Leone Ginzburg

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Leone Ginzburg

Leone Ginzburg (Odessa, 4 aprile 1909Roma, 5 febbraio 1944) è stato un letterato e antifascista italiano, uno dei principali animatori della cultura italiana negli anni trenta.

Indice

Biografia [modifica]

Di famiglia ebraica, e di origine ucraina, frequentò in un primo momento il liceo classico "Massimo d'Azeglio", a Torino, dove conobbe Vittorio Foa.

Dopo la maturità al Liceo Classico Vincenzo Gioberti di Torino, fu studioso e docente di letteratura russa, partecipò allo storico gruppo di intellettuali di area socialista e radical-liberale (tra gli altri, Norberto Bobbio, Vittorio Foa, Cesare Pavese, Carlo Levi, Elio Vittorini, Massimo Mila, Luigi Salvatorelli) che collaborarono alla nascita a Torino della casa editrice Einaudi.

In campo politico fu un federalista convinto, attivo antifascista, tra i fondatori del movimento "Giustizia e Libertà". Fu per questo arrestato nel 1934 e condannato a quattro anni di carcere. Rilasciato nel 1936 in seguito a un'amnistia, proseguì la sua attività letteraria e di antifascista.

Nel 1938 sposò Natalia Levi (meglio nota come Natalia Ginzburg), dalla quale ebbe tre figli: Carlo Ginzburg, poi divenuto noto storico, Andrea, economista, e Alessandra, psicanalista.

Nel 1940 fu condannato al confino politico a Pizzoli, in Abruzzo.

Liberato nel 1943 alla caduta del fascismo, si spostò a Roma dove fu uno degli animatori della Resistenza nella capitale. Nuovamente catturato e incarcerato a Regina Coeli, fu torturato dai tedeschi perché rifiutò di collaborare. Morì in carcere, in conseguenza delle torture subite, nel febbraio 1944. È sepolto presso il Cimitero del Verano di Roma.

Saranno pubblicati postumi la raccolta di saggi Scrittori russi nel 1948 e il volume di Scritti nel 1964.

Bibliografia [modifica]

  • Montesquieu, Riflessioni e pensieri inediti (1716-1755), introduzione di Domenico Felice, traduzione e note di Leone Ginzburg, Bologna, Clueb, 2010 (ristampa anastatica dell'edizione: Torino, Einaudi, 1943).
  • Norberto Bobbio," Ritratto di Leone Ginzburg" in Maestri e compagni,Firenze,Passigli Editore, 1994.
  • Dino Messina, Padri e figli: Leone e Carlo Ginzburg, in «Nuova Rivista Storica», XCIV (2010), p. 285 e ss.
  • Susan Zuccotti, The Italians and the Holocaust: Persecution, Rescue, and Survival, University of Nebraska Press

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