Luigi Salvatorelli

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Luigi Salvatorelli

Luigi Salvatorelli (Marsciano, 11 marzo 1886Roma, 3 novembre 1974) è stato uno storico e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fu docente di Storia del cristianesimo all'Università di Napoli dal 1918 al 1921, quando si trasferì a Torino, dove fu condirettore del giornale La Stampa, contribuendo attivamente all'affermarsi di una linea antifascista, fino alla svolta editoriale imposta nel 1925, seguita all'assassinio di Giacomo Matteotti. Salvatorelli fu aderente dell'Unione Nazionale di Giovanni Amendola.[1] Nel 1942 fu tra i fondatori del partito d'azione, e dopo la Liberazione fece parte della Consulta Nazionale.

Nel biennio 1944-1946 diresse a Roma il settimanale di politica e cultura La Nuova Europa e fece parte del gruppo di intellettuali che a Torino ispirarono quel forte orientamento democratico e antifascista che ebbe significativi esiti sul piano culturale e politico. Si dedicò negli anni successivi a studi di Storia del cristianesimo e soprattutto del pensiero politico italiano ed europeo, temi sui quali scrisse varie opere, tornando nel 1949 a collaborare a La Stampa come editorialista per vari anni. Nel 1956 scrisse col collega Giovanni Mira un'apprezzata Storia d'Italia nel periodo fascista.

L'11 maggio 2002 si è costituita a Marsciano, con la collaborazione di varie istituzioni, una Fondazione che porta il suo nome e che opera per rivalutarne il pensiero, assegnando anche borse di studio a giovani studiosi di tematiche storiche. Nel trentennio della morte (novembre 2004) si è svolto il I Convegno della Fondazione, dedicato alla sua figura. Gli atti sono stati pubblicati dall'Editore Aragno di Torino nel 2008, contenenti la sterminata bibliografia dello storico e giornalista. A cadenza biennale la Fondazione organizza convegni e conferisce un Premio per la Storia.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Nazionalfascismo (1923)
  • Irrealtà nazionalista (1925)
  • Vita di San Francesco d'Assisi (1926)
  • San Benedetto e l'Italia del suo tempo (1929)
  • Il pensiero politico italiano dal 1700 al 1870 (1935)
  • Sommario della storia d'Italia dai tempi preistorici ai nostri giorni (1938)
  • Vent'anni fra due guerre, Edizioni Italiane, 1941
  • Pensiero e azione del Risorgimento, Einaudi, 1943
  • Leggenda e realtà di Napoleone (1945)
  • Luigi Salvatorelli, Giovanni Mira, Storia d'Italia nel periodo fascista, Einaudi, 1956
  • Storia del Novecento, Arnoldo Mondadori Editore, 1957
  • Lineamenti di storia mondiale recentissima (1919-1960), Le Monnier-Firenze, 1961
  • Miti e Storia, Einaudi, 1964

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Manifesto dell'Unione Nazionale di Giovanni Amendola

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