Guglielmo Gonzaga

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Guglielmo Gonzaga
GuglielmoI.JPG
Duca di Mantova e di Monferrato
Stemma
In carica 1550 –
1587
Predecessore Francesco III
Successore Vincenzo I
Trattamento S.A.S.
Nascita Mantova, 24 aprile 1538
Morte Goito, 14 agosto 1587
Luogo di sepoltura Basilica di Santa Barbara
Dinastia Gonzaga
Padre Federico II Gonzaga
Madre Margherita Paleologa
Coniuge Eleonora d'Austria
Figli Vincenzo
Margherita
Anna Caterina
Religione cattolicesimo
Motto Cuique suum
Ducato di Mantova
Gonzaga
Gonzaga.png

Federico II
Francesco III
Guglielmo
Vincenzo I
Francesco IV
Ferdinando
Vincenzo II
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Guglielmo Gonzaga (Mantova, 24 aprile 1538Goito, 14 agosto 1587) fu il terzo duca di Mantova e del Monferrato.

Secondo figlio di Federico II Gonzaga e di Margherita Paleologa, nel 1550 succedette come duca al fratello Francesco, morto senza figli maschi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Con il Trattato di Cateau-Cambrésis gli fu confermata la signorìa sul Monferrato. Nel 1569 assoggettò Casale, da sempre gelosa della sua autonomia rispetto al Monferrato. Nel 1573 divenne duca, da marchese che era, anche del Monferrato. Fu un buon amministratore dei suoi domìni, mecenate nelle arti, musicista (fu lui stesso un compositore) e collezionista di opere d'arte. Ebbe anche gran cura dell'esercito. Fu politico accorto e scaltro, capace di rimanere indipendente rispetto ai potentati del tempo (Papato, Impero, potenze quali Spagna e Francia). Aumentò la produzione agricola e industriale, intensificando i commerci e Mantova, nel 1567, contò 46.000 abitanti,[1] Sempre nello stesso anno il Duca Guglielmo Gonzaga scatena una grande ondata di repressione nel Monferrato, contro le tendenze autonomiste,il 3 Ottobre il Duca sfugge a Casale a un complotto che mirava ad ucciderlo, seguentemente il duca richiede al papa di ritirare l'inquisitore Camillo Campeggio, in seguito a proteste popolari causate dalla sua rigidezza, tramite l'invio di uno speciale ambasciatore a Roma, Teodoro Sangiorgio. I cittadini durante la notte assalgono anche i frati e ne uccidono tre [2] .

Nel 1571 il duca si reca in visita a Venezia, ove stipula un accordo per la reciproca estradizione dei criminali, nel 1573 Guglielmo Gonzaga ottiene l'investitura imperiale del marchesato di Gazzuolo, viene incoronato a Mantova. Sotto il suo regno, nel 1575, Guglielmo ottenne un importante concessione dall'imperatore nella modifica del blasone gonzaghesco: la posizione delle aquile mutò, passando da rivolte alla destra araldica ad affrontate e non più con il volo abbassato, il 31 Ottobre il duca Guglielmo sostituisce il Senato di Giustizia al Magistrato della Rota.

Nel 1586 fece liberare ed accolse alla sua corte il poeta Torquato Tasso, imprigionato a Ferrara dal genero duca Alfonso II d'Este durante le sue nozze,Tra gli ospiti illustri durante il ducato di Guglielmo si ricorda almeno la venuta a Mantova di Enrico III di Valois, che si stava recando a Parigi per la sua incoronazione dopo la morte di Carlo IX. Il monarca giunse a Mantova nel 1574 da Venezia, su un bucintoro, accolto da tremila archibugieri al Te, dove ricevette un'ospitalità straordinaria. Altrettanto regia fu la dote fornita alla figlia Anna Caterina che nel 1582 andò sposa a Ferdinando d'Absburgo, fratello dell'imperatore, dal quale si aspettava forse l'ambìto "trattamento regio".

Sotto la sua signoria Mantova divenne una delle corti più splendide e prestigiose d'Europa. Fece realizzare la Basilica Palatina di Santa Barbara e le residenze di campagna di Marmirolo e di Goito.

Morì 14 agosto 1587 a Goito e il sabato successivo la salma fù Trasportata in lettiga a Mantova, accompagnata dalla guardia Ducale, Il martedì successivo il Duca, rinchiuso in una bara ornata di un drappo di broccato d'oro, con due cuscini che sostenevano un suo ritratto, e con i segni del suo potere. La bara fù posta sopra un catafalco formato da quattro piramidi, con molte torce accese,La sera alle ore ventiquattro iniziarono le esequie private che sono durate fino alle tre della notte seguente[3]. il Giorno dopo in Piazza San Pietro si svolsero i solenni funerali, il 22 settembre viene messa in scena una battaglia navale nel Lago di Sopra, per commemorare l'incoronazione del nuovo duca Vincenzo [4] .

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Guglielmo sposò il 26 aprile 1561 Eleonora d'Austria (2 novembre 1534 – 5 agosto 1594), figlia dell'imperatore Ferdinando I. La coppia ebbe tre figli:

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
— 1566

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Image Stemma
Orn ext Duke.png
Coat of arms of the House of Gonzaga (1575).svg
Guglielmo Gonzaga
Duca di Mantova

D'argento, alla croce patente di rosso accantonate da quattro aquile affrontate e spiegate di nero. Sul tutto partito di due e troncato di due, che dà nove quarti: nel 1o di rosso all'aquila bicipite spiegata d'oro, bicoronata dello stesso (Impero Romano d'Oriente); nel 2o di rosso al leone dalla coda doppia d'argento, armato e lampassato d'oro, coronato e collarinato dello stesso (Boemia); nel 3o fasciato d'oro e di nero (Gonzaga antico); nel 4o d'argento alla croce potenziata d'oro accantonata da quattro crocette dello stesso (Gerusalemme); nel 6o d'argento al capo di rosso (Aragona); nel 7o fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi al crancelino di verde attraversante (Sassonia); nell'8o d'azzurro seminato di crocette ricrocettate e fitte d'oro a due barbi addossati dello stesso (Bar); nel 9o di rosso alla croce d'oro accantonata da quattro B greche dello stesso, addossate due a due (Costantinopoli)

Guglielmo Gonzaga III duca di Mantova

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giuseppe Amadei;Ercolano Marani (a cura di), I Gonzaga a Mantova, Milano, 1975.
  2. ^ Cronologia di Mantova
  3. ^ Mantova Capitale Eurepea dello Spettacolo
  4. ^ Cronologia di Mantova

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Amadei;Ercolano Marani (a cura di), I Gonzaga a Mantova, Milano, 1975. ISBN non esistente.
  • Giuseppe Coniglio, I Gonzaga, Varese, Dall'Oglio, 1973. ISBN non esistente.
  • Adelaide Murgia, I Gonzaga, Milano, Mondadori, 1972. ISBN non esistente
  • Mario Castagna, Stemmi e vicende di casate mantovane, Montichari, 2002. ISBN non esistente
  • Maria Bellonci, Segreti dei Gonzaga, Verona, 1947, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Mantova Successore Gonzaga.png
Francesco III Gonzaga
1540 - 1550
1550 - 1587 Vincenzo I Gonzaga
1587 - 1612
Predecessore Marchese di Monferrato Successore Armoiries Montferrat.png
Francesco III Gonzaga
1540 - 1550
1550 - 1573 -
Predecessore Duca di Monferrato Successore Armoiries Montferrat.png
- 1573 - 1587 Vincenzo I Gonzaga
1587 - 1612

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