Bebo Storti
Alberto Storti detto Bebo (Milano, 24 maggio 1956) è un attore e politico italiano.
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[modifica] Attività artistica
Di origine toscana, attore teatrale e cinematografico, sia comico che drammatico, ha trovato il vero successo in televisione in programmi come Su la testa! e Mai dire Gol. Famosi i personaggi del Conte Uguccione, Alfio Muschio, Thomas Prostata e Adelmo Stecchetti.
Nel 2002 inizia al Teatro dell'Elfo la tournée del monologo drammatico Mai Morti, lo sfogo tragico di un nostalgico di Salò[1]. Il testo e la regia sono di Renato Sarti[2].
[modifica] Attività politica
Dalle elezioni regionali del 2005 è capogruppo del gruppo consiliare del Partito dei Comunisti Italiani al Consiglio Regionale della Lombardia, essendo stato eletto come indipendente.
Si presenta alle elezioni europee del 2009 con Sinistra e Libertà nella circoscrizione Nord-Ovest (Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta).
[modifica] Curiosità
- È un grande tifoso dell'Inter.
- Sfila, travestito da Alfio Muschio, alla cerimonia di apertura dei Campionati mondiali di sci alpino 1996 tenutisi in Sierra Nevada nelle vesti di allenatore dell'unico rappresentante del Senegal; stringe la mano al re Juan Carlos di Borbone, rischiando l'incidente diplomatico con la Spagna che in seguito inoltrò al Senegal formale protesta[3].
- È anche un buon giocatore di poker e commenta le partite per il canale POKERItalia24.
[modifica] Filmografia
[modifica] Cinema
- Kamikazen ultima notte a Milano (1987), di Gabriele Salvatores
- Corsia Preferenziale (1995), di Luigi Maria Gallo
- Nirvana (1997), di Gabriele Salvatores
- Tutti gli uomini del deficiente (1999), di Paolo Costella
- In principio erano le mutande (1999), di Anna Negri
- La vita è un gioco (2000), di Fabio Campus
- Amnèsia (2001), di Gabriele Salvatores
- Le quattro porte del deserto (2003), di Antonello Padovano
- Quo vadis, baby? (2005), di Gabriele Salvatores
- La cura del gorilla (2006), di Carlo Sigon
- A casa nostra (2006), di Francesca Comencini
- Aspettando il sole (2008), di Ago Panini
- Si può fare (2008), di Giulio Manfredonia
[modifica] Televisione
- Quo vadis, baby? (2008), di Gabriele Salvatores
- Il mostro di Firenze (2009) (Piero Luigi Vigna) di Antonello Grimaldi
- All stars (2010) di Massimo Martelli
- Fratelli detective (2011) di Rossella Izzo
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Daniele Luttazzi (2003) La castrazione p.117
- ^ MAI MORTI su teatrodellacooperativa.it
- ^ LA REPUBBLICA Archivio
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Bebo Storti
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Scheda su Bebo Storti dell'Internet Movie Database