I Giochi paralimpici estivi

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I Giochi paralimpici estivi
Bandiera olimpica
"Friendship, Unity and Sportmanship" ("Amicizia, unità e sportività") è l'emblema della I Paralimpiade.
Città ospitante Roma, Italia
Nazioni partecipanti 23 (vedi sotto)
Atleti partecipanti 400
Competizioni 57 in 8 sport
Cerimonia apertura 18 settembre 1960
Cerimonia chiusura 25 settembre 1960
Aperti da Camillo Giardina
Stadio Stadio Olimpico di Roma
Cronologia dei Giochi paralimpici
Giochi precedenti Giochi successivi
/ Tōkyō 1964
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
Italia Italia 29 28 23 80
Regno Unito Regno Unito 20 15 20 55
bandiera Germania Ovest 15 6 9 30

I I Giochi Paralimpici estivi si tennero a Roma, in Italia, dal 18 al 25 settembre 1960.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 settembre 1960 si aprirono a Roma i IX Giochi Internazionali per Paraplegici, ovvero la nona edizione internazionale dei Giochi di Stoke Mandeville, una manifestazione sportiva ideata dal medico britannico Ludwig Guttmann come equivalente dei Giochi olimpici per veterani della seconda guerra mondiale con danni alla colonna vertebrale. Sin dalla prima edizione si erano sempre svolti nella cittadina inglese di Stoke Mandeville, da cui prendevano il nome, ma nel 1958 Antonio Maglio, direttore del centro paraplegici dell'INAIL, propose a Guttmann di disputare l'edizione del 1960 a Roma, che quell'anno avrebbe ospitato la XVII Olimpiade.

I Giochi Internazionali per paraplegici furono organizzati dall'INAIL e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e si svolsero una settimana dopo la conclusione dei Giochi Olimpici. Vennero ufficialmente aperti il 18 settembre dall'allora Ministro della Sanità italiano Camillo Giardina, davanti a circa cinquemila spettatori nella cerimonia di apertura presso lo Stadio dell'Acqua Acetosa. Le competizioni si disputarono dal 19 al 24 settembre. Furono organizzate 57 gare in 8 sport diversi, a cui parteciparono 400 atleti in rappresentanza di 23 nazioni. La cerimonia di chiusura si tenne il 25 settembre presso il Palazzetto dello Sport del Villaggio Olimpico, alla presenza di Carla Gronchi, moglie del Presidente della Repubblica Italiana, e di Ludwig Guttmann, l'ideatore dei Giochi.

L'edizione romana dei Giochi Internazionali di Stoke Mandeville fu la prima ad essere organizzata in concomitanza con i Giochi Olimpici e a godere del riconoscimento e del patrocinio di alte cariche istituzionali. I partecipanti vennero ricevuti in udienza da Papa Giovanni XXIII. I Giochi di Roma 1960 vennero posteriormente riconosciuti come I Giochi Paralimpici estivi nel 1984, quando il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) approvò la denominazione Giochi Paralimpici.

I contatti tra Guttmann e la delegazione giapponese presente a Roma in rappresentanza del Comitato Organizzatore della XVIII Olimpiade del 1964 permisero a Tokyo di essere scelta per ospitare i Giochi Internazionali di Stoke Mandeville programmati per lo stesso anno, successivamente riconosciuti come II Giochi Paralimpici estivi.

Discipline paralimpiche[modifica | modifica wikitesto]

57 eventi in 8 sport: atletica leggera, biliardo, nuoto, pallacanestro in carrozzina, scherma in carrozzina, tennis tavolo, tiro del dardo, tiro con l'arco.

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Oro Argento Bronzo Totale
ItaliaItalia 29 28 23 80
Regno Unito Regno Unito 20 15 20 55
bandiera Germania Ovest 15 6 9 30
Austria Austria 11 8 11 30
Stati Uniti Stati Uniti 11 7 7 25
Norvegia Norvegia 9 3 4 16
Australia Australia 3 6 1 10
Paesi Bassi Paesi Bassi 3 6 0 9
Francia Francia 3 3 1 7
Argentina Argentina 2 3 1 6
Rhodesia Rhodesia 2 1 2 5
Irlanda Irlanda 2 0 0 2
Svizzera Svizzera 1 3 0 4
Belgio Belgio 1 1 1 3
Finlandia Finlandia 1 0 0 1
Israele Israele 0 2 2 4
Malta Malta 0 2 2 4

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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