Val Luretta

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Val Luretta
Val Luretta in inverno
Val Luretta in inverno
Stati Italia Italia
Regioni Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Province Piacenza Piacenza
Località principali Gragnano Trebbiense, Agazzano, Piozzano, Rottofreno, Travo.
Fiume Luretta

La val Luretta è una piccola vallata italiana formata dal torrente Luretta situata in provincia di Piacenza.

Questa valle che si incunea tra la val Trebbia ad est e la val Tidone ad ovest, inizia alle pendici del monte Serenda (759 m s.l.m.) dove le due valli si riuniscono e si estende da una zona collinare fino alla Pianura Padana dove il torrente omonimo confluisce nel Tidone.

Il torrente Luretta è formato dalla confluenza di due rami: quello di Monteventano che nasce al Moiaccio e quello di San Gabriele che nasce a Groppo. Ha una portata limitata e durante le estati secche l'acqua smette di scorrere.


Essendo una vallata chiusa, e con una sola strada di una certa importanza che la collega alla val Trebbia (strada provinciale n° 65 della Caldarola), passando per il passo della Caldarola, rimane una zona molto tranquilla e priva di traffico.

Permane un ambiente naturale integro ed un clima temperato privo di sbalzi eccessivi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi reperti rinvenuti, oggi conservati nel museo archeologico della Val Tidone a Pianello, risalgono all'età del bronzo. Le prime notizie storiche ci vengono dalla dall'epoca romana, il Pagus Luras con i suoi vicus: Vicus Pomarius (Pomaro), Fundus Mamuleianus (Momeliano), Aricazano (Agazzano), sono citati nella tabula alimentaria traianea.

Nella zona pianeggiante si combatté la battaglia della Trebbia dove Annibale inflisse una pesante sconfitta all'esercito romano.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia della Trebbia.

A ricordare l'importanza strategica che ebbe la val Luretta nei secoli, rimangono numerose fortificazioni:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Questa valle fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle quattro province, caratterizzato da usi e costumi comuni e da un repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico.

Amministrativamente è divisa tra i comuni di Piozzano e Travo per la parte collinare e quelli di Agazzano, Gazzola e Gragnano Trebbiense per quella di pianura. Solo la parte collinare, compresa nei comuni di Piozzano e Travo, fa parte dell'Unione Montana Valli Trebbia e Luretta.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Essenzialmente agricola, con allevamento di bovini e cavalli, maneggi, produzione di vini e formaggi. Numerosi sono trattorie e ristoranti, sparsi anche nelle più piccole frazioni, che propongono i piatti della cucina piacentina e i vini locali.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Il ducato di Parma, Piacenza e Guastalla - Itinerari 2000
  • Emilio Curtoni Val Luretta - edizioni Pontegobbo 2002
  • Girovagando...Piacenza e le sue valli, vol. I - Percorsi&Itinerari 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]