Sarmato

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Sarmato
comune
Sarmato – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Piacenza – stemma Piacenza
Sindaco Anna Tanzi (Popolo delle libertà - Lega Nord) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°4′0″N 9°29′0″E / 45.06667°N 9.48333°E / 45.06667; 9.48333 (Sarmato)Coordinate: 45°4′0″N 9°29′0″E / 45.06667°N 9.48333°E / 45.06667; 9.48333 (Sarmato)
Altitudine 74 m s.l.m.
Superficie 26 km²
Abitanti 2 868[1] (31-12-2010)
Densità 110,31 ab./km²
Frazioni Agazzino, Pontetidone, Veratto
Comuni confinanti Borgonovo Val Tidone, Castel San Giovanni, Monticelli Pavese (PV), Pieve Porto Morone (PV), Rottofreno
Altre informazioni
Cod. postale 29010
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033042
Cod. catastale I434
Targa PC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sarmatesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Localizzazione
Sarmato è posizionata in Italia
Sarmato
Posizione del comune di Sarmato nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Sarmato nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Sarmato (Särmat in dialetto piacentino[2]) è un comune italiano di 2.812 abitanti della provincia di Piacenza.

Indice

[modifica] Storia

La leggenda vuole che sia stato fondato dai barbari Sarmati. La chiesa di Santa Maria Assunta fu costruita nel VIII secolo per volere del principe longobardo Burnengo. La storia di Sarmato è strettamente legata a quella del castello costruito attorno all'anno mille, che fu avamposto della guelfa Piacenza, a difesa della val Tidone, contro la ghibellina Pavia e fu teatro di scontri numerosi tra le due fazioni.

Il comune fu decretato nel 1805 a seguito dell'istituzione del codice Napoleonico.

[modifica] San Rocco e Gottardo

La leggenda narra che San Rocco da Montpellier di ritorno dal suo viaggio di pellegrinaggio a Roma si ammalò di peste mentre assisteva i contagiati ricoverati nell'ospedale di Santa Maria di Betlemme in Piacenza. Fuoriuscito dalla città, si rifugiò in una capanna o (secondo altra narrazione) in una spelonca nel bosco vicino a Sarmato, non lontano dal guado di Calendasco sulla via Francigena. Un cane ogni giorno rubava una pagnotta dalle cucine del castello e si allontanava con la pagnotta in bocca; Gottardo Pallastrelli, signore del maniero, accortosi di questo fatto seguì il cane ed in questo modo incontrò il santo, a cui detto cagnolino portava la pagnotta. Gottardo assistette Rocco sino alla guarigione di quest'ultimo e quando San Rocco -guarito- ripartì, Gottardo lasciò i suoi beni per divenire anch'egli pellegrino sull'esempio del suo amico. In fondo al viale posto alle spalle della chiesa parrocchiale dell'Assunta vi è il piccolo, grazioso santuario dedicato a San Rocco, edificato nel XVI secolo sopra l'antro che ospitò il santo pellegrino taumaturgo di Montpellier. Non distante dalla piazza e dalla chiesa parrocchiale stessa, è tuttora visibile ed attiva la cosiddetta "fontana di San Rocco", fonte sgorgata miracolosamente per permettere a San Rocco di dissetarsi e lavarsi.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Anna Tanzi (Popolo delle libertà - Lega Nord) dal 08/06/2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 606.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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