Camera a gas

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Diffusione della camera a gas negli Stati Uniti: in verde chiaro gli stati che ne hanno fatto uso in passato, in verde scuro gli stati in cui è ancora prevista come modalità di esecuzione

La camera a gas è un metodo di esecuzione della pena di morte introdotto negli Stati Uniti negli anni venti, ispirato all'introduzione dei gas venefici durante la prima guerra mondiale. Una metodologia simile fu sfruttata poi dai nazisti per lo sterminio di massa degli ebrei nei lager.

Camere a gas negli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Metodo di esecuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il condannato viene legato a una sedia in una camera stagna. Uno stetoscopio fissato al torace viene collegato a delle cuffie che si trovano nella stanza adiacente, nella quale i testimoni possono seguire l'esecuzione del condannato. L'esecuzione avviene attraverso la liberazione nell'aria di cianuro che viene introdotto tramite un tubo che finisce sotto la sedia del condannato. Qui comincia la reazione chimica che porta alla formazione del gas: due pastiglie di cianuro di sodio vengono gettate in acido solforico; l'acido cianidrico che si sviluppa, a causa della reazione esotermica, evapora e satura l'ambiente. La morte sopraggiunge per asfissia, perché il cianuro inibisce l'azione degli enzimi respiratori che trasferiscono l'ossigeno dal sangue alle cellule del corpo. In genere lo stato di incoscienza subentra rapidamente, ma può ritardare se il prigioniero tenta di prolungare la propria vita trattenendo il fiato o respirando lentamente. Può succedere che gli organi vitali continuino a funzionare anche se il condannato è incosciente; il tempo di sopravvivenza medio è tra gli 8 e i 10 minuti.

Condannati celebri[modifica | modifica wikitesto]

  • Jimmy Lee Gray: giustiziato nel Mississippi il 2 settembre 1983. Le sue convulsioni durarono 8 minuti durante le quali riprese fiato per ben 11 volte. La sedia del detenuto aveva sul retro una barra verticale di ferro e non c'era alcun poggiatesta o cinturino che potesse trattenergli il capo. Non appena Gray cominciò a respirare i gas tossici, iniziò a muovere vertiginosamente la testa, colpendo la sbarra di ferro più volte, prima di perdere definitivamente coscienza. Alcuni testimoni riferirono che quando le guardie li invitarono ad uscire, Gray non aveva l'aspetto di una persona morta.[1]
  • Caryl Chessman

Camere a gas naziste[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Zyklon B e Olocausto.

Le camere a gas vennero utilizzate dai nazisti durante l'Olocausto. Diversi esperimenti furono condotti per trovare il metodo più rapido ed efficace: inizialmente si usò monossido di carbonio prodotto spesso usando i gas di scarico di camion o carri armati, poi si passò allo Zyklon B, che permetteva di uccidere in maniera veloce un gran numero di persone contemporaneamente (1000-1500 in circa trenta minuti).[2] Uno dei più tristemente famosi campi di sterminio dove fu applicata questa soluzione fu il campo di concentramento di Auschwitz, dove morirono, anche con le camere a gas, circa 1.500.000 persone.

Prima dell'inizio dell'attività delle camere a gas, l'8 dicembre 1941 furono condotti i primi esperimenti di camere a gas montate su dei camion, i cosiddetti Gaswagen.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Libreria thinkquest.
  2. ^ Si vedano, ad esempio, Jean-Claude Pressac e R.-J. Van Pelt, "The Machinery of Mass Murder at Auschwitz", in Y. Gutman, e M. Berenbaum, The Anatomy of the Auschwitz Death Camp, Bloomington: Indiana University Press and Washington DC: The United States Holocaust Memorial Museum, 1994, pp. 183-245. Citato anche in Richard J. Green, The Chemistry of Auschwitz, http://www.holocaust-history.org/auschwitz/chemistry/ "That same night, 1,492 women, children, and old people, selected from a convoy of 2,000 Jews from the Krakow ghetto, were killed in the new crematorium. Six kilos of Zyklon B were poured into the stacks that opened into the four grillework columns implanted between the pillars that supported the ceiling. Within five minutes, all the victims had succumbed. The aeration (8,000 cu m an hour) and deaeration system (same strength) were then started up and, after 15 to 20 minutes, the atmosphere, which had been practically renewed every three to four minutes, was sufficiently pure so that members of the Sonderkommando could enter the stiflingly hot gas chamber. During this first gassing, the Sonderkommandos wore gas masks as a precaution. The bodies were untangled and dragged to the goods elevator. Hair was clipped, gold teeth pulled out, wedding rings and jewels removed."