Vigolzone

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Vigolzone
comune
Vigolzone – Stemma Vigolzone – Bandiera
Ex Stazione di Villò (Vigolzone)
Ex Stazione di Villò (Vigolzone)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Piacenza-Stemma.png Piacenza
Amministrazione
Sindaco Francesco Rolleri (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°55′00″N 9°40′00″E / 44.916667°N 9.666667°E44.916667; 9.666667 (Vigolzone)Coordinate: 44°55′00″N 9°40′00″E / 44.916667°N 9.666667°E44.916667; 9.666667 (Vigolzone)
Altitudine 151 m s.l.m.
Superficie 42,04 km²
Abitanti 4 314[1] (31-12-2010)
Densità 102,62 ab./km²
Frazioni Albarola, Bicchignano, Borgo di Sotto, Cabina, Carmiano, Grazzano Visconti, Veano, Villò
Comuni confinanti Bettola, Podenzano, Ponte dell'Olio, Rivergaro, San Giorgio Piacentino, Travo
Altre informazioni
Cod. postale 29020
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033045
Cod. catastale L897
Targa PC
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti vigolzonesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vigolzone
Posizione del comune di Vigolzone nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Vigolzone nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Vigolzone (Vigulson in dialetto piacentino[2]) è un comune italiano di 4.068 abitanti della provincia di Piacenza.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è situato all'imboccatura della val Nure dove compaiono i primi declivi dei Colli piacentini, zona rinomata per la produzione dei vini D.O.C. Nel 1932 Bettola venne collegata a Piacenza da una linea ferroviaria elettrica (la "littorina") che serviva, oltre Vigolzone, tutti i centri della bassa e media vallata e venne soppressa nel 1967.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dell'Ottocento emersero dalle vicinanze del greto del torrente Nure reperti archeologici a dimostrare l'esistenza dell'antica Vicunia. Qui Annibale disperse definitivamente le centurie romane dopo la vittoria conseguita nella battaglia della Trebbia combattuta nel 218 d.C.

Fino al 1242 esisteva un fortilizio sulle cui rovine fu edificato il castello voluto dal nobile Bernardo Anguissola intorno al 1300. Ludovico il Moro lo espugnò nel 1483 e nel 1521 lo stesso fecero i dragoni (soldati a cavallo) francesi. Ha una base rettangolare e un torrione di 40 m.

Nel XIV secolo esisteva un centro abitato (attestato anche da fonti molto più antiche) presso l'odierna frazione di Grazzano Visconti dove fu edificato un castello verso le fine del XV secolo. Nel 1395 infatti Gian Galeazzo Visconti emise a Pavia un editto che permetteva alla figlia Beatrice, sposa del nobile piacentino Giovanni Anguissola, di costruire un maniero.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Del comune di Vigolzone fa parte la frazione Grazzano Visconti (Grasàn in piacentino), grazioso borgo neomedievale di 180 abitanti, di cui si ha nota in documenti ufficiali a partire dall'anno 1114.

Il toponimo parrebbe derivare da Graccus Graccianus personaggio che in tempi antichi avrebbe posseduto diverse terre nella zona. Fu appellato solamente Grazzano fino agli inizi del '900, acquista il secondo appellativo per volontà del conte Giuseppe Visconti - padre del regista Luchino - che decide di riportare a nuova vita il castello medievale posto a guardia della zona da Gian Galeazzo Visconti e di sostituire le fatiscenti case rurali del borgo adiacente con nuovi edifici in stile quattrocentesco.

Le opere iniziano nel 1906 e già nel 1915 l'area assume la sagoma attuale. Stretto collaboratore del conte per i progetti del borgo è l'architetto Alfredo Campanini. Il Borgo attira circa trecentomila turisti ogni anno.[senza fonte]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Vigolzone[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

I tortelli con la coda hanno ricevuto il marchio De.co. del comune di Vigolzone: La tradizione vuole che tale particolare forma dei tortelli piacentini sia nata proprio a Vigolzone, durante una visita del poeta Francesco Petrarca al suo amico Bernardone Anguissola, signore del feudo. Il maestro di casa, un certo Ametigo da Cassano, additò i tortelli allora tondeggianti come "tracce lasciate da un gregge di pecore", intimando di dar loro una forma più elegante e consona per l'importanza dell'ospite. Le cuoche idearono così la forma a treccia che contraddistingue ancora oggi il tortello piacentino.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Vigolzone è interessata dal percorso della Strada statale 654 di Val Nure.

A partire dal 1881 la cittadina fu inoltre servita da una stazione della tranvia Piacenza-Bettola, sostituita nel 1933 da un analogo impianto lungo la parallela nuova ferrovia gestita dalla Società Italiana Ferrovie e Tramvie e soppressa poi nel 1967.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 702.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]