Agazzano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Agazzano
comune
Agazzano – Stemma Agazzano – Bandiera
Agazzano – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Piacenza – stemma Piacenza
Sindaco Lino Cignatta (lista civica Vivo Agazzano) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°57′0″N 9°31′0″E / 44.95°N 9.51667°E / 44.95; 9.51667 (Agazzano)Coordinate: 44°57′0″N 9°31′0″E / 44.95°N 9.51667°E / 44.95; 9.51667 (Agazzano)
Altitudine 187 m s.l.m.
Superficie 35,88 km²
Abitanti 2 107[1] (31-12-2010)
Densità 58,72 ab./km²
Frazioni Bastardina, Cantone, Montebolzone, Rivasso, Sarturano, Tavernago, Verdeto
Comuni confinanti Borgonovo Val Tidone, Gazzola, Gragnano Trebbiense, Pianello Val Tidone, Piozzano
Altre informazioni
Cod. postale 29010
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033001
Cod. catastale A067
Targa PC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 695 GG[2]
Nome abitanti agazzanesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Localizzazione
Agazzano è posizionata in Italia
Agazzano
Posizione del comune di Agazzano nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Agazzano nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Agazzano (Gasàn in dialetto piacentino) è un comune italiano di 2.030 abitanti situato in provincia di Piacenza.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio del comune è prevalentemente pianeggiante e risulta compreso tra i 90 e i 383 metri sul livello del mare con un'escursione altimetrica complessiva pari a 293 metri, si appoggia alle prime pendici della dorsale dell'Appennino piacentino. È posizionato nella val Luretta, incuneata tra la val Trebbia ad est e la val Tidone ad ovest.

[modifica] Storia

[modifica] Toponimo

Il nome del paese deriva da Agathianum, aggettivo latino che a sua volta deriva dal gentilizio Agathius, nome di un'antica famiglia agricola della zona.

[modifica] Origini

Agazzano apparteneva al Pagus Lurate, citato nelle tabula alimentaria traianea del II secolo d.C. Il ritrovamento di sepolture ed altri oggetti nella frazione di Sarturano, confermano la presenza romana.

[modifica] La battaglia della Trebbia

Secondo lo storico romano Polibio, nel dicembre del 218 a.C., Annibale inflisse una pesante sconfitta al console romano Tito Sempronio Longo. L'esercito di Annibale, accampato nei pressi di Tavernago, riuscì a bloccare la fanteria romana nell'alveo paludoso del torrente Luretta; la cavalleria numidica appoggiata dagli arceri fece strage dei soldati romani di cui solo un terzo riuscì a trovare scampo sull'altra sponda del fiume Trebbia.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Lino Cignatta (lista civica Vivo Agazzano) dal 16/05/2011 (1º mandato)

[modifica] Castelli

Molte sono le vestigia storiche che possiamo ammirare in questo comune, le più spettacolari sono i castelli:

  • Castello di Agazzano: edificato nel 1224 da Alberto Scoto e rimaneggiato nel XVI secolo la rocca ha pianta rettangolare. L'ingresso è costituito da due ponti uniti tra loro da un rivellino, danno accesso al mastio attraverso un cortile interno circondato da un elegante loggiato retto da colonne i capitelli delle quali sono stemmi. La facciata principale è inquadrata da due torri cilindriche, con la torre d'ingresso al centro (si possono vedere ancora gli intagli delle catene che alzavano il ponte levatoio) e non avendo subito negli anni evidenti rimaneggiamenti conserva intatta l'originaria imponenza. Affiancato da un palazzo residenziale settecentesco è di proprietà privata visitabile su prenotazione.
  • Castello della Boffalora: costruito sul versante delle prime colline sorge isolato ed imponente sulla strada che collega Agazzano a Pianello Val Tidone. Ha pianta quadrata con torri guelfe agli angoli e l'ingresso protetto da un alto mastio con ponte levatoio. Nei documenti antichi viene denominato Flatus aurae ed ebbe una storia tormentata (uno dei suoi proprietari, Gerardo Rustici, vi fu assassinato nel 1555) passando di mano numerose volte.
  • Bastardina
  • Torre di Montebolzone

[modifica] Economia

Paese a prevalente vocazione agricola, pur con la modesta presenza di realtà industriali ed artigianali. La presenza di buone possibilità di ristorazione attira turisti anche da fuori provincia.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.

[modifica] Bibliografia

  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Emilio Curtoni Val Luretta - edizioni Pontegobbo 2002
  • Girovagando...Piacenza e le sue valli, vol. I - Percorsi&Itinerari 2005

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue