Concerto del Primo Maggio

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Il Concerto del Primo Maggio è una rassegna musicale che a partire dal 1990 viene organizzata annualmente il giorno della Festa dei lavoratori in piazza di Porta San Giovanni a Roma dai tre principali sindacati italiani: CGIL, CISL e UIL. L'avvenimento, ideato da Maurizio Illuminato, ogni anno richiama un gran numero di spettatori da tutta Italia e non solo, proponendo artisti sia italiani che stranieri del calibro di Robert Plant (ex Led Zeppelin), nel 2002, e gli Iron Maiden, nel 1993. Viene trasmesso integralmente dalla RAI (attualmente da Rai 3).

La rassegna si svolge nel pomeriggio e vede esibirsi un gran numero di gruppi musicali italiani, solitamente della scena musicale indipendente. Ciascun gruppo si esibisce per breve tempo (tre/quattro canzoni) prima di lasciare spazio al successivo. Ogni anno vengono chiamati a esibirsi anche ospiti internazionali.

Indice

[modifica] Dettagli delle singole edizioni

[modifica] 1990

  • Trasmesso in TV su: Rai 2
  • Ideato e prodotto da Maurizio Illuminato (Illuminato Iniziative S.r.l)

[modifica] 1991

  • Ospiti internazionali:
  • Trasmesso in TV su: "a staffetta" sulle tre reti RAI
  • Spettatori in piazza:
  • Note: I funzionari RAI intervengono sul palco, interrompendo l'esibizione degli Elio e le Storie Tese che, interrompendo il pezzo "Cassonetto differenziato per il frutto del peccato" con il pezzo "Sabbiature", denunciano la corruzione delle classe politica, presentando nomi e fatti.[1]
  • Ideato e prodotto da Maurizio Illuminato (Illuminato Iniziative S.r.l)

[modifica] 1992

  • Trasmesso in TV su: "a staffetta" sulle tre reti RAI
  • Spettatori in piazza:

[modifica] 1993

  • Trasmesso in TV su: "a staffetta" sulle tre reti RAI
  • Spettatori in piazza:
  • Note: Vengono presentati i Bon Jovi, con due brani registrati il giorno prima durante il concerto di Madrid e di Paul McCartney, con due pezzi incisi appositamente per il Primo Maggio negli Stati Uniti[2]. Durante l'esibizione dei Litfiba, Piero Pelù si lamentò davanti a tutta la piazza del fatto che il papa (allora Giovanni Paolo II) parlasse continuamente di sesso, mentre invece avrebbe dovuto dedicarsi a temi più metafisici e consoni alla religione; al termine del suo breve discorso urlò, con forte inflessione toscana, la frase "papa, ma sai n'a sega". Nella stessa giornata, Pelù aveva provocatoriamente infilato un preservativo al microfono di Vincenzo Mollica durante un'intervista.

[modifica] 1994

  • Spettatori in piazza:
  • Note: Sono presentati in video Bruce Springsteen che canta dal vivo 'Streets of Philadelphia' , Bryan Adams con 'We can' t stop this thing we started', registrata a Roma durante il suo tour ed i Nirvana con una registrazione live fatta durante la trasmissione Tunnel.

[modifica] 1995

  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza:

[modifica] 1996

  • Ospiti internazionali: Sting,
  • Trasmesso in TV su: Rai 2

[modifica] 1997

  • Ospiti internazionali: Blur
  • Trasmesso in TV su: Rai 2
  • Spettatori in piazza:
  • Note: la chiusura della serata fu affidata ai Litfiba, ma la diretta Rai interruppe la diretta nel momento esatto in cui la band toscana stava per iniziare la propria esibizione. In seguito la band sostenne che si trattò di una forma di censura preventiva, molto probabilmente dovuta alle esternazioni di Pelù nel 1993.

[modifica] 1998

  • Trasmesso in TV su: Rai 2
  • Spettatori in piazza: 400.000[5]
  • Note: il concerto fu caratterizzato da un acquazzone di 8 ore, iniziato pochi minuti dopo la prima esibizione e terminato poco prima dell'ultimo brano. Vi furono parecchie lamentele, poiché la diretta dell'esibizione della PFM venne sfumata dopo il primo brano[5]. Tale esibizione ebbe anche un valore storico, in quanto la band si esibì insieme allo storico violinista Mauro Pagani. Pochi giorni dopo, la Rai mandò in onda una sintesi della giornata, in cui l'esibizione della PFM venne trasmessa integralmente.

[modifica] 1999

  • Trasmesso in TV su: Rai 3

[modifica] 2000

  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori: 300.000[6] sotto la pioggia (edizione svoltasi a Tor Vergata)

Questa edizione venne eccezionalmente spostata a Tor Vergata per la concomitanza delle manifestazioni del Giubileo del 2000

[modifica] 2001

  • Ospiti internazionali:
  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza:

[modifica] 2002

  • Tema: contro le modifiche dell'articolo 18 (regole dei licenziamenti) e lotta contro il terrorismo
  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza: 500.000[7]

[modifica] 2003

  • Tema: «Ricostruiamo la pace»
  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza: 700.000[8]

[modifica] 2004

  • Trasmesso in TV su: Rai 3, per la prima volta non in diretta, ma in differita di circa 20 minuti
  • Spettatori in piazza: 500.000[10]
  • Note: Il concerto è andato in onda con venti minuti di differita, per permettere alla RAI di effettuare censure su slogan politici o frasi sconvenienti.[10]

[modifica] 2005

  • Tema: « Sviluppo e Legalità »
  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza: 500.000+[11]

[modifica] 2006

  • Tema: dedicata ai soldati caduti a Nassiriya
  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza: 1.500.000+[12]

[modifica] 2007

  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza: 700.000[13]

[modifica] 2008

  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza: 1.000.000[14]

[modifica] 2009

  • Trasmesso in TV su: Rai 3
  • Spettatori in piazza: 800.000[15]
  • Note: i fans di Vasco Rossi hanno trascorso tutta la giornata intonando cori verso il cantante. Questo ha fatto sì che tutte le esibizioni siano state accolte, anziché con applausi, con cori inneggianti a Vasco Rossi. Questi hanno addirittura sovrastato l'esibizione acustica di Manuel Agnelli, Samuel Romano e Cristiano Godano, Marlene Kuntz, mentre in un paio di occasioni hanno indispettito il conduttore Sergio Castellitto, che si è trovato a dover richiamare (senza successo) il pubblico. La PFM fu addirittura accolta da fischi, con Franz Di Cioccio che si è trovato in seria difficoltà a coinvolgere il pubblico, l'unico a richiamare l'attenzione del pubblico con successo è stato il cantautore pugliese Caparezza.

[modifica] 2010

  • Tema: «Il colore delle parole», lavoro, legalità e solidarietà

[modifica] 2011

  • Tema: «La storia siamo noi» - La storia, la patria, il lavoro

[modifica] Note

  1. ^ sezione biografia il sito ufficiale di Elio e le storie tese
  2. ^ Biamonte Paolo, La maratona rock dei centomila in tv Corriere della Sera 1 maggio 1993
  3. ^ "E IN PIAZZA SI CANTA IL 1 MAGGIO", La Repubblica 1 maggio 1994
  4. ^ "CHIAMBRETTI CON ROSSI PER IL 1 MAGGIO", La Repubblica — 14 aprile 1995, pagina 40
  5. ^ a b c d Primo maggio, il concerto "soffocato" dalla tv Corriere della Sere 3 maggio 1998
  6. ^ Primo maggio, in 300.000 a ballare sotto la pioggia la Repubblica 1 maggio 2000
  7. ^ la Repubblica - Roma, 500 mila giovani al Primo Maggio in musica
  8. ^ la Repubblica - Primo Maggio, un concerto per costruire la pace
  9. ^ Primo Maggio: conduce Bisio Corriere della Sera 16 aprile 2004
  10. ^ a b Mezzo milione al concerto. «Censureranno anche La guerra di Piero?» Corriere della Sera 1 maggio 2004
  11. ^ la Repubblica - Il grande concerto del Primo Maggio
  12. ^ la Repubblica - Roma, oltre un milione in piazza per il concertone del Primo Maggio
  13. ^ la Repubblica - Concertone a Roma per 700mila I sindacati criticano il conduttore
  14. ^ la Repubblica - Primo maggio, rock e lavoro un milione a San Giovanni
  15. ^ la Repubblica - Il popolo del rock al Primo maggio oltre 800mila, tutti per Vasco
  16. ^ la Repubblica - Concertone del Primo Maggio in 700mila in piazza San Giovanni
  17. ^ ANSA - Concertone tra musica e storia, poca politica. Polemica su liberatoria

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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