Baldovino I del Belgio
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Baldovino I (nome completo Albert Charles Léopold Axel Marie Gustave Baudouin) (Bruxelles, 7 settembre 1930 – Motril, 31 luglio 1993) fu re dei Belgi dal 16 luglio 1951 al 31 luglio 1993.
Indice |
[modifica] Famiglia d'origine
Fu figlio di Leopoldo III (1901-1983) e di Astrid (1905-1935) nata principessa di Svezia. La sua infanzia fu segnata dalla morte accidentale della madre, avvenuta quando Baldovino aveva cinque anni e dalla seconda guerra mondiale, durante la quale la famiglia reale belga fu tenuta prigioniera nel castello di Laeken dal 1940 al 1944, dopo di che fu deportata prima in un campo di prigionia tedesco e poi in uno austriaco, dove vennero liberati dagli americani nel maggio del 1945.
Dopo la guerra ci fu la "Questione Reale"[1] che costrinse la famiglia a vivere in esilio in Svizzera fino al 1950.
A seguito di un referendum popolare il re Leopoldo III poté ritornare in Belgio ma, da questo stesso referendum era emerso che le Fiandre erano favorevoli al re, mentre la Vallonia non lo era. Per non dividere il Paese, il re Leopoldo III abdicò, il 16 luglio del 1951, in favore del figlio maggiore Baldovino, che divenne il quinto re dei belgi con il nome di Baldovino I, all'età di ventuno anni.
[modifica] Biografia
Questi anni furono segnati in Belgio dalla secolare questione che vedeva contrapposti i sostenitori della scuola cattolica e quelli della scuola pubblica.
Sul piano internazionale ci fu la fondazione della CECA nel 1951, e della CEE nel 1957.
Nel 1955 Baldovino fece un viaggio ufficiale in Congo, visitando tutte le regioni del Congo coloniale. Fu accolto dappertutto calorosamente. Quattro anni dopo questo viaggio, annunciò l'intenzione di accordare l'indipendenza al Congo. Il 30 giugno del 1960 Baldovino assisté alla cerimonia d'indipendenza a Leopoldville. Al parlamento, dopo un'ovazione di tutti i deputati congolesi, Baldovino fece un elogio alla colonizzazione; questo discorso fu considerato da molti come una provocazione. Il presidente Joseph Kasa-Vubu proclamò semplicemente la Repubblica, ma Patrice Lumumba tenne un discorso particolarmente duro in risposta a quello del Re.
| Per approfondire, vedi la voce Repubblica Democratica del Congo. |
[modifica] Un lungo regno
Il Belgio è una monarchia parlamentare dove il Re non può esprimere pubblicamente le sue opinioni senza l'approvazione del Parlamento. Baldovino I ebbe una importante influenza sui governi che si susseguirono durante i suoi quarantadue anni di regno.
Sotto il suo regno il Belgio si trasformò in uno Stato federale.
Egli difese l'unità del Paese, ma non poté impedire, nell'ambito della questione linguistica, la formazione di una frontiera linguistica, infatti il Belgio è composto da tre regioni distinte ognuna con la propria lingua.
Fu un uomo profondamente credente e tutta la sua vita fu consacrata alla sua fede cristiana e alle sue convinzioni religiose, che non accettò mai di compromettere. Nel 1989 si "sospese" temporaneamente dai poteri regali per non dover firmare la legislazione favorevole all'aborto approvata dal Parlamento. Il 5 aprile seguente fu ristabilito nelle sue funzioni con un voto delle Camere riunite che constatarono che "l'impossibilità di regnare" aveva avuto fine.
[modifica] Matrimonio
Il 15 dicembre del 1960 sposò nella cattedrale di Bruxelles la contessa Fabiola de Mora y Aragón (1927), che divenne la regina Fabiola dei belgi.
La cerimonia fu trasmessa dalla televisione, e fu la prima volta per un matrimonio della casa reale belga.
Baldovino e Fabiola non ebbero figli. Il principe Filippo, figlio del fratello Alberto, fu designato come suo successore, e fu educato per questo scopo.
[modifica] Fondazione Re Baldovino
Nel 1976, con i fondi raccolti durante i festeggiamenti per il suo venticinquesimo anno di regno, fu istituita la Fondazione Re Baldovino con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita della popolazione sul piano economico, sociale, culturale e scientifico.
[modifica] Morte
Il 31 luglio del 1993 il Re morì per un attacco cardiaco mentre era in vacanza a Motril in Spagna.
Fu il fratello Alberto che gli succedette sul trono il 9 agosto con il nome di Alberto II.
Numerosissimi furono i belgi che si recarono a rendergli omaggio e ai funerali erano presenti numerosi Capi di Stato provenienti da tutto il mondo.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Note
- ^ Con questo nome vengono designati gli eventi politici che ebbero luogo tra il 7 maggio 1945 e il 17 luglio 1951. Ebbero origine dal comportamento tenuto dal re Leopoldo III durante la Seconda Guerra Mondiale e dal suo secondo matrimonio, con Mary Lilian Baels, azioni ritenute assai discutibili dal popolo belga. Il Belgio visse in questi anni un clima di generale e diffusa violenza che sfociò in una serie di insurrezioni e di attentati che ebbero il culmine nel luglio del 1950. La "Questione" terminò con l'abdicazione del Re in favore del figlio Baldovino.
[modifica] Voci correlate
| Predecessore: | Re dei Belgi | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Leopoldo III | 1951 - 1993 | Alberto II |


