Castello di Lozio
Coordinate: 45°59′49″N 10°14′02″E / 45.99694°N 10.23389°E
Il Castello di Lozio fu di proprietà quasi esclusiva della famiglia Nobili, eccettuato il periodo intercorso tra l'eccidio di Lozio del 1410 (quando la famiglia venne sterminata e la rocca passò alla famiglia Federici) e la restituzione veneta del 1428. Oggi è di proprietà comunale.
I ruderi del castello sono situati in Val di Lozio, sopra l'abitato di Villa, addossati ad una parete rocciosa a circa 1200 metri slm, con una torre di avvistamento posta al di sopra del roccione (1288 metri slm). La sua posizione premetteva una completa visuale sulla Val di Lozio e le cime della Concarena.
La datazione della struttura lo fa risalire alla fine del XIII secolo.[1]
La rocca presenta una superficie di circa 300 m2 calpestabili, divisi in due corti ed otto locali. Ad ovest rimangono i resti di un portone d'ingresso, mancanti però dell'arco e dell'architrave. Ad est invece un locale di forma quadrata era probabilmente l'antica torre a due piani.[2]
[modifica] Galleria fotografica
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La Val di Lozio vista dalla torre
[modifica] Note
- ^ Giacomo Goldaniga, Storia del castello di villa e l'eccidio dei Nobili di Lozio, Darfo Boario Terme, Tipografia Lineagrafica, 1992, pp. 36.
- ^ Tratto da: Itinera-Il castello di Lozio. URL consultato il 18-1-2008.
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