Gragnano Trebbiense

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gragnano Trebbiense
comune
Gragnano Trebbiense – Stemma Gragnano Trebbiense – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Piacenza-Stemma.png Piacenza
Sindaco Andrea Barocelli (solidarietà e sviluppo) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°1′0″N 9°34′0″E / 45.01667°N 9.56667°E / 45.01667; 9.56667 (Gragnano Trebbiense)Coordinate: 45°1′0″N 9°34′0″E / 45.01667°N 9.56667°E / 45.01667; 9.56667 (Gragnano Trebbiense)
Altitudine 82 m s.l.m.
Superficie 34 km²
Abitanti 4 397[1] (31-12-2010)
Densità 129,32 ab./km²
Frazioni Campremoldo Sopra, Campremoldo Sotto, Casaliggio, Gragnanino, Pilastro
Comuni confinanti Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Gazzola, Gossolengo, Piacenza, Rottofreno
Altre informazioni
Cod. postale 29010
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033024
Cod. catastale E132
Targa PC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti gragnanesi
Patrono S. Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Localizzazione
Gragnano Trebbiense è posizionata in Italia
Gragnano Trebbiense
Posizione del comune di Gragnano Trebbiense nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Gragnano Trebbiense nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Gragnano Trebbiense (Gragnàn in dialetto piacentino) è un comune italiano di 4.147 abitanti della provincia di Piacenza.

Situato in val Luretta in piena pianura Padana, tra il fiume Trebbia ad est e il torrente Luretta a ovest.

Indice

La battaglia della Trebbia [modifica]

Il suo territorio vide la battaglia della Trebbia in cui, secondo il racconto dello storico romano Polibio, nel dicembre del 218 a.C. Annibale inflisse una pesante sconfitta al console romano Tito Sempronio Longo. L'esercito dei cartaginesi, accampato nei pressi di Tavernago, riuscì a bloccare la fanteria romana nell'alveo paludoso del torrente Luretta; la cavalleria numidica appoggiata dagli arcieri fece strage dei soldati romani di cui solo un terzo riuscì a trovare scampo sull'altra sponda del fiume Trebbia.

Etimologia [modifica]

Un'antica leggenda cerca di spiegare l'origine del nome del paese. Secondo questa leggenda nella zona del paese i campi di grano erano come protetti da una benedizione e producevano enormi quantità di frutto, e anche di eccellente qualità, tanto che ogni anno era necessario costruire nuovi granai dove riporre il grano. Così da "grano"e "granai" il paese trasse il suo nome, ancora oggi nello stemma del comune figura una spiga di grano. [L'etimologia più probabile è il riferimento ad una formazione legata ad un predium in possesso di un Granium (nome personale latino, con aggiunta del suffisso -anum che indica appartenenza)].

Storia del Municipio [modifica]

L'Amministrazione comunale di Gragnano Trebbiense sino al 1874 non aveva una sede fissa.
Il Consiglio comunale si riuniva talvolta in casa di privati, sovente presso il Sindaco anche se questi risiedeva fuori Comune.
Le elezioni per la nomina degli amministratori comunali avevano luogo in piazza della Chiesa o nella Chiesa stessa come accadde nel 1870. Il fatto provocava una vivace disapprovazione da parte della Prefettura.
Nel 1863 l'Amministrazione comunale affittava come sede per i suoi uffici uno stabile di Fontanella Carlo sito in località Borgoratto. Nel 1871 ci fu una trattativa per affittare dei locali del sig. Magnani Giacomo, ma il Consiglio comunale respinse la proposta poiché la spesa di sistemazione era troppo rilevante. La delibera per la costruzione del nuovo edificio municipale è del 22 agosto 1872, con il Sindaco l'avvocato Rossi Giuseppe.
La progettazione fu affidata al geom. Brugnilo Giuseppe e prevedeva gli ambienti per gli uffici comunali, per le scuole, per gli alloggi del Segretario, delle guardie e una tettoia per il ricovero dei cavalli dei Consiglieri. Per costruire il Municipio venne contratto un mutuo con la Banca Popolare di Piacenza di lire 25.000 estinguibile in 10 anni all' interesse del 6% più le tasse. I lavori vennero eseguiti in economia, per risparmiare, per lavorare meglio e per aiutare i poveri in un anno di calamità. Tra gli operai che lavorarono alla realizzazione dell'opera sono ricordati: Zucconi Giuseppe "mastro"; Gatti Luigi "fornaciaio" e Verdini Giuseppe "falegname".
L' edificio venne ultimato nel 1874.

Sport [modifica]

L'ex campo sportivo, situato dietro il municipio, ospitò dal 1962 al 1975 un famosissimo torneo notturno di calcio a 7. A questo torneo parteciparono moltissimi campioni dell'epoca: Mario Da Pozzo, Giuseppe Spalazzi, Gian Nicola Pinotti, Pierino Prati, Pietro Anastasi, Alessandro Rivera (fratello di Gianni Rivera) e tanti altri. La squadra del paese, l'U.S. Gragnano, nacque nel 1934. Grazie anche al torneo notturno, ha avuto per molti anni un ruolo di primo piano a livello provinciale e regionale, con all'attivo numerosi campionati vinti, anche a livello giovanile.

Il Castello [modifica]

La struttura - oggi abitazione privata - conosciuta con l'appellativo di "brodo"è al centro di suggestivi racconti legati alla stregoneria: il più noto è quello che vede coinvolto il duca Ranuccio I Farnese, signore di Parma e Piacenza, e una giovane ragazza che viveva alla corte di Parma. La leggenda vuole che la giovane, per non essere stata scelta come moglie e nemmeno ricompensata della dote come era solito fare il Duca con le sue amanti, si vendicò di lui ricorrendo alle arti di donne esperte in stregoneria. Per questo ci fu un processo e le donne coinvolte furono rinchiuse nelle segrete del castello. Da qui nacque la leggenda secondo la quale dai sotterranei, ora murati, si sentivano provenire in tempi passati, ma non lontani, lamenti e rumori strani.

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione [modifica]

Giunta comunale mandato 2009-2014

Barocelli Andrea - Sindaco con delega ai settori: Urbanistica, Commercio, Personale

Calza Avv. Patrizia - Vicesindaco con delega ai settori: Lavori Pubblici, Pubblica Istruzione, Cultura

Caviati Marco - Assessore con delega ai settori: Servizi Sociali

Frattola Dott. Alberto - Assessore con delega ai settori: Risorse Economiche Finanziarie, Ambiente e Tutela del Territorio

Zaffignani Lorenzo - Assessore con delega ai settori: Sport e Tempo libero, Rapporti con le associazioni ed il Volontariato

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni [modifica]