Charles Lindbergh

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Charles Augustus Lindbergh

Charles Augustus Lindbergh (Detroit, 4 febbraio 1902Maui, 26 agosto 1974) è stato un aviatore statunitense.

Figlio di immigranti svedesi, crebbe a Little Falls, Minnesota. Il padre era avvocato e successivamente sarebbe stato membro del Congresso degli Stati Uniti (e forte oppositore dell'intervento degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale); la madre era insegnante di chimica.

Lindbergh in tenuta da aviatore

La prima trasvolata atlantica in solitario e senza scalo[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio e il 21 maggio 1927 Lindbergh compì la prima traversata aerea in solitario e senza scalo dell'Oceano Atlantico (gli aviatori britannici John Alcock ed Arthur Whitten Brown avevano già effettuato la traversata senza scalo dell'Oceano Atlantico nel 1919, tra l'altro in un tempo più breve, ma non in solitario). Partito alle 7.52 del 20 maggio dal Roosevelt Field, vicino a New York, giunse a destinazione alle 22.00 del 21 maggio, dopo 33 ore e 32 minuti esatti, al Champs de Le Bourget, nei pressi di Parigi, a bordo del suo monoplano leggero, battezzato Spirit of Saint Louis.

Quella magica impresa, compiuta ancora agli albori dell'aviazione, lo consegnò direttamente alla leggenda e a prestigiosi riconoscimenti. Il presidente Calvin Coolidge gli concesse la Distinguished Flying Cross e lo nominò colonnello della riserva dell'aviazione degli Stati Uniti. Il governo francese gli concesse invece la Legion d'Onore. Nello stesso anno Lindbergh venne eletto dal TIME «Man of the Year».

Il rapimento di Charles Augustus Lindbergh Jr.[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra foto di Charles Lindbergh
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rapimento Lindbergh.

Il nome di Lindbergh è legato anche alla triste vicenda del rapimento e dell'uccisione del figlioletto Charles August, uno dei primi casi di rapimento che ebbe risonanza internazionale. Il piccolo, di due anni d'età, fu rapito in circostanze misteriose il 1º marzo 1932 dall'abitazione di campagna dei Lindbergh, nel paese natio della moglie. Anche se fu pagato il riscatto, il piccolo non venne restituito alla famiglia, e fu ritrovato privo di vita il 12 maggio a Hopewell, una località del New Jersey a poche miglia di distanza da casa Lindbergh.

Del rapimento di Baby Lindbergh fu accusato Bruno Hauptmann, un immigrato tedesco, carpentiere ed ex detenuto, che venne processato tre anni più tardi. Malgrado si fosse sempre proclamato innocente, Hauptmann venne giustiziato sulla sedia elettrica il 3 aprile 1936. Per difendere la propria privacy, nel dicembre del 1935 i Lindbergh si trasferirono in Europa con i loro due bambini piccoli e, fino al loro ritorno nella primavera del 1939, risiedettero principalmente in Inghilterra.

La vicenda del rapimento Lindbergh ispirò anche una serie di saggi e romanzi, il più famoso dei quali è sicuramente Assassinio sull'Orient-Express, scritto nel 1934 da Agatha Christie. Più recentemente la vicenda del rapimento di Charles August Lindbergh, e dell'indagine che portò alla cattura di Bruno Hauptmann, hanno parte nel film J. Edgar diretto da Clint Eastwood nel 2011. James Patterson nel romanzo Ricorda Maggie Rose riporta il caso del rapimento che Gari Soneji, l'avversario di Alex Cross, fantastica di aver compiuto a soli dodici anni.

La vicenda del rapimento è anche al centro del celebre romanzo Il complotto contro l'America di Philip Roth.

Le presunte simpatie per il nazionalsocialismo[modifica | modifica wikitesto]

Su invito dell'esercito americano, Lindbergh si recò in Germania per raccogliere informazioni sugli sviluppi dell'aviazione nazista; a tale scopo, compì ripetute visite fra il 1936 ed il 1939. Assistette alle Olimpiadi di Berlino, che si svolsero alla presenza di Adolf Hitler, e più tardi scrisse di Hitler ad un amico: "È sicuramente un grand'uomo, e credo che abbia fatto molto per il popolo tedesco".

Nell'ottobre del 1938, la Croce di Servizio dell'Ordine dell'Aquila - un medaglione d'oro con quattro piccole svastiche, concesso agli stranieri per servizi prestati al Terzo Reich - venne offerta a Lindbergh, per ordine del Führer, dal Maresciallo dell'Aria Hermann Göring, durante una cena all'ambasciata americana di Berlino. Nel 1939, al suo ritorno negli Stati Uniti, Lindbergh entrò in servizio attivo come colonnello nell'aviazione militare americana.

Volo sopra Bruxelles di Lindbergh

Nella primavera del 1940, alla Yale University venne fondato l'America First Committee per contrastare la linea interventista di Franklin Delano Roosevelt e promuovere l'isolazionismo; in ottobre Lindbergh, a Yale, parlò a tremila persone chiedendo che l'America riconoscesse "le nuove potenze europee" e dichiarando che "la razza ebraica" era tra coloro che con più forza ed efficacia spingevano gli Stati Uniti, "per ragioni che non sono americane", verso l'intervento nella guerra. La moglie Anne Morrow Lindbergh pubblicò il suo terzo libro, The Wave of the Future, definito dall'allora Ministro degli Interni Harold Ickes "la Bibbia di ogni nazista americano".

Durante il suo viaggio in Germania, Lindberg aveva ammirato la potenza militare e l'organizzazione tecnologica dell'aviazione tedesca, vedendo nel Terzo Reich il vero baluardo contro il comunismo di Stalin. Si batté affinché l'America restasse neutrale, anche quando fu chiaro quali fossero i propositi di Hitler, arrivando ad accusare gli ebrei di aver portato l'Europa nel conflitto e di esserne una delle cause.[1]

Invitato da Roosevelt a restituire la decorazione nazista, rifiutò, definendola "una inutile offesa alla leadership tedesca". Il presidente mise in dubbio apertamente la sua lealtà e ciò spinse Lindbergh a presentare le dimissioni da colonnello al Ministro della Guerra. Parlò ancora a vasti pubblici contro l'intervento americano nella guerra europea fino al dicembre del 1941 quando, in seguito all'attacco giapponese a Pearl Harbor, gli Stati Uniti dichiararono guerra all'Impero giapponese. Pochi giorni dopo la Germania dichiarò guerra agli Usa, seguita dall'Italia. Nel gennaio del 1942 Lindbergh si recò a Washington per cercare di farsi reinserire nell'aeronautica militare, ma l'amministrazione americana e la stampa lo osteggiarono, e Roosevelt oppose il suo netto rifiuto. Fallirono anche diversi tentativi di trovare lavoro nell'industria aeronautica fino alla primavera del 1942, quando, con l'approvazione del governo, diventò consulente al programma di sviluppo dei bombardieri della Ford.

Nel 1943 divenne istruttore dei piloti del Vought F4U Corsair della Marina e nel 1944, dopo un periodo di lavoro in Florida per collaudare diversi tipi di nuovi aerei, tra cui il bombardiere B-29 Superfortress della Boeing, ricevette il permesso di recarsi nell'Oceano Pacifico per studiare i Corsair in azione. Una volta sul posto iniziò a svolgere missioni di combattimento e bombardamento contro obiettivi giapponesi di base in Nuova Guinea. Partecipò a 50 missioni ed abbatté un caccia giapponese. Alla fine della guerra riprese il lavoro al programma di sviluppo dei caccia per la United Aircraft.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Medal of Honor - nastrino per uniforme ordinaria Medal of Honor
«Per aver mostrato eroico coraggio e qualità di navigatore, a rischio della propria vita, nel volo senza soste con il suo aeroplano, lo "Spirit of St. Louis" dalla città di New York a Parigi in Francia il 20-21 maggio 1927, con il quale il Capitano Lindbergh non solo ha raggiunto il più grande trionfo di ogni cittadino Americano, ma ha anche dimostrato che è possibile l'attraversamento dell'oceano tramite aereo[2]»
— Oceano Atlantico - 20-21 maggio 1927
Medaglia d'oro del Congresso - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro del Congresso
Distinguished Flying Cross - nastrino per uniforme ordinaria Distinguished Flying Cross

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Cavaliere con Stella dell'Ordine dell'Aquila Tedesca (Germania nazista) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere con Stella dell'Ordine dell'Aquila Tedesca (Germania nazista)
Royal Air Force Cross (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Air Force Cross (Regno Unito)

Lindbergh al cinema[modifica | modifica wikitesto]

L'exploit transoceanico di Lindbergh è stato raccontato nel film L'aquila solitaria (The Spirit of St. Louis, 1956) diretto da Billy Wilder e con James Stewart nella parte del protagonista.

Il rapimento del piccolo Lindbergh ispirò il film Il caso Lindbergh (The Lindbergh Kidnapping Case, 1976), diretto da Buzz Kulik e interpretato da Cliff De Young, Anthony Hopkins, Joseph Cotten, Martin Balsam, Tony Roberts.

Il rapimento del piccolo Lindbergh ispirò anche Agatha Christie, che lo traspose nel romanzo "Assassinio sull'Orient Express".

Viene inoltre marginalmente trattato nel film J. Edgar (2011), diretto da Clint Eastwood ed interpretato da Leonardo Di Caprio, Armie Hammer, Naomi Watts, Ed Westwick.

Lindbergh nella musica[modifica | modifica wikitesto]

Il ragazzo del cielo (Lindbergh) è il titolo di una canzone dei Pooh contenuta nell'album Boomerang (Pooh) del 1978 e dedicata alla famosa impresa.

Lindbergh - Lettere da sopra la pioggia è un album musicale di Ivano Fossati uscito nel 1992 e contenente tra le altre la canzone Lindbergh.

Lindbergh nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Nel romanzo Il complotto contro l'America (2004), Philip Roth immagina una storia alternativa in cui Lindbergh sconfigge Franklin Delano Roosevelt nelle elezioni del 1940 e diventa Presidente degli Stati Uniti portando il paese, dietro una neutralità di facciata, all'alleanza con la Germania Nazista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Silvio Bertoldi, Grandi voli e cadute dell'aquila Lindbergh, Corriere della Sera, 16 giugno 1999, pag.39
  2. ^ Originale: "For displaying heroic courage and skill as a navigator, at the risk of his life, by his nonstop flight in his airplane, the "Spirit of St. Louis," from New York City to Paris, France, 20-21 May 1927, by which Capt. Lindbergh not only achieved the greatest individual triumph of any American citizen but demonstrated that travel across the ocean by aircraft was possible."

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