Castello di Vigoleno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Castello di Vigoleno
Una delle torri del Castello di Vigoleno
Una delle torri del Castello di Vigoleno
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Città Vernasca
Coordinate 44°49′00″N 9°54′04″E / 44.816667°N 9.901111°E44.816667; 9.901111Coordinate: 44°49′00″N 9°54′04″E / 44.816667°N 9.901111°E44.816667; 9.901111
Informazioni generali
Tipo Castello medievale
Funzione strategica difesa del borgo
Inizio costruzione X secolo
Termine costruzione XIII secolo
Materiale malta, laterizi, mattoni
Visitabile esternamente
Sito web http://www.vigolenoitaly.com

[senza fonte]

voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Vigoleno è un imponente complesso fortificato della provincia di Piacenza sul confine con quella di Parma, nel comune di Vernasca. Posto sul crinale tra la valle dell'Ongina e quella dello Stirone su un rilievo di non elevata altezza domina le colline circostanti. Pervenutoci fortunatamente intatto in tutte le sue parti è un esempio di borgo fortificato medievale di particolare bellezza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Vigoleno dal mastio del castello

La sua fondazione risale al X secolo ma la prima data documentata è il 1141 quando era avamposto, sulla strada per Parma, del Comune di Piacenza. Il possesso passò per molte mani, principalmente fu della famiglia Scotti, vide i Pallavicino, Piccinino, Farnese, e venne più volte distrutto e ricostruito.

Nel 1922 la principessa Ruspoli Gramont lo fece restaurare e ne fece sede di incontri mondani, passarono tra le sue mura Gabriele D'Annunzio, l'attore Douglas Fairbanks, Max Ernst, Alexandre lacovleff, Jean Cocteau, la diva del cinema Mary Pickford, la scrittrice Elsa Maxwell, il pianista Arthur Rubinstein. Nei primi anni'80 fu teatro di parte delle riprese del film Lady Hawke di Richard Donner con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.

Il borgo[modifica | modifica sorgente]

Le mura che cingono il borgo di Vigoleno

Completamente circondato dalla cinta muraria merlata che è interamente percorribile sull'antico cammino di ronda. Ha un unico accesso attraverso un rivellino, dalla particolare forma tondeggiante, che proteggeva il vero portale d'ingresso. Il cuore del borgo è la piazza, con fontana centrale, su cui si affacciano: il mastio, la parte residenziale del castello, l'oratorio e la cisterna. Il paese prosegue con un piccolo gruppo di case strette intorno alla pieve di San Giorgio. Sul lato est, tra le abitazioni e le mura si trova un giardino.

Il mastio[modifica | modifica sorgente]

Ha un imponente torrione di pianta quadrangolare con feritoie, beccatelli e merli ghibellini. Ospita sale museali con documenti storici e fotografici. Un camminamento di ronda lo collega alla seconda torre e da qui alla parte residenziale.

San Giorgio
San Giorgio

La meridiana[modifica | modifica sorgente]

Posta sul lato sud di una torretta affacciata sulla piazza porta la data del 1746.

Fa parte del circuito dei Castelli del ducato di Parma e Piacenza, del club de I borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della Bandiera arancione del Touring Club Italiano.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Daniela Guerrieri Castelli del Ducato di Parma e Piacenza - NLF 2006

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]