Yahoo (letteratura)

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Uno Yahoo è un essere immaginario del romanzo satirico-fantastico I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Swift, irlandese di nascita, pastore anglicano e sferzante polemista settecentesco, descrive gli Yahoos come creature vili e selvagge, esseri ripugnanti e con sgradevoli e brutali abitudini, che rassomigliano agli esseri umani apparentemente solo nel corpo, poiché vivono su di un'isola inesplorata nella quale la razza dominante e razionale è quella dei cavalli, chiamati localmente Houyhnhnms. Lemuel Gulliver, naufragato sull'isola, dapprima non riesce a trovare affinità fra gli uomini del suo genere e gli Yahoo, ma poi, dopo aver conosciuto la società moralmente superiore degli Houyhnhnms, capisce che quelle creature non sono altro che gli umani di quella terra, e che come gli uomini sono malvagi, subdoli e hanno atteggiamenti bellicosi.

Tra le abitudini degli Yahoo c'è quella di procurarsi per sé delle pietruzze che trovano scavando nel fango e di conservarle gelosamente, reagendo in modo brutale a chi li voglia privare di esse: ciò è una evidente parodia satirica del disastroso materialismo e dell'ignoranza della classe dirigente inglese dell'epoca di Swift.

Gli Houyhnhnms affermano che i primi due Yahoo sono stati visti nella loro terra sulla cima di una montagna, e molti di loro credono che essi siano stati in qualche modo creati dal fango.

Gulliver incontra gli Yahoos nel suo quarto viaggio, dopo aver già visto Lilliput, Brobdingnag e l'isola volante di Laputa.

Il termine Yahoo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la diffusione del romanzo I viaggi di Gulliver il termine Yahoo è diventato con gli anni sinonimo di stupido, uomo selvaggio o cavernicolo.

La somiglianza della parola Yahoo con il nome del re d'Israele Jehu è ritenuta quasi unanimemente casuale, tanto che molti assimilano il termine piuttosto al nome di un certo Yaho[1], un uomo di colore molto conosciuto a Londra all'epoca di Swift.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I viaggi di Gulliver, J. Swift, introduzione di F. Giovannini, traduzione di U. Dèttore, Economica Newton, 2008
  2. ^ Did fiction give birth to Bigfoot? di Hugh H. Trotti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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