Osservatorio astronomico di Trieste

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La sede principale presso il castello Basevi a Trieste.

L'Osservatorio astronomico di Trieste (OATs) è un'istituzione scientifica che ha sede a Trieste.

L'osservatorio nacque dalla Scuola Nautica fondata a Trieste dall'Imperatrice Maria Teresa d'Austria nel 1753[1]. Nel 1923 fu iscritto nella lista degli osservatori astronomici italiani. Attualmente, l'osservatorio è affiliato all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

L'attività di ricerca dell'OATs copre tutte le aree principali dell'astronomia e dell'astrofisica contemporanee (cosmologia, fisica stellare, fisica del Sole e del Sistema Solare, studio della formazione ed evoluzione galattica e della struttura a grande scala dell'Universo, astrofisica delle alte energie, studio delle tecnologie astrofisiche e aerospaziali). Di particolare importanza è la partecipazione ai progetti dell'ESO Very Large Telescope, del Large Binocular Telescope, del satellite Planck e dell'European Extremely Large Telescope. L'osservatorio è collegato alle principali istituzioni scientifiche triestine (Dipartimento di Astrofisica dell'Università degli Studi di Trieste, SISSA, AREA) e collabora con le più importanti istituzioni astronomiche nazionali ed internazionali (ASI, ESA, ESO). La produzione scientifica supera i 130 articoli all'anno, pubblicati nella maggior parte dei casi su periodici internazionali secondo il principio della revisione paritaria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Note storiche sull'Osservatorio Astronomico di Trieste, www.ts.astro.it. URL consultato il 12-07-2012.

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