Tidone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tidone
Tidone
Il Tidone nei pressi di Pianello Valtidone
Stato Italia Italia
Regioni Lombardia Lombardia
Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Lunghezza 47 km
Portata media 8 m³/s
Altitudine sorgente 1000 m s.l.m.
Nasce Monte Penice
44°48′24.24″N 9°19′26.39″E / 44.806732°N 9.323996°E44.806732; 9.323996
Sfocia Po
45°04′47.27″N 9°31′59.12″E / 45.079797°N 9.53309°E45.079797; 9.53309Coordinate: 45°04′47.27″N 9°31′59.12″E / 45.079797°N 9.53309°E45.079797; 9.53309

Il Tidone è un torrente dell'Appennino piacentino, affluente di destra del fiume Po.

Idronimo[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome viene fatta risalire ad un centurione impegnato nella battaglia del Trebbia, la cui acqua era diventata rossa per il sangue versato dai soldati deceduti. Egli trovò questo torrente di acqua pura con cui dissetarsi presso Casa Matti di Romagnese e ringraziò dicendo: O Valle ti dono questo anello; ti dono subì il mutamento nell'odierno Tidone.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il torrente nasce a oltre 1000 m di quota, da sorgenti situate sul versante settentrionale del monte Penice, nell'Appennino Ligure, in provincia di Pavia nel comune di Menconico. Scorre quindi in una stretta valle appenninica (la cui parte alta è in territorio pavese e le parti media e bassa in territorio piacentino) denominata appunto val Tidone, in cui è situato il piccolo borgo di Romagnese.

In prossimità di Molato di Nibbiano, ove si trova il confine tra le province di Pavia e Piacenza, una poderosa diga realizzata negli anni venti del XX secolo forma il lago di Trebecco, un bacino di modesta estensione la cui acqua è destinata all'irrigazione e ad una piccola produzione di energia elettrica.

Dopo l'attraversamento di Pianello Val Tidone, il torrente abbandona gli ultimi rilievi collinari per intraprendere un corso piuttosto tortuoso nel breve tratto pianeggiante che precede la confluenza nel Po, presso Veratto di Sarmato.

Il Tidone riceve lungo il suo corso gli apporti idrici di alcuni brevi torrenti che scendono dai circostanti rilievi montuosi. Tra di essi, i più importanti sono: il Morcione, il Tidoncello, il Chiarone e la Luretta.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]