Sedia elettrica

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Fotografia della prima sedia elettrica. Venne utilizzata nel 1890 per giustiziare William Kemmler

La sedia elettrica è uno strumento utilizzato in vari stati moderni per l'esecuzione delle condanne a morte. Inventata da Thomas Edison fu introdotta per la prima volta negli Stati Uniti d'America nel 1888. Negli stessi Stati Uniti, principali utilizzatori di questo strumento, è stata progressivamente sostituita dalla iniezione letale.

Brevi cenni storici[modifica | modifica sorgente]

L'iniziale idea di tale strumento di soppressione fu intuita da un dentista americano di Buffalo, Alfred Southwick. Lo spunto gli venne quando gli raccontarono la storia della morte di un ex impiegato della Brush Electric Light, George Smith, il quale perì mentre era intento a sabotare una centralina elettrica della sua compagnia a causa del licenziamento ottenuto per ubriachezza molesta. Colpito da ciò, Southwick pensò alla costruzione di una sedia collegata ad un generatore elettrico per poter indurre una morte rapida ed indolore ai condannati alla pena capitale. Sottopose dunque la sua idea ad un suo paziente, un senatore, il quale riportò la stessa idea a Devid Hill, governatore dello stato di New York nel 1885.

Nel 1887, una commissione dello stato di New York si riunì per cercare e stabilire un metodo più umano per infliggere la pena capitale al condannato e più rapido dell'impiccagione. La fucilazione e la ghigliottina, seppur più veloci, erano considerati troppo barbari. Hill si ricordò di questa intuizione di Southwick e propose la realizzazione della sedia elettrica a Thomas Alva Edison. Egli preferì però promuoverne la realizzazione da parte del suo rivale George Westinghouse. Il motivo di ciò era screditare l'inventore concorrente per dimostrare che la tensione generata dalla sua corrente di tipo alternato era in grado di uccidere una persona, precludendone l'utilizzo in campo civile. Scoperto ciò, Westinghouse si disinteressò al progetto che venne portato infine avanti dallo stesso Edison. Dopo le prime sperimentazioni sugli animali, nel 1888 lo stato di New York approvò l'impiego della sedia elettrica. Il primo condannato a morte a venire giustiziato mediante sedia elettrica fu William Kemmler, reo di aver ucciso la compagna Matilda Ziegler nel 1889.

L'esecuzione durò 17 secondi e provocò molte sofferenze al condannato, suscitando l'indignazione dell'opinione pubblica. Ciò nonostante, grazie all'attivismo di Edison negli anni a cavallo tra la fine dell'Ottocento e inizi del Novecento la sedia elettrica venne adottata anche in altri stati dell'Unione, fino a quando non divenne il metodo di esecuzione prevalente negli Stati Uniti sostituendo la tradizionale forca e restandone fino alla metà degli anni ottanta. Dopo di allora la sedia elettrica venne rimpiazzata dall'iniezione letale come metodo di esecuzione negli Stati Uniti.

Metodo di esecuzione[modifica | modifica sorgente]

La Sedia elettrica negli stati uniti

██ Stati che usano la Sedia Elettrica come secondo metodo

██ Stati che in passato hanno fatto uso di questo metodo

██ Stati che non hanno mai utilizzato questo metodo

Il condannato viene fatto sedere sulla sedia ed in questa posizione gli vengono applicati elettrodi inumiditi alla testa e al polpaccio (queste parti vengono rasate per assicurare l'aderenza). Dopo vengono trasmesse forti scariche di corrente elettrica alternata di durata varia, aumentando progressivamente la tensione (da 500 a 2.000 volt): in questo modo il decesso viene causato dall'arresto cardiaco e dalla paralisi respiratoria. Solitamente, le scariche sono due: la prima serve a rendere incosciente il condannato, causando la morte cerebrale. La seconda, a maggiore tensione, distrugge gli organi interni e causa la morte totale.

Condannati celebri[modifica | modifica sorgente]

  • Willie Francis: ragazzo di colore nato nel 1929, ancora diciassettenne fu condannato alla sedia elettrica, ma incredibilmente sopravvisse alla prima esecuzione: il boia dovette rinunciare inizialmente al suo intento (nonostante le scariche elettriche avessero abbondantemente superato i 2.000 volt), ma riuscì a completare la condanna un anno più tardi.
  • John Louis Evans: egli fu giustiziato con questo sistema nell'aprile del 1983. Secondo testimoni oculari, ci volle quasi un quarto d'ora di scariche a 1.900 volt per ucciderlo.
  • William Kemmler: un assassino statunitense di trent'anni, fu il primo ad essere giustiziato con questo nuovo metodo nel 1890.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Federico Di Trocchio, Come nacque la sedia elettrica, Focus Storia, Agosto 2013, 82, 13

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