Letteratura russa

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Letteratura russa antica[modifica | modifica wikitesto]

Dipinto di Viktor Vasnetsov raffigurante il campo di battaglia dopo la sconfitta delle truppe di Igor
I Bogatyri (1898) di Viktor Vasnecov (Il'ja Muromec è la figura centrale)

La letteratura russa antica proviene principalmente dalla Rus' di Kiev ed è prevalentemente rappresentata dalla traduzione in paleoslavo di letteratura (soprattutto religiosa) bizantina generalmente anonima.

Il modello annalistico bizantino viene utilizzato per le poche opere scritte in russo antico che ci sono note:

Il racconto in lingua slava poggia sulla tradizione orale delle byliny, canti epici nel cui racconto si stratificarono, lungo i secoli, tradizioni pagane, memorie tribali e influenze della letteratura cristiana bizantina. Questi racconti furono diffusi dai cantastorie in tutta l'area slava fin dall'XI secolo, e solo dall'inizio del XIX secolo cominciarono a circolare in forma scritta, divenendo poi oggetto di appassionati studi filologici.

Letteratura russa moderna[modifica | modifica wikitesto]

La scrittura in russo moderno si afferma solo nel XVII secolo. Se ne considera punto di partenza l'autobiografia del pope Avvakum (moscovita, vescovo tradizionalista morto nel 1682, martire dei conflitti religiosi scatenati dalle riforme del patriarca di Mosca Nikon). Sotto l'influenza di Pietro il grande il paese si occidentalizza. L'uso del russo è facilitato dalla riforma dell'alfabeto cirillico e questo consente l'accesso alla cultura ad un maggior numero di persone, che trova assai apprezzabile l'idea di utilizzare una lingua profana popolare per la letteratura.

La prima generazione letteraria russa compare all'inizio del XVIII secolo, ed è rappresentata da autori come Antioch Dmitrievič Kantemir, (Costantinopoli 1708 - Parigi 1744), Vasilij Kirillovič Tredjakovskij (Astrachan' 1703 - San Pietroburgo 1768) e Michail Vasil'evič Lomonosov (1711 - 1765), poeta e scienziato, fondatore nel 1755 a Mosca della più grande e antica università russa.

Gavriil Romanovič Deržavin (1743-1816) per la poesia, Aleksandr Petrovič Sumarokov (San Pietroburgo 1717 - Mosca 1777) e Denis Ivanovič Fonvizin (1746-1792), per il teatro, sono coloro che inaugurano generi letterari fino ad allora inesistenti. Nikolaj Michajlovič Karamzin (1766-1826) e Aleksandr Nikolaevič Radiščev (1749-1802) sono i principali sentimentalisti russi. Il Classicismo, all'inizio del XIX secolo, è rappresentato da Ivan Andreevič Krylov (favole), da Aleksandr Sergeevič Griboedov (teatro), e da Vasilij Trofimovič Narežnyj (prosa).

L'epoca d'oro. Il XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Aleksandr Puškin (1799-1837)
Michail Lermontov (1814-1841)
Nikolaj Gogol' (1809-1852)
Ivan Turgenev (1818-1883)
Fëdor Dostoevskij (1821-1881)
Lev Tolstoj (1828-1910)
Anton Čechov (1860-1904)

All'inizio del XIX secolo, il Romanticismo vede sbocciare una generazione di grandi talenti, con Vasilij Andreevič Žukovskij, Konstantin Nikolaevič Batjuškov, Kondratij Fëdorovič Ryleev e altri poeti-decabristi, Aleksandr Sergeevič Puškin, Evgenij Abramovič Baratynskij e gli altri poeti della "pleiade di Puškin", Michail Jur'evič Lermontov. Il più famoso scrittore in prosa romantico è Aleksandr Aleksandrovič Bestužev ("Marlinskij").

Questo sarà il secolo d'oro della letteratura russa, e in particolare del romanzo, con Nikolaj Gogol', Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Nikolaj Leskov, Michail Saltykov-Ščedrin, Aleksandr Ivanovič Ertel', Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj.

La poesia si sviluppa con Nikolaj Alekseevič Nekrasov, Aleksej Konstantinovič Tolstoj, Fëdor Ivanovič Tjutčev e Afanasij Afanas'evič Fet-Šenšin.

Anton Pavlovič Čechov produce sia un'opera teatrale essenziale che una serie di racconti brevi che ne fanno uno degli autori russofoni più significativi.

L'epoca d'argento. L'inizio del XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Ivan Bunin (1870-1933)
Aleksandr Blok (1880-1921)
Maksim Gorkij (1868-1936)
Sergej Esenin (1895-1925)

I realisti all'inizio del XX secolo: Lev Nikolaevič Tolstoj, Vladimir Galaktinovič Korolenko, Aleksej Nikolaevič Tolstoj, Aleksandr Ivanovič Kuprin, Ivan Alekseevič Bunin, Leonid Nikolaevič Andreev, Maksim Gorkij, Aleksej Michajlovič Remizov, Ivan Sergeevič Šmelëv, Ol'ga Dmitrievna Forš.

Il XX secolo è ricco di importanti avvenimenti che hanno radicalmente cambiato la letteratura russa, questo secolo si suddivide il 3 parti:

Durante questo periodo si sono sviluppate diverse correnti, la prima di queste e il Decadentismo russo che prende spunto dalla corrente francese, ma che poi si sviluppò in via indipendente dalla sorella europea. Si guardano a poeti come Paul Verlaine o Arthur Rimbaud; ci si stufa di quel realismo che guarda al sociale e si cerca una poesia che sia individuale e propria del poeta. Questa corrente letteraria si suddivise in vari gruppi e quello più importante è senza dubbio quella che diventerà una corrente letteraria a se stante: il Simbolismo.

Simbolismo russo[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo come catacresi per la ricerca di quella verità alla quale l'uomo aspira, ma non riesce ad arrivare a causa della sua materialità, mentre la verità è fatua ed è raggiungibile solo attraverso l'arte. In questo periodo si sviluppa, tra gli artisti, lo studio delle filosofie orientali, del misticismo e l'ingresso nelle sette: qualsiasi strada per ottenere la verità. Il primo simbolista è Solov'ëv, il quale per primo cominciò a studiare filosofie orientali e a parlare della Divina Sofia come di una donna luminescente alla quale l'uomo aspira, ma purtroppo non riesce mai a raggiungere.

Il movimento simbolista cambierà con la rivoluzione del 1905, si capisce che si è guardato troppo in alto e non ci si è resi conto di quello che il popolo tramava, la Sofia di Solov'ëv è diventata per il poeta simbolista Blok una donna da bettola, una "Sconosciuta", che è vista come la stessa Russia.

I simbolisti in prosa - Dmitrij Sergeevič Merežkovskij: Romanzi storiosofici; Fëdor Sologub: Il piccolo diavolo; Andrej Belyj: Pietroburgo.

L'inizio del XX secolo vede una vivace attività in campo poetico e la fioritura di molte tendenze, dal simbolismo al finitismo al futurismo. Molti poeti partecipano a questa nuova età dell'oro:

Alcuni di loro (Andrej Belyj in particolare), entrano in contatto con il filosofo e mistico russo Pavel Aleksandrovič Florenskij, dando vita a un intenso e reciproco scambio.

Letteratura sovietica russofona[modifica | modifica wikitesto]

La creazione dell'URSS e del regime socialista crea nella letteratura nazionale la corrente del realismo socialista. La teoria era semplice: si trattava di utilizzare il talento degli scrittori per magnificare i meriti e i successi del regime e supportare la propaganda ufficiale. Il regime si occupava di organizzare la vita letteraria e di orientarne i temi attraverso l'Unione degli scrittori, che dipendeva direttamente dal commissario politico Andrej Aleksandrovič Ždanov.

Molto rapidamente gli scrittori refrattari furono costretti all'esilio, alla prigione o al campo di concentramento, come Osip Ėmil'evič Mandel'štam, o più semplicemente giustiziati, come Nikolaj Stepanovič Gumilëv.

Il poeta futurista Vladimir Majakovskij e Marina Cvetaeva scelsero il suicidio. Altri, come Michail Bulgakov, Boris Leonidovič Pasternak, Andrej Platonovič Platonov, Isaak Babel' o Vasilij Grossman, continuarono il loro lavoro di romanzieri clandestinamente o pubblicando nel samizdat, editoria clandestina artigianale. I fratelli di Serapione insistono da un lato sull'importanza della trama nelle opere in prosa e dall'altra sul diritto di creare una letteratura politica senza ingerenze del governo, libera da ideologie di partito, diritto che viene negato. Ugualmente vietata è l'arte sperimentale degli OBĖRIU.

Gli anni '20 e '30[modifica | modifica wikitesto]

La generazione dell'epoca d'argento[modifica | modifica wikitesto]

Marina Cvetaeva (1892-1941)

La nuova generazione[modifica | modifica wikitesto]

Michail Šolochov (1905-1984)

Gli anni '40 e '50[modifica | modifica wikitesto]

Boris Pasternak (1890-1960)
Anna Achmatova (1889-1966)

Gli anni '60, '70 e '80[modifica | modifica wikitesto]

Nell'URSS del dopo-Stalin, il realismo socialista rimane l'unico stile letterario autorizzato, ma gli autori che pubblicano nel samizdat sono un po' più liberi. Soprattutto, possono vivere del loro lavoro e temono meno la repressione e l'internamento. Il premio Nobel Aleksandr Isaevič Solženicyn riesce perfino, nel samizdat, a parlare dei Gulag. Michail Afanas'evič Bulgakov e Varlam Tichonovič Šalamov sono pubblicati ufficialmente sotto Chruščëv, mentre Venedikt Vasil'evič Erofeev continua a pubblicare nel samizdat.

Nel periodo del declino dell'impero sovietico i russi emigrati ricevono in Occidente grandi riconoscimenti, come Sergej Donatovič Dovlatov, che pubblica negli USA, o il premio Nobel Josif Aleksandrovič Brodskij. In URSS la loro opera era conosciuta solo attraverso il samizdat.

Il realismo socialista[modifica | modifica wikitesto]

Gli scrittori illegali, gli anticonformisti[modifica | modifica wikitesto]
Gli scrittori in esilio: la terza ondata[modifica | modifica wikitesto]
La poesia[modifica | modifica wikitesto]
La letteratura ricuperata[modifica | modifica wikitesto]
  • la letteratura dei decenni precedenti, pubblicata negli anni '80 (o prima):

Michail Afanas'evič Bulgakov - Cuore di cane, Il maestro e Margherita, Evgenij Ivanovič Zamjatin - Noi, Boris Leonidovič Pasternak - Il dottor Živago, Aleksandr Isaevič Solženicyn - Un giorno nella vita di Ivan Denisovič, Arcipelago Gulag, Varlam Tichonovič Šalamov - I racconti di Kolyma, Georgij Nikolaevič Vladimov - Il fedele Ruslan, Daniil Leonidovič Andreev - La rosa del mondo, Vasilij Semënovič Grossman - Vita e Destino, Anatolij Naumovič Rybakov - I figli dell'Arbat, Andrej Donatovič Sinjavskij - Passeggiate con Puškin, Venedikt Vasil'evič Erofeev - Mosca – Petuški, Lidija Čukovskaja - Sof'ja Petrovna.

Letteratura russa contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Gli autori degli anni '80 continuano la loro produzione. Le opere conclusive del periodo precedente sono Maledetti ed uccisi (Viktor Petrovič Astaf'ev) e Il generale e la sua armata (Georgij Nikolaevič Vladimov). Si impegnano molto nella pubblicistica e nel tentativo di comprendere le difficoltà della nuova epoca. Eduard Veniaminovič Limonov fonda il suo partito e passa dalla letteratura alla pura pubblicistica: molto indicativo del clima dell'epoca.

I classici vivi sono Valentin Griogor'evič Rasputin, Andrej Georgievič Bitov, Andrej Andreevič Voznesenskij, ma in sostanza non esercitano una influenza decisiva sul processo letterario. Il principale autore, che continua la linea realistica è Fazil' Abdulovič Iskander con i suoi racconti. Altri scrittori sperimentano e si portano verso il postmodernismo: Vladimir Semënovič Makanin con il suo Underground, o un eroe del nostro tempo.

Gli scrittori del samizdat già possono pubblicare e mostrano fermezza nel prendere la posizione di “capi” della letteratura: il concettualismo con Vladimir Georgievič Sorokin ed i poeti Dmitrij Aleksandrovič Prigov e Timur Jur'evič Kibirov; il metametamorfismo, fondato da Konstantin Aleksandrovič Kedrov. Appare una nuova generazione di postmodernisti, guidati da Viktor Olegovič Pelevin. Il suo libro Čapaev i Pustota (Il mignolo di Buddha) è considerato da molti il più importante libro del postmodernismo.

L'appoggio ai molti scrittori nuovi degli autori classici è stato capace di rianimare il realismo al punto che non è possibile stabilire un unico maggiore scrittore neorealista.

Poeti degli anni '60[modifica | modifica wikitesto]

Josif Aleksandrovič Brodskij, Gennadij Nikolaevič Ajgi, Genrich Veniaminovič Sapgir, Anatolij Ivanovič Kobenkov, Andrej Andreevič Voznesenskij, Evgenij Aleksandrovič Evtušenko, Bella Achatovna Achmadulina, Evgenij Borisovič Rejn, Aleksandr Semënovič Kušner.

Traduttori[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi dal samizdat (anni '70 e '80)[modifica | modifica wikitesto]

Prosa più importante dagli anni '90 agli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

L'editoria e i gialli[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del XX secolo la letteratura russa attraversa una delicata fase di rinascita, per risorgere dall'inaridimento sorto durante i decenni del regime di comunismo.

I bisogni di questo periodo sono di due tipi: formare e scoprire nuovi talenti e creare un'industria editoriale libera in Russia. Pochi scrittori, come Viktor Olegovič Pelevin o Vladimir Georgievič Sorokin, riescono ad emergere. Le case editrici pubblicano opere censurate durante il periodo comunista o conosciute solo attraverso il samizdat.

La gallina dalle uova d'oro dell'editoria russa è, come del resto dappertutto, la letteratura poliziesca. Grande successo hanno i romanzi giallo-neri (che in Francia si chiamano polars) pieni di ironia di Dar'ja Doncova: i 50 romanzi che ha scritto finora sono stati venduti in milioni di copie e sono tradotti in molti paesi europei. I gialli di Boris Akunin con il suo personaggio Erast Petrovič Fandorin (in Italia pubblicato da Frassinelli) sono ormai popolari in Europa e in Nordamerica. Aleksandra Marinina, la maggiore scrittrice russa di polizieschi, è riuscita ad esportare i propri libri in Europa ed ha avuto un gran successo in Germania.

All'inizio del XXI secolo la domanda del pubblico russo è fortemente cresciuta, in quantità e in qualità. L'industria editoriale è quindi costretta a rispondere alla domanda dei propri clienti cercando - e pagando - nuovi talenti letterari. Cresce il numero delle case editrici e delle tirature. Un certo numero di scrittori russi, come Viktor Olegovič Pelevin, Tat'jana Nikitična Tolstaja, Ljudmila Evgen'evna Ulickaja, Viktor Erofeev, Andrej Valer'evič Gelasimov sono ormai popolari in Europa e in Nordamerica.

Anche la letteratura più tradizionale dà nuovi frutti con autori provenienti non dalla Russia europea, come Nina Viktorovna Gorlanova, di Perm', città degli Urali, con le sue storie sulle difficoltà quotidiane e le gioie degli intellettuali di provincia, o ancora Jurij Sergeevič Rytchėu dalla Čukotka (nel nord est della Siberia), che racconta i problemi identitari del suo popolo, i Čukči.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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