione cinematografica italiana, avvenuta il 4 febbraio 2011. Curiosamente, nella versione italiana del film, gli artisti Syusy Blady e Patrizio Roversi hanno prestato la loro voce ai personaggi rispettivamente della Regina Isabella e del Re Teodoro.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Jack Black ha ricevuto una candidatura per il Razzie Award al peggior attore protagonista.[11][12]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Tra i tantissimi riferimenti ai film della saga Guerre Stellari, durante l'attacco da parte di Orazio al robot pilotato dal Generale Edoardo costruito dai Blefuschiani sulla base dei progetti trovati nel vascello di Gulliver, viene riprodotta la scena in cui Luke Skywalker penetra all'interno del massiccio AT-AT sul gelido pianeta Hoth nel film L'impero colpisce ancora, mettendolo fuori uso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Catherine Tate's Hollywood role alongside Jack Black | The Sun |Showbiz|TV
  2. ^ a b Jack Black è un nuovo Gulliver. BadTaste, 07-11-2008 (ultimo accesso il 22-09-2010).
  3. ^ Emily Blunt fuori da Iron Man 2, Rourke in forse. BadTaste, 24-02-2009 (ultimo accesso il 22-09-2010).
  4. ^ Chris O'Dowd villain inventato per Gulliver. BadTaste, 25-03-2009 (ultimo accesso il 22-09-2010).
  5. ^ (EN) Movie at Blenheim Palace. Daily Express, 26-04-2009 (ultimo accesso il 22-09-2010).
  6. ^ Fox Giving 'Narnia' and 'Gulliver's Travels' 3D Releases | TheCelebrityCafe.com
  7. ^ Cannes 2010: i poster di Gulliver, Narnia 3 e Kane & Lynch. BadTaste, 11-05-2010 (ultimo accesso il 22-09-2010).
  8. ^ Jack Black nel primo poster dei Fantastici Viaggi di Gulliver. BadTaste, 02-06-2010 (ultimo accesso il 22-09-2010).
  9. ^ Primo trailer per I Fantastici Viaggi di Gulliver. BadTaste, 04-06-2010 (ultimo accesso il 22-09-2010).
  10. ^ Jack Black On Board for "Gulliver's Travels", The Guardian, November 6, 2008
  11. ^ (EN) Nomination Razzie Awards.
  12. ^ Razzie Awards 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema