Enrico di Prussia

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Enrico di Prussia
Enrico di Prussia
Il principe Enrico in una fotografia del 1915
Principe di Prussia
Nome completo Alberto Guglielmo Enrico di Hohenzollern
Nascita Potsdam, 14 agosto 1862
Morte Eckernförde, 20 aprile 1929
Casa reale Hohenzollern
Padre Federico III di Germania
Madre Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha
Consorte Irene d'Assia-Darmstadt
Religione Protestantesimo
Regno di Prussia
Hohenzollern

Wappen Deutsches Reich - Königreich Preussen (Grosses).png

Enrico di Prussia (nome completo: Albert Wilhelm Heinrich von Preußen) (Potsdam, 14 agosto 1862Eckernförde, 20 aprile 1929) fu principe imperiale di Germania e Grandammiraglio della Marina militare tedesca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Enrico era il figlio secondogenito di Federico III di Germania e di sua moglie, Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha. Suo padre era figlio del primo imperatore di Germania, Guglielmo I, mentre sua madre era la figlia primogenita della Regina Vittoria del Regno Unito. Enrico era anche fratello dell'imperatore Guglielmo II di Germania.

Dopo aver frequentato il liceo a Kassel, a quindici anni entrò nella Kaiserliche Marine. Dopo i primi due anni di formazione, che inclusero un viaggio intorno al mondo, fece il proprio ingresso all'Accademia Navale. Durante questo viaggio, Enrico visitò il Giappone ed ebbe numerose udienze con l'imperatore, ma anche qualche problema legato ad un incidente di caccia avvenuto a Suita, presso Osaka, che fece sì che il principe venisse trattenuto per una notte intera per accertamenti presso la residenza imperiale. Ritornò in Giappone altre due volte, nel 1900 e nel 1912, quest'ultima volta per assistere ai funerali dell'imperatore Meiji.

Nel 1888 sposò la cugina principessa Irene d'Assia-Darmstadt, sorella della zarina russa Alessandra e questa parentela portò anche nella casata degli Hohenzollern il problema dell'emofilia.

Enrico di Prussia nel 1890

All'interno della marina ebbe diversi comandi tra cui nel 1887 una torpediniera della 1ª divisione Torpedoboote, nel 1888 lo yatch imperiale SMY Hohenzollern, nel 1889-1890 l'incrociatore di II classe SMS Irene, nel 1892 la nave costiera SMS Beowulf e sino al 1894 la corazzata SMS Sachsen per poi passare alla SMS Wörth sino al settembre del 1895. Dal 1897 il principe Enrico fece parte dello squadrone tedesco inviato in estremo oriente per rafforzare l'occupazione del porto di Tsingtao in Cina e progetto probabilmente a quell'epoca una possibile occupazione delle Filippine, mai però attuata. Restò in Cina sino al 1900 quando il fratello imperatore lo richiamò in Germania per poi essere nominato nel 1903 capo della Stazione navale del Mar Baltico. Tra il 1906 ed il 1909 Enrico fu a capo della Hochseeflotte ed in quell'ultimo anno venne promosso Ammiraglio e ispettore generale della marina imperiale come successore del Grand'Ammiraglio Hans von Koester.

Allo scoppio della Prima guerra mondiale venne nominato Comandante in capo dell'Armata Baltica. Nonostante avesse forze inferiori a quelle russe, Enrico riuscì a tenere a bada la flotta russa fino allo scoppio della rivoluzione. Con la fine della guerra Enrico lasciò il servizio attivo e con la caduta della monarchia lasciò definitivamente la Marina.

In disaccordo con il crollo della monarchia tedesca, fuggì con la famiglia a Kiel ove risiedette per qualche tempo nel locale castello, per poi trasferirsi nella sua tenuta di Hemmelmark, vicino a Eckernförde, nello Schleswig-Holstein. Qui Enrico si dedicò in prevalenza alla vela ed agli sport acquatici. Morì nel 1929 a causa di un cancro alla gola dettato dal suo accanimento al fumo, come suo padre.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Enrico aveva poco da spartire col fratello maggiore Guglielmo. Egli era abbastanza popolare grazie alla sua umiltà e apertura verso i suoi soldati, ma anche per le sue innate qualità di diplomatico noto per il suo tatto. Tra le sue opere diplomatiche più importanti vi furono due viaggi negli Stati Uniti (nel 1896 in occasione del varo dello yatch imperiale Meteor e nel 1902) che gli attirarono le simpatie del governo d'oltreoceano. Tutti riconoscevano al principe Enrico un'intelligenza superiore al fratello, anche se egli mancava completamente di interessi nei confronti della politica e dell'arte militare di terra. Per queste sue doti, nel 1899 ottenne una laurea honoris causa in ingegneria meccanica assegnatagli dall'Università di Berlino. Nel 1902 ricevette una laurea anche dall'Università di Harvard. Nel 1905 il principe Enrico brevettò (DRP 204.343) l'azionamento manuale per i tergicristalli dei veicoli a motore, il che rappresentò una grande invenzione per un'epoca in cui l'automobile iniziava a comparire nel quotidiano.

Enrico amava la sua vita in marina ed era considerato un ottimo marinaio sia a livello operativo che organizzativo. La vela era una delle sue attività preferite assieme al golf ed al polo. Nel 1909 fondò il Deutschland-Schild, un campionato per la marina imperiale tedesca di sport acquatici. Interessato agli ultimi ritrovati della tecnica nella marina militare, si adoperò sin dai primi del novecento per avviare studi di aerei sottomarini ma senza successo. Per raggiungere questo scopo egli si adoperò personalmente acquisendo il brevetto di pilota il 28 ottobre 1910 grazie al pioniere dell'aviazione August Euler.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Enrico e Irene

Dal matrimonio con Irene nacquero tre figli:

  • Valdemaro (20 marzo 1889-2 maggio 1945), sposò la principessa Callista di Lippe-Biesterfeld, non ebbero figli.
  • Sigismondo (27 novembre 1896-14 novembre 1978), sposò la principessa Carlotta di Sassonia-Altenburg, ebbero figli.
  • Enrico (9 gennaio 1900-26 febbraio 1904), era emofiliaco e morì all'età di quattro anni per un colpo alla testa.

Al cinema[modifica | modifica sorgente]

Heinrich di Prussia appare, accanto al Presidente Theodore Roosevelt nel documentario Arrival of Prince Henry (of Prussia) and President Roosevelt at Shooter's Island prodotto dall'Edison Manufacturing Company nel 1902.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze prussiane[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'ordine dell'Aquila nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine dell'Aquila nera
— 1872
Cavaliere di gran croce dell'ordine dell'Aquila rossa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine dell'Aquila rossa
— 1872
Cavaliere di I classe dell'ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'ordine della Corona
— 1872
Gran commendatore dell'ordine reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria Gran commendatore dell'ordine reale di Hohenzollern
Membro dell'ordine di San Giovanni del baliaggio di Brandeburgo - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'ordine di San Giovanni del baliaggio di Brandeburgo

Onorificenze tedesche[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce dell'ordine di Alberto l'Orso (Anhalt) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine di Alberto l'Orso (Anhalt)
Cavaliere di gran croce dell'ordine di Ludovico (Assia-Darmstadt) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine di Ludovico (Assia-Darmstadt)
Cavaliere dell'ordine del Leone d'oro (Assia-Kassel) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine del Leone d'oro (Assia-Kassel)
Cavaliere di gran croce dell'ordine della Fedeltà (Baden) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine della Fedeltà (Baden)
Cavaliere di gran croce dell'ordine di Bertoldo I (Baden) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine di Bertoldo I (Baden)
Cavaliere di gran croce dell'ordine del Leone di Zähringen (Baden) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine del Leone di Zähringen (Baden)
Cavaliere dell'ordine di Sant'Uberto (Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine di Sant'Uberto (Baviera)
Cavaliere di I classe dell'ordine di Enrico il Leone (Brunswick) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'ordine di Enrico il Leone (Brunswick)
Cavaliere di gran croce con gemme dell'ordine della Corona wendica (Meclemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce con gemme dell'ordine della Corona wendica (Meclemburgo)
Cavaliere di gran croce con corona dell'ordine al merito di Pietro Federico Luigi (Oldemburg) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce con corona dell'ordine al merito di Pietro Federico Luigi (Oldemburg)
Cavaliere dell'ordine della Corona fiorata (Sassonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine della Corona fiorata (Sassonia)
Cavaliere di gran croce dell'ordine del Falco bianco (Sassonia-Weimar-Eisenach) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine del Falco bianco (Sassonia-Weimar-Eisenach)
Cavaliere di gran croce dell'ordine della Casata ernestina di Sassonia di Sassonia (Sassonia-Altenburg, Sassonia-Coburgo-Gotha e Sassonia-Meiningen) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine della Casata ernestina di Sassonia di Sassonia (Sassonia-Altenburg, Sassonia-Coburgo-Gotha e Sassonia-Meiningen)
Cavaliere di gran croce dell'ordine della Corona del Württemberg (Württemberg) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine della Corona del Württemberg (Württemberg)

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'ordine del Toson d'oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine del Toson d'oro (Spagna)
Cavaliere dell'ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine dei Serafini (Svezia)
Cavaliere dell'ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine dell'Elefante (Danimarca)
Cavaliere dell'ordine di Sant'Andrea (Impero di Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine di Sant'Andrea (Impero di Russia)
Cavaliere dell'ordine supremo del Cristo (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine supremo del Cristo (Santa Sede)
Gran cordone dell'ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'ordine di Leopoldo (Belgio)
Gran cordone dell'ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'ordine del Crisantemo (Giappone)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austriaco)
I Classe di II grado dell'ordine imperiale del Doppio dragone (Impero cinese) - nastrino per uniforme ordinaria I Classe di II grado dell'ordine imperiale del Doppio dragone (Impero cinese)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine imperiale del Cristo (Impero del Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine imperiale del Cristo (Impero del Brasile)
Cavaliere di I classe dell'ordine di Osmanie (Impero Ottomano) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'ordine di Osmanie (Impero Ottomano)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine reale di Kalakaua (Regno delle Hawaii) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine reale di Kalakaua (Regno delle Hawaii)
— 1881
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
Cavaliere dell'ordine supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
Cavaliere dell'ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
«Espulso nel 1915»
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Bagno (Regno Unito)
Royal Victorian Chain (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain (Regno Unito)
— 1902
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Cristo (Portogallo)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine della Torre e della spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine della Torre e della spada (Portogallo)
Cavaliere di Cran Croce dell'ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Cran Croce dell'ordine della Stella di Romania (Romania)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dell'Aquila bianca (Serbia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dell'Aquila bianca (Serbia)
Cavaliere di Gran croce con decorazione bianca dell'Ordine al merito navale (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran croce con decorazione bianca dell'Ordine al merito navale (Spagna)
Collare dell'ordine del Liberatore (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'ordine del Liberatore (Venezuela)

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Enrico di Prussia Padre:
Federico III di Germania
Nonno paterno:
Guglielmo I di Germania
Bisnonno paterno:
Federico Guglielmo III di Prussia
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo II di Prussia
Trisnonna paterna:
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonna paterna:
Luisa di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno paterno:
Carlo II di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonna paterna:
Federica Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt
Nonna paterna:
Augusta di Sassonia-Weimar
Bisnonno paterno:
Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach
Trisnonno paterno:
Carlo Augusto di Sassonia-Weimar-Eisenach
Trisnonna paterna:
Luisa Augusta d'Assia-Darmstadt
Bisnonna paterna:
Marija Pavlovna Romanova
Trisnonno paterno:
Paolo I di Russia
Trisnonna paterna:
Sofia Dorotea di Württemberg
Madre:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonno materno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno materno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno materno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Bisnonna materna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno materno:
Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna materna:
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin
Nonna materna:
Vittoria del Regno Unito
Bisnonno materno:
Edoardo Augusto di Hannover
Trisnonno materno:
Giorgio III del Regno Unito
Trisnonna materna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno materno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 261764026 LCCN: n86126729