IX Giochi paralimpici invernali

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IX Giochi paralimpici invernali
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Città ospitante Torino, Italia
Nazioni partecipanti 39 (vedi sotto)
Atleti partecipanti 486
(385 Symbol mars.svg - 101 Symbol venus.svg)
Competizioni 58 in 4 sport
Cerimonia apertura 10 marzo 2006
Cerimonia chiusura 19 marzo 2006
Aperti da Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi
Giuramento atleti Fabrizio Zardini
Ultimo tedoforo Silvia Battaglio, Aroldo Ruschioni
Stadio Stadio Olimpico
Cronologia dei Giochi paralimpici
Giochi precedenti Giochi successivi
Salt Lake City 2002 Vancouver 2010
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
Russia Russia 13 13 7 33
Germania Germania 8 5 5 18
Ucraina Ucraina 7 9 9 25

I IX Giochi paralimpici invernali si sono tenuti a Torino dal 10 al 19 marzo 2006. Le gare si sono svolte a Torino e in altre tre località del Piemonte, Pinerolo, Pragelato e Sestriere. Dal 10 al 26 febbraio si sono tenuti, nella stessa sede, i XX Giochi olimpici invernali.

In precedenza l'Italia aveva già ospitato una manifestazione paralimpica, i I Giochi paralimpici estivi nel 1960 a Roma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cerimonia di apertura[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cerimonia di apertura dei IX Giochi Paralimpici invernali.

La cerimonia di apertura dei IX Giochi paralimpici invernali si è tenuta il 10 marzo 2006 18:00 CET (17:00 UTC), presso lo Stadio Olimpico di Torino (ex Stadio Comunale). La Cerimonia è stata ideata e prodotta da Filmmaster Group. Produttore Esecutivo Marco Balich, Produttore Associato e Regista Ric Birch, Autore e Responsabile dei Contenuti Alfredo Accatino, Art Direction Lida Castelli. La produzione della Cerimonia ha coinvolto una squadra di 180 persone di staff e 2100 volontari, tra i quali 400 disabili.

I diritti televisivi sono stati acquistati in tutti i continenti, compresa l'Africa e, per la prima volta, il Sud America, tanto da far diventare questa edizione, a livello di importanza mediatica, il terzo evento sportivo del 2006, dopo Olimpiade e Mondiali di calcio.

Durante lo spettacolo, intitolato Oltre ogni limite e ogni barriera, i momenti protocollari della Cerimonia si sono alternati a quadri artistici legati al tema del superamento degli ostacoli e delle divisioni, mescolando danzatori professionisti e dilettanti, abili e disabili. Dopo i discorsi della presidentessa del comitato organizzatore e del presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, alle 19:12 CET (18:18 UTC) il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi ha dichiarato ufficialmente "aperti i IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino".

Il giuramento paralimpico è stato pronunciato dallo sciatore alpino Fabrizio Zardini a nome degli atleti.

Gli ultimi tedofori sono stati Arnoldo Ruschioni, vincitore di tre medaglie d'oro ai I Giochi Paralimpici estivi che si tennero a Roma nel 1960, e Silvia Battaglio, una bambina torinese non vedente. Ruschioni ha ricevuto la torcia al termine di una "catena umana" formata da 39 atleti, uno in rappresentanza di ogni nazione presente ai Giochi.

La fiamma paralimpica era stata accessa l'8 marzo con una suggestiva cerimonia, svoltasi in diretta televisiva che univa Roma, Colosseo, con Torino, Porta Palazzo.

Sedi di gara[modifica | modifica wikitesto]

I siti delle competizioni in provincia di Torino

Per le competizioni sono state utilizzate le stesse strutture che hanno ospitato i XX Giochi olimpici invernali. I siti delle gare sono stati:

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Altre località[modifica | modifica wikitesto]

Villaggi Paralimpici[modifica | modifica wikitesto]

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte Aster all'Atrium Torino

La mascotte dei Giochi è Aster, disegnata da Pedro Albuquerque, stesso disegnatore di Neve e Gliz.

Nazioni partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

39 Comitati paralimpici Nazionali erano iscritti ai IX Giochi Paralimpici invernali, per un totale di 486 atleti; ai precedenti Giochi di Salt Lake City 2002 erano presenti 36 nazioni con 430 atleti. La Mongolia e Messico hanno partecipato alle Paralimpiadi invernali per la prima volta.

I 39 paesi participanti:
  • Grigio: Non partecipante
  • Verde: 1-4 atleti
  • Azzurro: 5-9 atleti
  • Arancione: 10-19 atleti
  • Rosso: 20 o più atleti


Ai IX Giochi paralimpici invernali hanno partecipato 39 delegazioni. Paesi Bassi ed Estonai, entrambi presenti alla precedente edizione, non hanno inviato nessun atleta. Il Messico è stato l'unico paese ad essere presente ai Giochi Paralimpici, ma non ai Giochi Olimpici, di Torino 2006.

La seguente è una lista dei paesi presenti suddivisa per continente, per ognuno è indicato tra parentesi il numero di atleti che risultavano iscritti alle gare all'apertura dei Giochi, per un totale di 486 partecipanti.

Africa
Americhe
Asia
Europa
Oceania

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

   ●    Cerimonia d'apertura    ●    Finali    ●    Cerimonia di chiusura
Marzo 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19
Cerimonie (Torino, apertura allo Stadio Olimpico e chiusura in Piazza Castello)    ●       ●   
Hockey su slittino (Torino, Esposizioni)    ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●   
Curling in carrozzina (Pinerolo, Palaghiaccio)    ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●   
Sci alpino (Sestriere, Borgata)    ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●   
Biathlon (Pragelato, Plan)    ●       ●   
Sci di fondo (Pragelato, Plan)    ●       ●       ●       ●       ●   
Marzo 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

Medaglie per sport[modifica | modifica wikitesto]

I vincitori di medaglie nei diversi sport:

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Oro Argento Bronzo
Russia Russia 13 13 7
Germania Germania 8 5 5
Ucraina Ucraina 7 9 9
Francia Francia 7 2 6
Stati Uniti Stati Uniti 7 2 3
Canada Canada 5 3 5
Austria Austria 3 4 7
Giappone Giappone 2 5 2
Italia Italia 2 2 4
Polonia Polonia 2 0 0
Bielorussia Bielorussia 1 6 2
Norvegia Norvegia 1 1 3
Australia Australia 0 1 1
Spagna Spagna 0 1 1
Slovacchia Slovacchia 0 1 1
Svizzera Svizzera 0 1 1
Regno Unito Regno Unito 0 1 0
Rep. Ceca Rep. Ceca 0 1 0
Svezia Svezia 0 0 1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]