Liceo classico Massimo d'Azeglio
Il liceo classico Massimo d'Azeglio è un liceo classico di Torino ed è considerato uno dei migliori di Torino e dei più prestigiosi d'Italia. La sede si trova in via Parini 8, nei pressi della stazione di Torino Porta Nuova. L'edificio è costruito sulle fondamenta di un antico monastero.
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[modifica] Storia
Venne istituito come Collegio di Porta Nuova nel 1831. Nel 1852 il collegio venne traslocato presso la chiesa della Madonna degli Angeli e infine nel 1857 venne trasferito nell'edificio dove si trova tuttora, in via Parini all'angolo con via San Quintino, acquisendo il nome dapprima di Collegio municipale Monviso e poi, dal 1860, di Reale ginnasio Monviso. L'istituto venne intitolato a Massimo D'Azeglio nel 1882, quando alla scuola venne attribuito lo status di liceo, il terzo di Torino dopo quelli intitolati a Cavour e a Vincenzo Gioberti.
[modifica] Notorietà
[modifica] Insegnanti e Studenti Celebri
Durante il primo dopoguerra vi insegnarono figure di spicco del panorama culturale torinese, tra cui Augusto Monti, mentre tra gli studenti si possono annoverare personaggi quali Primo Levi, Giulio Einaudi, Vittorio Foa e suo fratello Beppe, Leo Pestelli, Massimo Mila, Giancarlo Pajetta (espulso per essere un antifascista), Tullio Pinelli, Norberto Bobbio, Cesare Pavese e Fernanda Pivano, Luigi Firpo, Gianni Agnelli ed Umberto Agnelli, Vittorio Messori, Piero Angela, Augusto Del Noce, Rocco Buttiglione, Vittorio Bersezio autore della commedia Le miserie 'd Monsù Travet, economisti come Mario Deaglio ed Enrico Deaglio, giuristi come Gian Savino Pene Vidari e Giovanni Paolo Voena, il premio Nobel per la medicina Salvador Luria, il beato Pier Giorgio Frassati. Nell'anno scolastico 1934-35 Cesare Pavese è stato supplente di italiano nella sezione liceale B e ha avuto come allieva la futura scrittrice e traduttrice Fernanda Pivano.
[modifica] Casa Editrice Einaudi
La casa editrice Einaudi viene fondata nel 1933 da un gruppo di amici, allievi del liceo classico D’Azeglio. Seppure in anni e in classi diverse, questi giovani avevano avuto tutti come professore (o comunque come figura di riferimento) Augusto Monti, che li aveva educati ai valori della cultura, della libertà e dell’impegno civile. Intorno al più giovane di loro, Giulio Einaudi (1912), si erano così raccolti Leone Ginzburg (1909), Massimo Mila (1910), Norberto Bobbio (1909), Cesare Pavese (1908), affiancati successivamente da altre figure come Natalia Ginzburg (moglie di Leone) e Giaime Pintor.
[modifica] Società calcistica Juventus
La scuola è inoltre nota come luogo di nascita dello Sport Club Juventus, creata nel 1897 da un gruppo di suoi studenti che partecipavano nelle classi del ginnasio. La squadra, che diventò la società calcistica più vittoriosa della storia del calcio italiano ed una tra le più titolate al mondo, scelse come divisa ufficiale la casacca rosa che i ragazzi usavano durante le ore di educazione fisica, correlata a una cravatta nera. Nel 2007, Alessandro Del Piero andò a fare visita e a tenere un discorso nell'Aula Magna della scuola per centodecenario del club, festeggiato il 1º novembre.