Laura Puppato

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Laura Puppato

Consigliere regionale Regione Veneto
Durata mandato 29 marzo 2010 –
12 marzo 2013

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
sen. Laura Puppato
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII
Gruppo Partito Democratico
Coalizione Italia Bene Comune
Circoscrizione Veneto
Incarichi parlamentari

Membro della 13ª commissione permante (Ambiente e territorio)

Laura Puppato (Crocetta del Montello, 17 febbraio 1957) è una politica italiana, esponente del Partito Democratico.

È senatrice dal 25 febbraio 2013. Ha ricoperto la carica di consigliera regionale della Regione Veneto dal 2010 (il suo mandato è cessato dal 12 marzo 2013). Candidatasi nel novembre 2012 alle elezioni primarie per la leadership della coalizione di centrosinistra Italia. Bene Comune, ottenne il 2,6% dei voti piazzandosi al quarto posto tra i 5 candidati.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Impegnata nella battaglia contro la costruzione di un inceneritore ritenuto dal forte impatto ambientale, Puppato si candidò nel 2002 a sindaco di Montebelluna con una lista civica poi appoggiata da L'Ulivo. Fu eletta, nonostante la tradizionale forza del centrodestra nella città. Il progetto dell'inceneritore fu abbandonato benché fosse in stadio avanzato. L'amministrazione comunale promosse una riduzione del traffico automobilistico privato, incoraggiando la mobilità pubblica. Puppato fu eletta per un secondo mandato, vincendo il ballottaggio del 12 giugno 2007 con il 52,07% delle preferenze (il 42,41% al primo turno). Dopo sei anni di sua amministrazione, nel 2008 Montebelluna ricevette il Premio amico della famiglia (secondo classificato), il Leone dell'innovazione da parte dell'ANCI e il Premio qualità delle amministrazioni pubbliche.[1] Nel 2007 Puppato fu indicata da Beppe Grillo come esempio di un politico che gli piaceva e fu premiata dallo stesso Grillo come primo sindaco "a cinque stelle".[2][1] Il mandato di sindaco della Puppato è terminato il 29 maggio 2011.

Il PD è il primo partito politico a cui si è iscritta, per cui Puppato si definisce una "nativa democratica".[2][3] Fece parte dell'assemblea costituente del partito nel 2007 e della commissione incaricata di scrivere lo statuto del PD.[3] È presidente del forum del partito per le politiche ambientali.[4]

Nel 2009 la Puppato si candidò col PD alle elezioni europee nella circoscrizione Nord-Est e sfiorò a sorpresa l'elezione, risultando prima dei non eletti con quasi 60 000 voti; in seguito all'esito delle elezioni, Massimo Cacciari chiese pubblicamente a Luigi Berlinguer di dimettersi dal Parlamento Europeo e cedere il proprio posto alla Puppato, in quanto "espressione piena della realtà regionale".[5]

Presidente del Forum Ambiente del Partito Democratico dal 2009 dal Neo Segretario Pierluigi Bersani.

Nel 2010 la Puppato era tra i principali nomi del PD come candidata alla presidenza della Regione Veneto e ottenne il sostegno di circa 120 comitati locali[6][7] e di intellettuali come il poeta Andrea Zanzotto e il drammaturgo Marco Paolini.[8] La coalizione di centrosinistra alla fine scelse come candidato presidente il segretario della CGIA di Mestre Giuseppe Bortolussi, e la Puppato fu candidata come consigliera regionale: malgrado il risultato molto negativo del Pd alle regionali, la Puppato entrò a far parte del consiglio con un record di 26 230 preferenze su 70 754 voti ricevuti dal suo partito nella provincia trevigiana, risultando la seconda più votata tra i consiglieri dell'intera regione.[9] Dal 2009 è capogruppo del Partito Democratico nel consiglio regionale del Veneto.[10]

Candidatura alle elezioni primarie per la leadership del centrosinistra 2012[modifica | modifica sorgente]

Il 13 settembre 2012 la Puppato ha annunciato la sua candidatura alle primarie per la leadership della coalizione di centrosinistra Italia. Bene Comune. Gli altri candidati erano il segretario del PD Pier Luigi Bersani, il sindaco di Firenze Matteo Renzi (PD), il presidente della regione Puglia e presidente di SEL Nichi Vendola e l'assessore al bilancio del Comune di Milano Bruno Tabacci (ApI).[2] La candidatura della Puppato è stata presentata ufficialmente il 31 ottobre 2012.[11] Il suo progetto politico sottolineava in particolare i temi dell'ambiente, della green economy, della blue economy e della valorizzazione delle donne.[12]

Nel I turno delle Elezioni primarie di Italia. Bene Comune del 2012 che si è svolto il 25 novembre 2012 Puppato ha ottenuto 80.628 voti complessivi pari al 2,6%, piazzandosi al quarto posto tra i 5 candidati.[13] Il 1º dicembre Puppato ha annunciato il suo sostegno a Pier Luigi Bersani per il 2º turno delle primarie.[14]

Alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 Puppato è stata candidata come capolista del Partito Democratico in Veneto ed è stata eletta senatrice.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Laura Puppato vive a Cornuda.[15] Divorziata e di fede cattolica,[2] si è sposata la prima volta a 21 anni e dal primo marito ha avuto una figlia, Annagiulia. Con il secondo marito, Bruno, si è sposata dopo la convivenza, quando il secondo figlio, Francesco, aveva due anni.[16]

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 2014 ha destato forti critiche la frase « Le nostre riforme elimineranno la presenza fisica dei militanti leghisti. » pronunciata dall'onorevole Puppato nella trasmissione Agorà.[17]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 27 dicembre 2010[18][19]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Elena Tebano, Intervista a Laura Puppato, City, 13 maggio 2009. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  2. ^ a b c d Concita De Gregorio, Primarie PD, ecco la donna che sfida Bersani e Renzi, La Repubblica, 13 settembre 2012. URL consultato il 1º novembre 2012.
  3. ^ a b Ivan Scalfarotto, Ma questa è la mia gente, Il Post, 2012. URL consultato il 1º novembre 2012.
  4. ^ Forum politiche ambientali, Partito Democratico. URL consultato il 1º novembre 2012.
  5. ^ Europee. Berlinguer risponde a Cacciari: «Non lascerò il posto a Laura Puppato», Il Gazzettino, 15 giugno 2009. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  6. ^ Puppato, 120 comitati in tutto il Veneto, Oggi Treviso, 5 gennaio 2010. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  7. ^ I sindaci con Laura Puppato, L'Espresso, 2010. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  8. ^ Appello per Puppato presidente: di Zanzotto e Paolini le prime firme, Corriere del Veneto, 26 dicembre 2009. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  9. ^ Solo quattro donne ma tanti nomi nuovi: ecco i nomi del consiglio regionale di Zaia, Corriere del Veneto, 30 marzo 2010. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  10. ^ E il Pd incorona Puppato capogruppo in Consiglio, Il Giornale di Vicenza, 13 aprile 2010. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  11. ^ Conferenza stampa di presentazione della candidatura alle primarie del centrosinistra, YouTube, 31 ottobre 2012. URL consultato il 1º novembre 2012.
  12. ^ Le mie proposte per amare l'Italia, Laura Puppato. URL consultato il 29 novembre 2012.
  13. ^ I risultati definitivi delle primarie, Il Post, 26 novembre 2012. URL consultato il 27 novembre 2012.
  14. ^ Laura Puppato, Appoggio Bersani, garantisce il mio programma, Laura Puppato, 1º dicembre 2012. URL consultato il 1º dicembre 2012.
  15. ^ Profilo di Laura Puppato, Partito Democratico del Veneto, 2009. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  16. ^ Silvia Mauro, La sfida del soldato Laura, La Grande Testata, 19 novembre 2012. URL consultato il 13 dicembre 2012.
  17. ^ Laura Puppato: "Le nostre riforme elimineranno la presenza fisica dei militanti leghisti"
  18. ^ E. F., Laura Puppato diventa cavaliere, La Tribuna di Treviso, 23 febbraio 2011. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  19. ^ Puppato Sig.ra Laura Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Presidenza della Repubblica. URL consultato il 27 novembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sindaco di Montebelluna Successore Montebelluna-Stemma.png
Silverio Zaffaina 9 giugno 2002 - 10 giugno 2007 Laura Puppato I
Laura Puppato 11 giugno 2007 - 29 maggio 2011 Marzio Favero II