Bettola

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Bettola
Bettola - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Piacenza
Coordinate: 44°47′0″N 9°37′0″E / 44.78333, 9.61667Coordinate: 44°47′0″N 9°37′0″E / 44.78333, 9.61667
Altitudine: 329 m s.l.m.
Superficie: 122 km²
Abitanti:
3.116 31-08-2007 (fonte Istat)
Densità: 26 ab./km²
Frazioni: Bramaiano, Calenzano, Case Albegato, Ebbio, Groppo Ducale, Leggio, Missano, Olmo, Padri, Pradello, Recesio, Revigozzo, Rigolo, Roncovero, Rossoreggio, Spettine, Teglio, Vigolo, Villanova 
Comuni contigui: Coli, Farini, Gropparello, Morfasso, Ponte dell'Olio, Travo, Vigolzone
CAP: 29021
Pref. telefonico: 0523
Codice ISTAT: 033004
Codice catasto: A831 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Bettola (La Bëtla o Bétula in piacentino) è un comune italiano di 3.116 abitanti della provincia di Piacenza.

Indice

[modifica] Geografia

È situato nella media val Nure, tra Ponte dell'Olio e Farini.

Il torrente Nure divide il paese in due rioni, San Giovanni e San Bernardino, un tempo centri indipendenti. Il comune venne ufficialmente istituito nel 1805, in seguito alla riorganizzazione amministrativa dei territori della Repubblica Cisalpina voluta da Napoleone Bonaparte.

[modifica] Storia

L'abitato di Bettola si sviluppò a partire dalla metà del Quattrocento come luogo di sosta sulle rotte commerciali tra Piacenza e Genova. Il toponimo, che nella lingua italiana è sinonimo di "osteria", ricorda il luogo di sosta per coloro che salivano o scendevano lungo la vallata.

Nel tardo medioevo Bettola fu sede della cosiddetta "Magnifica Università di Val Nure" ovvero un'istituzione comunitaria delle popolazioni vallive, comprendente 38 comuni, con parziale autonomia da Milano, privilegi fiscali e propri magistrati a cui il duca di Milano Filippo Maria Visconti concesse il riconoscimento nel 1441. Quest'istituto, che sopravvisse sino all'epoca napoleonica, si oppose per secoli alla famiglia nobiliare Nicelli che, grazie ai propri ampi possedimenti nella zona, mirava all'esercizio di un potere ancora prettamente feudale.

Nel 1496 la notizia dell'apparizione della Madonna ad una pastorella presso una quercia diede nascita a un sentito culto popolare. La Madonna della Quercia è oggi onorata sia nella cappella costruita sul luogo dell'apparizione che nel Santuario costruito nella piazza principale di Bettola.

Nel Novecento, Bettola era un importante centro di scambi agrari per tutta l'alta e media Val Nure (fiere di bestiami e mercato del lunedì) di cui testimonia tuttora l'ampiezza della piazza Cristoforo Colombo.

Nel 1932 Bettola venne collegata a Piacenza da una linea ferroviaria elettrica (la "littorina") che toccava tutti i centri della bassa e media vallata e venne soppressa nel 1967.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, vari gruppi di partigiani si erano formati nelle zone montane attorno a Bettola, riuscendo persino a constituire per 4 mesi da luglio 1944 una "libera repubblica di Bettola", sede del commando unificato della zona XIII della Resistenza.

Il comune ha dato i natali al politico Pierluigi Bersani, ministro per lo sviluppo economico del secondo governo Prodi.

Secondo alcune fonti, sarebbe originario del comune di Bettola anche il navigatore Cristoforo Colombo, tanto è che al centro della piazza si trova una statua dedicata al famoso navigante. Nella frazione Pradello è presente una torre detta "dei Colombo" che secondo alcuni sarebbe appartenuta alla famiglia del navigatore.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Comunità montana

Fa parte della Comunità Montana valli del Nure e dell'Arda.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Simone Mazza (CdL) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0523 917305
Posta elettronica: comune.bettola@sintranet.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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