Melpignano
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| Melpignano | |||||||||
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| Chiesa del Convento degli Agostiniani | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 89 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 10 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 221 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto, Cursi, Cutrofiano, Maglie | ||||||||
| CAP: | 73020 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0836 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 075045 | ||||||||
| Codice catasto: | F117 | ||||||||
| Nome abitanti: | melpignanesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Giorgio | ||||||||
| Giorno festivo: | 23 aprile | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Melpignano è un comune di 2.221 abitanti del Salento in provincia di Lecce. Si trova 26 km a sud del capoluogo nella storica regione della Grecìa Salentina.
Indice |
[modifica] Territorio
Il territorio del comune di Melpignano, che si estende per 10 km² nel Salento centrale, confina a nord con il comune di Castrignano de' Greci, a est con il comune di Cursi, a sud con quello di Maglie e a ovest con i comuni di Cutrofiano e Corigliano d'Otranto. Sorge a 89 metri s.l.m., da cui dista circa 20 km.
[modifica] Etimologia e Storia
Il territorio di Melpignano, fu abitato dall'età del bronzo come testimonia la presenza di alcuni menhir. L'origine vera e propria del centro è dubbia, tuttavia alcuni la fanno risalire ai Greci provenienti dal Peloponneso, altri a Malpinio, centurione romano che ottenne in sorte queste terre a seguito dell'occupazione romana. Rimase per alcuni secoli sotto la dominazione greco-bizantina e in seguito, nel 1190, il normanno Tancredi d'Altavilla assegnò in feudo a Giambattista Lettere. Passò quindi, man mano, a varie famiglie: agli Orsini del Balzo, agli Aiello Tarantini, tramite il re Ferrante d'Aragona; ai Musco, ai Ramírez de Glanos, ai Castriota, agli Acquaviva d'Aragona e nel 1757 ai De Luca, ultimi feudatari di Melpignano.
Fa parte della Grecìa Salentina, area ellenofona la cui lingua caratteristica, il griko, deriva dalla dominazione bizantina dell'area o ha addirittura più antiche radici magno-greche.
[modifica] Monumenti
[modifica] Chiesa Matrice
La Chiesa Matrice, situata nella piazza centrale, è dedicata al protettore San Giorgio.
Ricostruita ed ampliata nel 1785, sorge sul posto dell'antica chiesa del 1440, della quale rimane, fra l'altro, il portale cinquecentesco con due iscrizioni, una latina e una greca. Il portale fu smontato e rimontato sulla nuova facciata e per impostazione tipologica e schema decorativo si ritiene opera di Gabriele Riccardi; risulta del tutto simile a quello della Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Lecce.
La chiesa a tre navate e a croce latina presenta il presbiterio e il transetto con copertura a volta. La zona terminale della navata centrale ospita un coro con affreschi cinquecenteschi raffiguranti San Leonardo, San Giorgio e il drago, una Madonna col Bambino e angeli che suonano il liuto).
Gli altari presenti sono dedicati al Battesimo di Gesù, al Crocefisso, a Sant'Anna, al Cuore di Gesù, a Sant'Antonio di Padova, a San Giorgio e alla Madonna Addolorata.
[modifica] Piazza San Giorgio
Piazza San Giorgio situata nel cuore del paese, si presenta perimetrata da una serie di portici rinascimentali a tutto sesto, dalla Chiesa Madre e dalla Cappella della Madonna Assunta. I portici costituiscono un raro esempio in Puglia di architettura realizzata a fini commerciali; (qualcosa di simile è possibile trovare a Francavilla Fontana in provincia di Brindisi). I lavori di realizzazione iniziarono alla fine del XVI secolo e terminarono solo nel 1767. Al loro interno erano situati diversi negozi privati funzionanti il sabato, giorno di mercato. Nell'Ottocento con lo spostamento del mercato a Maglie i portici persero la loro originaria importanza.
[modifica] Chiesa ed ex Convento degli Agostiniani
L'imponente complesso conventuale degli Agostiniani, costituisce una delle maggiori testimonianze barocche del Salento.
Edificato nella seconda metà del '500, fa parte della serie di conventi e monasteri voluti dalla Chiesa latina per imporre la propria presenza in un'area fortemente legata al rito greco.
Abbandono per decenni, il convento ha subito alcuni lavori di resteuro, ed attualmente è utilizzato per ospitare attività culturali. Il chiostro del 1644, conserva un bel colonnato riccamente decorato su cui sono incise moltissime iscrizioni latine e un pozzo su cui è scolpita l'aquila a due teste, segno della presenza della nobile famiglia Castriota Scanderbeg.
La maestosa facciata della Chiesa, dedicata alla Madonna del Carmine, fu ricostruita nella seconda metà del Seicento da Francesco Manuli secondo il progetto di Giuseppe Zimbalo. L'interno, che presenta il coro appartenente alla chiesa cinquecentesca, conserva, purtroppo, solo opere di scultura tra cui l'altare di San Nicola da Tolentino del 1656. Ritornata solo da alcuni anni ad essere luogo di culto viene utilizzata per saltuarie funzioni religiose.
Nell'ampio spazio antistante si svolge ogni anno il famosissimo Festival della Notte della Taranta.
[modifica] Cappella Sant'Antonio de lo Cairo
La piccola Cappella dedicata a Sant'Antonio de lo Cairo, o del Cairo, è situata fuori dalle mura del borgo antico del paese, non molto distante dal fossato. La struttura di modeste dimensioni, conserva al suo interno numerosi affreschi raffiguranti immagini di santi e un piccolo altare.
[modifica] Chiesa di San Vincenzo
La Chiesa di San Vincenzo, è un luogo di culto molto frequentato dalla popolazione di Melpignano. L'interno, tutto dipinto di immagini di santi, è arricchito da diversi altari. Speciale devozione è rivolta dalla popolazione melpignanese all'altare di Maria Vergine, alla cui sacra immagine, illuminata da una lampada votiva ed impreziosita da diversi panni di lana e tappeti, sono dedicati quasi ottanta voti in argento ed altri in cera.
[modifica] Cappella di Santa Maria della Candelora
La Cappella di Santa Maria della Candelora, situata a meno di 1 km dall'abitato, presenta un solo altare. Diverse sono le immagini sacre dipinte sulle pareti, tra queste quella di Maria genitrice di Dio, di cui si solennizza la ricorrenza nel giorno della Purificazione della Beata Vergine Maria. Nelle immediate vicinanze dell'altare, una scala scavata nella roccia permette di accedere ad una sottostante cripta con altare.
[modifica] Palazzo Marchesale
L'attuale Palazzo Marchesale De Luca, fu edificato nel 1636 per volere di Giorgio Castriota-Scanderbeg.
È sorto al posto di un castello quattrocentesco, di cui si possono ancora intravedere alcuni elementi: i camminamenti di ronda, le torri di vedetta, le garitte per gli armigeri.
Pertinenza del palazzo è un bellissimo giardino, con un'area di sosta circondata da balaustre in pietra leccese, una fontana al centro dei viali disegnati a scacchiera, un pergolato e panche in pietra per il riposo.
Il palazzo, oggi in fase di restauro, diverrà contenitore culturale polifunzionale, dopo che già nell'Ottocento aveva ospitato una ricca pinacoteca, ora a Molfetta, che annoverava, tra gli altri, dipinti del Veronese, del Domenichino, del Tintoretto, del Giaquinto, oltre che dei più rinomati pittori salentini dell'epoca.
[modifica] Specchia e Menhir
Il territorio di Melpignano ospita alcune testimonianze dell'età megalitica fra cui 5 menhir e una specchia.
- Menhir
- Menhir Candelora
- Menhir Lama
- Menhir Minonna
- Menhir Masseria Piccinna
- Menhir Scinéo
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Feste e Manifestazioni
- Ogni anno vi si svolge, nella seconda metà di agosto, la Notte della taranta, evento musicale che porta decine di migliaia di persone nella cittadina per una notte all'insegna della pizzica e della cultura tradizionale salentina. Questo e altri eventi musicali si svolgono nella grande piazza antistante la chiesa della Vergine del Carmelo e l'ex convento degli Agostiniani, in una cornice suggestiva.
L'ospitalità ed il ringraziamento della popolazione melpignanese nei riguardi degli artisti che ogni anno partecipano alla Notte della Taranta si è più volte concretizzato nella concessione della cittadinanza onoraria, ad esempio ai musicisti Giovanni Lindo Ferretti e Stewart Copeland
- Festa Madonna di Costantinopoli, 14 marzo
- Festa di san Giorgio, 23 aprile
- Melpignano Rock Festival, luglio-agosto
- Sagra dell'Anguria, 21 luglio
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Sergio Blasi (Uniti nell'Ulivo) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0836 332161
Posta elettronica: sindaco@comune.melpignano.le.it
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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