Donoratico

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Donoratico
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Livorno-Stemma.png Livorno
Comune Castagneto Carducci-Stemma.png Castagneto Carducci
Territorio
Coordinate 43°09′59.27″N 10°33′57.18″E / 43.166465°N 10.565883°E43.166465; 10.565883 (Donoratico)Coordinate: 43°09′59.27″N 10°33′57.18″E / 43.166465°N 10.565883°E43.166465; 10.565883 (Donoratico)
Altitudine 10 m s.l.m.
Abitanti 4 980[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 57022
Prefisso 0565
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Donoratico

Donoratico (già Bambolo) è una frazione del comune di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Donoratico è situata nell'immediato retroterra del litorale ligure-tirrenico, nella Maremma livornese, a pochi chilometri dalla spiaggia di Marina di Castagneto Carducci, che per questo motivo è nota anche come Marina di Donoratico.

La frazione dista circa 5 km da Castagneto Carducci e poco più di 50 km da Livorno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione è sorta nella prima metà del XIX secolo quando il conte Guido Alberto Della Gherardesca dette vita, nella località allora nota come Bambolo, ad una serie di nuclei abitati, composti perlopiù da poderi abitati da coloni, che portavano il nome di Campo Colonnello, Campo Lupinaio, Campo Menabuoi e Mandriacce. Il paese si sviluppò a partire dal 1863, anno in cui fu inaugurata la ferrovia Livorno-Follonica e costruita la stazione ferroviaria del Bambolo, che anziché sorgere nella località Bambolo propriamente detta (poco a nord dell'attuale centro abitato), fu eretta per volere dei conti Della Gherardesca presso la loro proprietà delle Mandriacce: fu proprio dalle Mandriacce che iniziò lo sviluppo dell'attuale paese di Donoratico. Con la costruzione della prima scuola (1902), del primo pozzo (1911), della chiesa (1929) e con l'arrivo della luce elettrica (1921), l'allora villaggio di coloni aveva ormai assunto una fisionomia tale da essere riconosciuto come moderno paese rurale: fu così elevato a frazione nel 1923, con il nome di Bambolo. Nel 1935 fu inaugurata la casa del fascio. Soltanto nel 1938 avvenne il cambio di denominazione in Donoratico, dal nome del vicino castello medievale.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

I ruderi del castello di Donoratico

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Bernardo abate, chiesa parrocchiale della frazione, è stata costruita nel 1954.[3]
  • Cappella di Cristo Re, piccola cappella situata nell'asilo Bambino Gesù, ha ereditato il titolo della scomparsa "chiesa vecchia" di Donoratico. La chiesa vecchia era stata costruita sullo stesso luogo nel 1929: fino ad allora le funzioni religiose erano state svolte nel podere Mandriacce e successivamente presso la locanda Roma. Tuttavia, i lavori non furono mai conclusi e la chiesa rimase per anni incompiuta, nonostante continuasse ad essere frequentata dalla popolazione e intitolata al Cristo Re. Divenuta pericolante durante la guerra, il titolo di Cristo Re fu trasferito presso la "Friggera", ex fabbrica di sardine. La struttura della chiesa fu poi demolita e sul posto è stato costruito l'asilo infantile.[3]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Donoratico: si erge, isolato e suggestivo, su un'altura dalla quale emerge ancora la struttura della torre.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Censimento delle località Istat 2001
  2. ^ Donoratico di Castagneto Carducci.
  3. ^ a b Chiesa di San Bernardo a Donoratico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Toscana. Artigianato, sagre, eventi, sport, curiosità, gastronomia nei centri maggiori e minori, Touring Club Italiano, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]