Orazero

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Orazero
Paese d'origine Bandiera dell'Italia Italia
Genere Rock
Periodo di attività 1986- 1989
2003 -in attività
Sito web

Gli Orazero sono il gruppo con cui Luciano Ligabue ha mosso i primi passi nel mondo della musica. Il gruppo tenne il suo primo concerto l'8 febbraio del 1987 a Correggio presso il centro culturale "Lucio Lombardo Radice".

[modifica] Storia del gruppo

Il gruppo si formò nel 1986 ed era composto da:

A San Martino in Rio, tra il 1985 e il 1986, Imo, Bobby & Sisi (è una caratteristica del luogo essere identificati dal soprannome) partecipano attivamente alla preparazione di un musical suonato e cantato dal vivo. Questa esperienza li spinge a formare un gruppo con un'amica, Daniela Pecorari alla voce, ma le opinioni musicali non coincidono e Daniela, proiettata più verso la new wave, lascia il gruppo, mentre il trio più in sintonia musicalmente, continua a provare dal rock dei Rush al rock melodico dei Dire Straits. Il desiderio di passare dalle cover a composizioni inedite, come era successo con lo spettacolo musicale, li spinse a cercare qualcuno che sapesse scrivere canzoni, perché «scrivere canzoni non è assolutamente facile». Rimasti in tre si buttarono a capofitto nel realizare ciò di cui avevano bisogno e una cosa importante era la sala prove: se non hai una sala prove diventa anche difficile avere un gruppo.

Luciano Ligabue intanto collaborava come speaker a Studio 6, una stazione radio di Correggio, insieme a Bruno "Trico" Pederzoli e a Claudio Maioli. Luciano stava già scrivendo canzoni per voce e chitarra, stile cantautore, ma l'avvicinarsi al rock lo spinse a pensare di formare un gruppo. Formare un gruppo, sognare di fare musica, una situazione che piace molto a molti, ma non è facile, ma soprattutto riuscire a formare un gruppo di persone con le quali sposare e fondere le proprie idee musicali, le proprie opinioni. Infatti anche Luciano aveva provato a cercato di creare un gruppo con "Trico" e altri ma senza successo, per divergenze musicali e per sintonia anche personale tra le persone.

Alberto "Imo" Imovilli, una sera d'estate tramite un'amica di Correggio venne a sapere che un ragazzo cercava un gruppo per formare una rock-band. Questo ragazzo di Colrrggio cantava e soprattutto scriveva canzoni e si chiamaza Luciano Ligabue. Per Imo era una situazione perfetta, lui era parte di un gruppo senza la figura carismatica del cantante e trovare il cantante e autore in un colpo solo era vincere alla lotteria ( il gruppo c'aveva provato a dir la verità con risultati al quanto scarsi) e così si combina l'appuntamento e una sera di luglio dell'86 Imo, Bobby & Sisy conoscono il ragazzo che da lì a poco avrebbe lasciato un solco nella storia della musica italiana, il segno indelebile di un correggese, una nuova stella emiliana.

In quegl'anni avevano gettato radici profonde Vasco Rossi, raggiungendo il successo con " Vita spericolata " ('82), come Zucchero con i suoi meravigliosi album come "Blue's".

Ora il gruppo finalmente si incontrò in una stalla (la sala prove)e Luciano suona alcune sue composizioni, tra le quali Sogni di Rock n' Roll, " figlio d'un cane" " La Ballerina" lasciando nel gruppo un segno indelebile all'ascolto di questi brani, soprattutto nell'ascolto dei testi, il ragazzo sapeva scrivere!

Il gruppo a sua volta esegue Limelight, un brano abbastanza difficile dei Rush e Ligabue dice: << per me va bene >>. Poiché mancava il basso (temporaneamente lo suonava Sisi) Luciano presentò al gruppo Bruno "Trico" Pederzoli e abilmente chiese a Bobby se voleva lui suonare il basso e mettere Trico alla chitarra accompagnamento e armonica. Bobby accettò e scoprì un vero amore per il basso.

Nella pianura reggiana, tra San Martino e Correggio, l'avventura che vedrà Ligabue e gli Orazero affermarsi come una rockband promettente durerà tre anni.

L'8 febbraio 1987 avvenne il debutto al Lucio Lombardo Radice. Molti dei pezzi che suonavano sono ancora noti ai fan di Ligabue, come ad esempio:

Da questo concerto nacque anche una collaborazione assidua con Claudio Maioli che era amico di Ligabue e lavorava nella stessa stazione radio di Correggio. Claudio entrò ben presto nel ruolo del "manager", era lui che andava in giro a cercare contatti per i concerti e da quella esperienza, fatta di tante parole al vento, di esagerazioni, ma soprattutto di "sogni di R' & R'" Claudio Maioli oggi è il manager di Ligabue. Un'altra persona al gruppo molto cara, un amico "insostituibile" era Bruno Imovilli e anche lui da quella domenica di febbraio, dietro un mixer scalcinato sarebbe stato sempre presente, cercando di ottemperare a qualsiasi esigenza tecnica.

Da quando cominciarono i concerti, si pose la necessità di dare un nome al gruppo. Il nome fu discusso naturalmente da tutta la band e fu Luciano a proporre alla band di adottare il nome di Orazero, titolo di un brano che veniva eseguito in concerto, che parla di un momento in cui ognuno di noi si può trovare, un momento nel quale "scatta l'Orazero, l'ora degli eroi, l'ora che non capita quasi mai". La band accettò con soddisfazione il nome, ma fu sempre Ligabue a chiedere di aggiungere il suo nome al gruppo, non per una impareggiabile presunzione, ma come riconoscimento del fatto che il materiale, i brani e i testi erano suoi.

Ciò creò nel gruppo una discussione. A Imo ad esempio non dava molto l'idea di gruppo, ma lo stesso Imo riconobbe a Ligabue quel pregio nel sapere cosa voleva in tempi non sospetti e ancora molto lontani da un qualsiasi tipo di successo. Claudio Maioli curò la grafica del logo e del primo volantino che oggi è storia.

Partendo da serate nel reggiano, il gruppo partecipò, grazie a Maioli, anche ad una serata di beneficenza al Palasport di Reggio Emilia con Zucchero, i Litfiba e altri artisti presentando il loro prodotto (che sarebbe arrivato a fine '88), il 45 giri con Bar Mario e Anime in plexiglass.

In questi anni di sperimentazioni, di arrangiamenti stravolti più volte, di discussioni e di litigi, il gruppo scelse di non eseguire mai cover durante i concerti, ma sempre e solo i brani di Ligabue.

La svolta fu nel 1988 presso il Marabù, una discoteca di Reggio Emilia dove si tenne la finale del "Terremoto Rock", un concorso per artisti emergenti. Ligabue e Orazero vinsero il primo premio: l'incisione di un 45 giri per il quale scelsero Anime in Plexiglass e Bar Mario.

Sempre al Marabù, il 28 e 29 novembre 1988, Ligabue & Orazero parteciparono al " 1º concorso nazionale per gruppi musicali di base" Anagrumba Rockottantotto: i primi 8 sarebbero stati inclusi in una compilation in vinile registrata dal vivo. Ligabue & Orazero non vinsero la manifestazione, ma entrarono nella compilation con il brano " El Gringo ". Vincitore della rassegna fu un gruppo che si sarebbe fatto conoscere negli anni successivi, gli Almamegretta.

La band cominciò a sgretolarsi, per motivazioni personali, motivazioni lavorative, per scelte che ogni membro del gruppo cominciò a porsi, allontanandosi sempre più dall'armonia degli inizi e, seduti al tavolo di un bar, Ligabue e gli Orazero si sciolsero amichevolmente. L'ultimo concerto si tenne il 1º maggio 1989 davanti al Bar Tubino a Correggio. Nel 1993, durante il raduno del Fan Club di Ligabue (presso la discoteca Italghisa di Reggio Emilia) gli Orazero fecero nuovamente la loro comparsa nella formazione originaria.

Il 1º novembre 2003, al Palasport di Modena ci fu il 12º Raduno e suonarono tutti coloro che avevano suonato con Ligabue in questi anni , quindi anche gli Orazero come prima band ufficiale.

Il gruppo era sciolto da molto tempo, ognuno percorrendo strade diverse: Sisy e Bobby suonavano insieme, Trico anche lui suonava con alcuni amici, Imo aveva smesso da molto tempo, ma alla chiamata si rispose PRONTO. Una cosa non era stata considerata bene: la data del raduno era stato anticipato a poco meno di un mese e Sisy e Bobby, per motivi di tempo e per impegni professionali, non riuscirono a parteciparvi. Imo si trovò a fare una cosa a dir poco assurda... presentarsi in 2 con poche prove e inventandosi un concerto di chitarra, batteria & percussioni, il sogno venduto da Trico era reale. Accompagnati dall'amico di sempre Bruno "Broni" Imovilli, Bruno "Trico" Pederzoli (voce, chitarra elettrica e armonica) e Alberto "Imo" Imovilli (batteria e percussioni), suonarono davanti a 8.000 persone El Gringo, Sogni di Rock' n' Roll e Pane al pane con Ligabue. Da quel giorno rinacque il progetto Orazero.

Qualche tempo dopo al gruppo si riunì anche Roberto "Bobby" Bartolucci, mentre Paolo Signorelli decise che non sarebbe stato della partita, ormai aveva preso altre strade. Gli Orazero si completarono con Claudio Mariani alla chitarra elettrica e Mattia de Medici chitarra e violino. Il primo concerto della nuova formazione si è svolto a Montecchio Emilia il 12 luglio 2006 ai Campionati Mondiali Antirazzisti di calcetto presentandosi come prima e storica band del Liga, ma con materiale proprio, con un progetto proprio. Qualche brano del Liga del loro periodo la band li ha sempre suonati pezzi come camera con vista, pane al pane e altri, ma è precisa convinzione del gruppo sottolineare anche la voglia di presentare il loro materiale.

Oltre a Trico, Imo e Bobby, gli Orazero si sono completati da Marco Gherpelli (entrato nel gruppo nel 2009 per sostituire Mattia De Medici alla chitarra). Con Marco gli Orazero stanno ritrovando una nuova sonorità e una nuova spinta anche grazie all'incisione di un singolo prodotto dallo stesso Ligabue: Non ce n'è più, di Bruno Pederzoli.

Il singolo nasce da un'idea di Ligabue e dalla voglia di passare una settimana insieme alla sua band di quando insieme si facevano grandi sogni di rock and roll. Gli Orazero presentano il singolo ufficialmente il 6 gennaio 2010 al 14º raduno del fan club del Liga, dopo un'assenza di cinque anni. La band presenta il brano Orazero riarrangiato in una sonorità più moderna incluso nel cd e il singolo Non ce n'è più, riscuotendo un notevole consenso. Ma il coinvolgimento totale viene raggiunto quando, sul riff di Bar Mario, il Liga si unisce al gruppo.

Gli Orazero tornano a calcare i palchi del rock&roll ripartendo nel 2011 dal grande concerto-evento del 16 luglio 2011: Campovolo 2.0. 120.000 persone hanno ascoltato i brani del cd in uscita per l'autunno 2011, giusto pochi minuti prima dell'arrivo sul palco di Luciano Ligabue.

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