Movimento Federalista Europeo

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Movimento Federalista Europeo
Movimento Federalista Europeo
La bandiera federalista (1948)
Tipo ONG
Affiliazione internazionale Unione dei Federalisti Europei, World Federalist Movement
Fondazione 1943
Sito web

Il Movimento Federalista Europeo è un movimento politico che mira alla creazione di una Federazione europea.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Movimento Federalista Europeo venne fondato a Milano il 27-28 agosto 1943 da Altiero Spinelli e da alcuni altri antifascisti, tra i quali Ernesto Rossi. Esso si fonda sui principi contenuti nel Manifesto di Ventotene, elaborato nel 1941 dagli stessi Spinelli e Rossi assieme ad Eugenio Colorni.

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

Il punto di partenza del pensiero alla base del Movimento Federalista Europeo risiede nel vedere in crisi il modello dello stato nazionale e nell'individuare nelle caratteristiche fondamentali dello stato nazionale e del sistema internazionale di stati le cause principali delle due guerre mondiali e del nazifascismo. Per queste ragioni, i federalisti ritengono che si debba superare la sovranità assoluta degli stati per conseguire e garantire la pace e il benessere. Da un lato, il modello dello stato nazionale va superato verso il basso, ovvero introducendo modelli di organizzazione politica e sociale il più vicini possibile ai cittadini, valorizzando ad esempio il ruolo degli enti locali o delle regioni. Dall'altro lato, il modello dello stato nazionale va superato verso l'alto, con la creazione di una federazione europea ed eventualmente anche mondiale.

Il Movimento Federalista Europeo ritiene insufficienti soluzioni istituzionali confederative, in cui gli stati nazionali mantengano poteri significativi e larga parte della sovranità. Il MFE vede nell'Unione europea una fase intermedia di progresso dell'integrazione europea, ma non il suo compimento. Si espresse a favore della costituzione europea, pur ritenendola non del tutto soddisfacente a causa dell'uso ambiguo del termine "costituzione" laddove non veniva creato nessun nuovo organismo politico, a causa del mantenimento del diritto di veto per gli stati membri in alcune materie e per l'insufficiente tutela dei diritti dei cittadini. Successivamente sostenne anche il Trattato di Lisbona, vedendolo come una delle tappe verso una maggiore integrazione.

Secondo il MFE il processo di integrazione europea dovrebbe comprendere anche la sfera politica e portare alla totale cessione della sovranità dagli stati membri alle istituzioni europee. La Federazione europea dovrebbe godere di personalità giuridica internazionale esclusiva e di determinare quindi in maniera autonoma la politica estera, la politica di difesa e la politica economica europea. Gli altri settori potrebbero rimanere sotto il controllo degli stati membri o essere ceduti anch'essi al governo europeo. La Federazione dovrebbe disporre di una costituzione rigida e federale. Il MFE sostiene che con l'integrazione politica compiuta sarebbe possibile colmare il deficit di democrazia che viene imputato alle istituzioni dell'Unione europea e rendere più forte la presenza europea sulla scena internazionale. La realizzazione della Federazione europea costituirebbe inoltre una spinta verso la progressiva creazione di una Federazione mondiale.

Attività e organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il Movimento Federalista Europeo è un'organizzazione politica autonoma. È indipendente dai partiti politici e non partecipa direttamente alle elezioni. Attualmente è presieduto da Lucio Levi.

Il MFE ha una sezione giovanile, la Gioventù Federalista Europea. Il MFE costituisce la sezione italiana dell'"Unione dei Federalisti Europei" e del "World Federalist Movement", fondati entrambi nel 1947.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]