Gragnano Trebbiense

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Gragnano Trebbiense
comune
Gragnano Trebbiense – Stemma Gragnano Trebbiense – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Piacenza-Stemma.png Piacenza
Amministrazione
Sindaco Andrea Barocelli (lista civica Solidarietà e sviluppo) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°01′00″N 9°34′00″E / 45.016667°N 9.566667°E45.016667; 9.566667 (Gragnano Trebbiense)Coordinate: 45°01′00″N 9°34′00″E / 45.016667°N 9.566667°E45.016667; 9.566667 (Gragnano Trebbiense)
Altitudine 82 m s.l.m.
Superficie 34 km²
Abitanti 4 397[1] (31-12-2010)
Densità 129,32 ab./km²
Frazioni Campremoldo Sopra, Campremoldo Sotto, Casaliggio, Gragnanino, Pilastro
Comuni confinanti Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Gazzola, Gossolengo, Piacenza, Rottofreno
Altre informazioni
Cod. postale 29010
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033024
Cod. catastale E132
Targa PC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti gragnanesi
Patrono S. Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gragnano Trebbiense
Posizione del comune di Gragnano Trebbiense nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Gragnano Trebbiense nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Gragnano Trebbiense (Gragnàn in dialetto piacentino) è un comune italiano di 4.147 abitanti della provincia di Piacenza.

Situato in val Luretta in piena pianura Padana, tra il fiume Trebbia ad est e il torrente Luretta a ovest.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini del nome

Un'antica leggenda cerca di spiegare l'origine del nome del paese. Secondo questa leggenda nella zona del paese i campi di grano erano come protetti da una benedizione e producevano enormi quantità di frutto, e anche di eccellente qualità, tanto che ogni anno era necessario costruire nuovi granai dove riporre il grano. Così da "grano"e "granai" il paese trasse il suo nome, ancora oggi nello stemma del comune figura una spiga di grano.

Al di fuori della leggenda, l'etimologia più probabile è il riferimento ad una formazione legata ad un predium in possesso di un Granium (nome personale latino, con aggiunta del suffisso -anum che indica appartenenza).

La battaglia della Trebbia[modifica | modifica sorgente]

Il suo territorio vide la battaglia della Trebbia in cui, secondo il racconto dello storico romano Polibio, nel dicembre del 218 a.C. Annibale inflisse una pesante sconfitta al console romano Tito Sempronio Longo. L'esercito dei cartaginesi, accampato nei pressi di Tavernago, riuscì a bloccare la fanteria romana nell'alveo paludoso del torrente Luretta; la cavalleria numidica appoggiata dagli arcieri fece strage dei soldati romani di cui solo un terzo riuscì a trovare scampo sull'altra sponda del fiume Trebbia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Municipio[modifica | modifica sorgente]

L'Amministrazione comunale di Gragnano Trebbiense sino al 1874 non aveva una sede fissa. Il Consiglio comunale si riuniva talvolta in casa di privati, sovente presso il Sindaco anche se questi risiedeva fuori Comune. Le elezioni per la nomina degli amministratori comunali avevano luogo in piazza della Chiesa o nella Chiesa stessa come accadde nel 1870. Il fatto provocava una vivace disapprovazione da parte della Prefettura. Nel 1863 l'Amministrazione comunale affittava come sede per i suoi uffici uno stabile in località Borgoratto. La delibera per la costruzione del nuovo edificio municipale è del 22 agosto 1872, con il Sindaco l'avvocato Giuseppe Rossi. L' edificio venne ultimato nel 1874.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gragnano Trebbiense, comune votato all'agricoltura e abitato per la maggior parte da operai e braccianti agricoli, è tradizionalmente considerata una roccaforte del centro-sinistra piacentino, e a parte sporadici casi, ha sempre eletto sindaci e giunte legate a partiti della sinistra o liste civiche di quella estrazione politica. Durante il secolo scorso, negli anni seguenti alla fine della seconda guerra mondiale, quando più forti erano gli attriti politici tra la corrente democristiana e quella comunista, Gragnano era chiamato in ambito locale "piccola Stalingrado".

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2014 in carica Patrizia Calza Solidarietà e Sviluppo Sindaco
2004 2014 Andrea Barocelli Solidarietà e Sviluppo Sindaco
1994 2004 Giampaolo Crespoli Solidarietà e Sviluppo Sindaco

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1907 e il 1933 il comune fu servito dalla tramvia Piacenza-Agazzano.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

L'ex campo sportivo, situato dietro il municipio, ospitò dal 1962 al 1975 un torneo notturno di calcio a 6 giocatori, che grazie alle partecipazioni di giocatori del calibro di Mario Da Pozzo (Genoa e Varese), Giuseppe Spalazzi, Gian Nicola Pinotti, Pierino Prati (Milan), Osvaldo Bagnoli (Catanzaro e SPAL), Ambrogio Pelagalli (Milan, Atalanta e Roma), Washington Cacciavillani (Inter), Mauro Bicicli (Inter e Genoa) e molti altri giocatori professionisti, divenne un importantissimo richiamo per gli appassionati di calcio della zona : basti pensare che dopo sole sei edizioni si erano superati 200000 spettatori.

L'epopea del torneo notturno di Gragnano e la sua organizzazione ha ispirato un libro "il piccolo Maracanà" del giornalista Gian Giacomo Schiavi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]