Duca di Marlborough

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Ducato di Marlborough
Stemma del I Duca
Parìa Pari d'Inghilterra
Data di creazione 1702
Creato da Anna di Gran Bretagna
Primo detentore John Churchill
Attuale detentore John George Vanderbilt Spencer-Churchill, XI duca di Marlborough
Titoli sussidiari Marchese di Blandford;
Conte di Sunderland (dal 1733);
Conte di Marlborough;
Barone Spencer (dal 1733);
Barone Churchill;
Lord Churchill (fino al 1722)
Predicato d'onore Sua Grazia

Quello di Duca di Marlborough è un titolo ereditario della nobiltà britannica nella Parìa inglese (Pari d'Inghilterra). Il primo a fregiarsi di questo titolo fu John Churchill, I duca di Marlborough (16501722), il famoso condottiero. Il riferimento generico al “Duca di Marlborough” nei testi storici riguarda quasi sempre lui.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il ducato fu creato nel 1702 dalla regina Anna; John Churchill, la cui consorte era una favorita della regina, era stato precedentemente nominato Lord Churchill of Eyemouth, nella Parìa di Scozia (1682), titolo che si estinse alla sua morte, e Conte di Marlborough (1689) da re Guglielmo III. Anna onorò poi ancora Churchill dopo la sua vittoria del 13 agosto 1704 a Blenheim sul Danubio contro i franco bavaresi condotti dal duca di Tallard e dal principe elettore Massimiliano II Emanuele di Baviera nel corso della guerra di successione spagnola, concedendogli una dimora reale a Woodstock e facendo costruire per lui a proprie spese il palazzo denominato Blenheim[1] Blenheim Palace rimase da allora la sede dei duchi di Marlborough.

Il primo duca di Marlborough ebbe anche onori e titoli imperiali: l'Imperatore Giuseppe I lo nominò principe del Sacro Romano Impero nel 1704 e nel 1705 fu nominato Principe Imperiale di Mindelheim[2] Mindelheim dovette comunque essere da lui ceduta nel 1714 alla Baviera a seguito del Trattato di Utrecht.[3] In ogni caso i suoi titoli imperiali si estinsero con la sua morte e non passarono ai discendenti.

Il duca di Marlorough ebbe anche altri titoli supplementari: Marchese di Blandford (creato nel 1702), Conte di Sunderland (1643), Conte di Marlborough (1689), Barone Spencer di Wormleighton (1603), Barone Churchill di Eyemouth (1682) e Barone Churchill di Sandridge (1685) (tutti inclusi nella Parìa inglese).[4]

Gli ultimi duchi di Marlborough discendono dal 1º duca di Marlborough ma non in linea maschile. Dato a che quest'ultimo non sopravvissero discendenti in linea maschile, con una apposita legge del Parlamento fu consentito il passaggio dei titoli alla sua prima figlia Enrichetta (1681 – 1733)[5] suo jure ed il titolo si trasferì, dopo il suo decesso al nipote, figlio della sorella minore Lady Anne Churchill (1683 – 1716), Charles Spencer (1706 – 1758), figlio di Anne e dell'omonimo genitore Charles Spencer, 3º duca di Sunderland (1674 – 1722). Egli divenne così il 3º duca di Marlborough e da lui discendono gli attuali duchi di Marlborough. Tuttavia i suoi primi discendenti assunsero il cognome di Spencer finché il 5º duca di Marlborough, George Spencer, ottenne una speciale autorizzazione reale ad aggiungere al nome Spencer quello addizionale di Churchill divenendo così George Spencer-Churchill, oltre a poter fregiarsi del relativo stemma. Questo doppio cognome è rimasto alla famiglia fino ai nostri giorni, sebbene molti dei membri più famosi hanno preferito utilizzare il solo cognome di "Churchill".

Il ducato di Marlborough è l'unico nel Regno Unito il cui titolo può ancora essere trasferito per via femminile. Comunque esso non segue una linea di primogenitura preferenziale maschile come gran parte delle altre parìe che possono passare per quella femminile. Esso segue un tipo di semi-Legge Salica.

Comunque ora è molto improbabile che un ducato venga ancora ereditato per linea femminile, quando tutti gli eredi maschi di Anne Spencer, Contessa di Sunderland—inclusa la linea dei conti Spencer, così come quella della famiglia Spencer-Churchill—fossero estinti. Se ciò avvenisse i titoli dei Churchill passerebbero ai duchi di Bedford, quali eredi maschi di Diana Russell, duchessa di Bedford, sorella del 3º duca di Marlborough. Se la linea maschile dei successori di Diana si estinguesse, la linea successiva è quella dei conti di Jersey, successori il lina maschile di Anne Villiers, Contessa di Jersey, figlia di Elizabeth Egerton, duchessa di Bridgewater, una figlia minore del primo duca.

Il 7º duca di Marlborough fu il nonno paterno del primo ministro britannico Sir Winston Churchill (che nacque al Blenheim Palace).

L'attuale duca di Marlborough è John George Vanderbilt Spencer-Churchill, 11º duca di Marlborough.

Il titolo di Conte di Marlborough, assegnato a John Churchill nel 1689, era stato precedentemente assegnato a James Ley, 1º conte di Marlborough, nel 1626 e si era estinto nel 1679.

Motto[modifica | modifica sorgente]

Il significato del motto Fiel pero desdichado (Fedele ma sfortunato) potrebbe trarre origine dai rovesci subiti dal 1º duca a causa della sua lealtà al re. Insolitamente esso è formulato in lingua spagnola anziché in latino, probabilmente a causa del fatto che il primo duca fu onorato del titolo per la battaglia di Blenheim, che fu decisiva nella guerra di successione spagnola.

Conti di Marlborough, prima creazione (1626)[modifica | modifica sorgente]

Titoli sussidiari: Baronetto (1618) e Barone Ley (1624}

  • James Ley, 1º conte Marlborough (1552 – 1629)
  • Henry Ley, 2º conte diMarlborough (1595 – 1638)
  • James Ley, 3º conte diMarlborough (1618 – 1665)
  • William Ley, 4º conte diMarlborough (1612 – 1679)

Conti di Marlborough, seconda creazione (1689)[modifica | modifica sorgente]

Duchi di Marlborough (1702)[modifica | modifica sorgente]

Immagine Nome Note Stemma
John Churchill Marlborough porträtterad av Adriaen van der Werff (1659-1722).jpg John Churchill, I duca di Marlborough (1650-1722) Fu uno dei maggiori generali della storia inglese e mondiale. Stemma dei duchi di Marlborough
HenriettaMarlborough.JPG Henrietta Godolphin, II duchessa di Marlborough (1681-1733) Figlia del primo duca. Stemma dei duchi di Marlborough
3rdDukeOfMarlborough2.jpg Charles Spencer, III duca di Marlborough (1706-1758) Figlio di Charles Spencer, III conte di Sunderland e nipote della seconda duchessa, fu generale e uomo politico. Stemma dei duchi di Marlborough
Georgespencer1739-3.jpg George Spencer, IV duca di Marlborough (1739-1817) Figlio del terzo duca, fu un soldato. Stemma dei duchi di Marlborough
5thDukeOfMarlborough.jpg George Spencer-Churchill, V duca di Marlborough (1766-1840) Figlio del quarto duca, fu uomo politico. Stemma dei duchi di Marlborough
Georgespencer1793.jpg George Spencer-Churchill, VI duca di Marlborough (1793-1857) Figlio del quinto duca, fu uomo politico. Stemma dei duchi di Marlborough
7thDukeOfMarlborough.jpg John Spencer-Churchill, VII duca di Marlborough (1822-1883) Figlio del sesto duca, fu uomo politico. Stemma dei duchi di Marlborough
George Charles Spencer-Churchill00.jpg George Spencer-Churchill, VIII duca di Marlborough (1844-1892) Figlio del settimo duca. Stemma dei duchi di Marlborough
9th Duke of Marlborough.gif Charles Spencer-Churchill, IX duca di Marlborough (1871-1934) Figlio dell'ottavo duca, fu uomo politico. Stemma dei duchi di Marlborough
MarlboroughCoatOfArms.jpg John Spencer-Churchill, X duca di Marlborough (1897-1972) Figlio del nono duca. Stemma dei duchi di Marlborough
The Duke of Marlborough Allan Warren.jpg John George Vanderbilt Spencer-Churchill, XI duca di Marlborough (1926-) Figlio del decimo duca. Stemma dei duchi di Marlborough

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La sua costruzione fu iniziata nel 1705 e terminata nel 1722, l'anno del suo decesso
  2. ^ Già signoria del famoso condottiero Georg von Frundsberg
  3. ^ Secondo alcune fonti, egli fu ricompensato della perdita con il Principato di Mellenburg
  4. ^ Il titolo di Marchese di Blandford è usato anche come titolo di cortesia dal primo dei figli ed erede del duca, il cui figlio a sua volta usa il titolo di cortesia di Conte di Sunderland
  5. ^ Andata poi sposa a Francis Godolphin (1678 – 1766), 2º conte di Godolphin e visconte Rialton

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]