Almamegretta

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Almamegretta
Almamegretta 2009
Almamegretta 2009
Paese d'origine Italia Italia
Genere Alternative rock
Reggae
Dub
World music
Periodo di attività 1988 – in attività
(Tra il 1988 e il 1991 il nome del gruppo era Alma Megretta[1]).
Etichetta Sanacore srl
Album pubblicati 12
Studio 10
Live 2
Sito web

Almamegretta è un gruppo musicale napoletano formatosi nel 1988[1].

La loro musica è una miscela di alternative rock, reggae, dub, canzoni napoletane e nenie arabe.

Il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 Gennaro Tesone (Gennaro T, alla batteria) insieme a Giovanni Mantice (Orbit, alla chitarra), Gemma (al basso) e Patrizia Di Fiore (alla voce), conosciuta attraverso un'inserzione su un giornale, formano il gruppo Almamegretta[1]. Agli inizi il gruppo suona con discreto successo nei locali di Napoli, tra cui lo storico Diamond Dogs, un Rhythm and blues psichedelico con i testi in inglese[1].

Ma quasi immediatamente Patrizia Di Fiore abbandona il gruppo; dopo la defezione Gennaro T e Mantice riformano il gruppo nel 1991, con l'inserimento di Gennaro Della Volpe (Raiz) alla voce, proveniente da un gruppo beat/ska e, tramite questi, di Paolo Polcari (Pablo) alle tastiere. Con Raiz inizia il lavoro di traduzione dei testi in italiano e di ri-arrangiamento dei pezzi già realizzati in chiave reggae e funky[1].

Al gruppo si aggiunge Massimo Severino al basso, e con questa formazione gli Almamegretta partecipano all'edizione 1991 di Arezzo Wave. Dopo l'esibizione al festival il gruppo si impegna in un lungo periodo di prove, e dopo un cambio di formazione, Tonino Borrelli sostituisce Severino al basso, inizia le session di registrazione del primo EP Figli di Annibale.

Tra il 15 e il 19 settembre 1992 incidono Figli di Annibale per l'etichetta Anagrumba[2] e iniziano il loro tour in giro per l'Italia. Il disco contiene quattro canzoni: Figli di Annibale, Sanghe e anema, 'O bbuono e 'o malamente e Pace dalle sonorità marcatamente dub: tre di queste saranno poi riarrangiate e ripubblicate nell'album Animamigrante.

Il disco esce alla fine del 1992 accolto positivamente dalla critica[1].

Animamigrante[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, durante la fase di produzione del primo album Animamigrante, conoscono Stefano Facchielli (D.RaD) che dapprima collabora con il gruppo come fonico e poi entra nella band come membro a tutti gli effetti, come soundman e dubmaster. Al basso entra Mario Formisano, bassista dub-funky napoletano conosciuto anche con il nome d'arte "4mx" datogli dallo stesso Raiz. Formisano resterà nella band fino al 1998 per rientrare nel 2002 e diventarne componente storico. Nel 1994 il disco, prodotto da Ben Young, vince la Targa Tenco come miglior opera prima.

The Napoli Trip[modifica | modifica wikitesto]

Ben Young fa ascoltare Animamigrante ai Massive Attack che propongono agli Almamegretta di remixare un loro brano, Karmacoma, tratto dall'album Protection: nasce così Karmacoma (The Napoli Trip), inserito nell'EP Karmacoma e pubblicato il 20 marzo 1995[3][4].

Vengono così in contatto con Adrian Sherwood, produttore della On-U Sound. Alla fine del 1994 registrano il loro secondo album, Sanacore, tra Procida e Napoli: il missaggio è affidato a Sherwood. Il disco esce nel 1995 e viene seguito da un tour italiano con oltre 80 date; All'album collabora anche Giulietta Sacco (con Angela Luce una delle più note interpreti della canzone napoletana) che canta nella tammurriata Sanacore. Il disco viene premiato con la Targa Tenco come miglior disco in dialetto.

Pappi Corsicato gira il videoclip del brano Nun Te Scurda', il singolo tratto dall'album. Nel 1995 Giovanni Mantice esce dalla band.

Nel 1996 esce la raccolta Indubb che contiene brani già editi ma rivisitati in chiave dub, remixati oltre che dagli Almamegretta stessi anche da Bill Laswell, Adrian Sherwood, Scorn e Frequecies. Il 1997 vede la collaborazione con Pino Daniele alla registrazione del brano Canto do mar, presente nell'album Dimmi cosa succede sulla terra del cantautore napoletano.

Il terzo album degli Almamegretta, Lingo del 1998 e prodotto e registrato a Londra, si avvale della collaborazione di molti artisti, tra cui Pino Daniele, Laswell, Pasquale Minieri, Tommaso Vittorini, Eraldo Bernocchi e Count Dubulah, bassista dei Transglobal Underground.

Il primo disco completamente prodotto dalla band e mixato da D.RaD è 4/4 (2000), registrato negli studi milanesi di Mauro Pagani, le Officine Meccaniche e che vede ospiti, oltre a Pagani stesso, Dubulah e la cantante Sainkho Namtchylak.

Nel 2000 la canzone 'O sciore cchiù felice, tratta da Sanacore, fa parte della colonna sonora del lungometraggio del regista angloindiano Tarsem Singh, The Cell, con Jennifer Lopez. Paolo lascia la band e si trasferisce a Londra.

Il 2001 è l'anno di pubblicazione di Imaginaria, con cui il gruppo si aggiudica per la seconda volta la Targa Tenco per il miglior disco in dialetto e la cui copertina vince l'"Italian Grammy Awards" per il miglior progetto grafico. Il 31 dicembre gli Almamegretta suonano davanti a 70.000 persone a Napoli, in piazza del Plebiscito, per il concerto di Capodanno. L'intensa attività dal vivo in 10 anni di carriera viene sintetizzata nell'album live del 2002, Venite! Venite! che contiene anche due inediti registrati in studio con Mauro Pagani.

Lasciano la BMG e creano una loro etichetta, la Sanacore, con cui pubblicano nel 2003 il lavoro successivo Sciuoglie 'e cane, che vede come cantanti Patrizia Di Fiore e Lucariello al posto di Raiz che ha nel frattempo abbandonato il gruppo per tentare la carriera solista. Collaborano alla registrazione del disco Marco Parente e Francesco Di Bella dei 24 Grana.

La morte di D.RaD[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 dopo il loro primo video-singolo Preta d'oro parte il tour invernale che subisce una triste battuta d'arresto la notte tra il 31 ottobre e il 1º novembre quando, in un incidente stradale, muore a Milano Stefano Facchielli alias "D.RaD", colui che ha creato il sound "Alma". Il tragico evento mette in seria discussione il futuro dell'intero progetto Almamegretta, che si decide tuttavia di proseguire, considerando questa scelta come un omaggio a Stefano. Il 29 dicembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma si tiene un concerto per D.RaD, riassunto poi in un "Istant Cd", che vede la partecipazione di molti amici: Ash, Patrizia Di Fiore, Massimo Fantoni, Mario 4mx Formisano, Fefo, Greg Ferro, Lucariello, Gianni Mantice, Sergio Messina, Pasquale Minieri, Marco Parente, Raiz, GennaroT, Zaira Zigante.

Nel 2005 pubblicano il doppio album Sciuoglie 'e cane live 2004, tratto da una serie di istant CD registrati durante il tour del 2004, che è anche l'ultima testimonianza che documenta il contributo di D.RaD agli Almamegretta.

Nel 2006 esce l'album strumentale Dubfellas e nel 2008 l'album Vulgus.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 esce il nuovo CD Vulgus (Sanacore/Arealive - distr. Edel), ricco di ospiti tra cui Horace Andy e Raiz. Nel tour dello stesso anno, Indub Tour 2009, gli Almamegretta si presentano dal vivo con due nuovi componenti: Marcello Coleman alla voce (che resterà nella band come cantante anche negli album e tour successivi) e Neil Perch, membro fondatore degli Zion Train, alla postazione di dubmaster.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 aprile è uscito l'album Almamegretta presents DubFellas vol.2 (Sanacore/Arealive - distr. Edel). Un nuovo capitolo del viaggio Almamegretta nell'universo Dub. È un album che mette in primo piano l'approccio sperimentale e di ricerca tipico del Dub. Anche in quest'album gli Almamegretta si avvalgono della collaborazione di Neil Perch (Zion Train) e dell'apporto vocale di Marcello Coleman, di Julie Higgins aka Princess Julianna e di Raiz. Sempre nel 2010 partecipano, con Raiz, alla colonna sonora di Passione (film dedicato alla canzone napoletana diretto da John Turturro) con un remake di Nun Te Scurda'.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011, per festeggiare i 20 anni di vita del gruppo, gli Almamegretta decidono di organizzare un tour, con tappe anche in Europa, intitolato «1991-2011: venti anni di dub!». Aspetto particolare è che per l'evento la band è accompagnata, in alcune tappe, da uno dei membri storici, Raiz; insieme propongono i pezzi che hanno fatto la storia del gruppo.[5]

2013[modifica | modifica wikitesto]

Partecipano al Festival di Sanremo 2013, classificandosi al 14º posto, con i brani Mamma non lo sa ed Onda che vai, grazie alla novità introdotta in questo festival che prevedeva un'esibizione doppia alla prima serata. Il primo dei due brani viene scelto per il prosieguo della manifestazione attraverso la votazione sia del pubblico a casa, con valenza del cinquanta per cento, sia di una giuria di qualità composta da giornalisti, con valenza del restante cinquanta. Il 15 febbraio 2013, durante la serata Sanremo Story, si esibiscono sul palco del Teatro Ariston con il brano Il ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano, insieme a Marcello Coleman, Clementino e James Senese. Poiché nel 2009 Raiz si era convertito all'ebraismo e poiché l'esibizione coincideva col Venerdì sera, lo Shabbat (il giorno sacro agli Ebrei), come osservante non poteva svolgere alcuna attività lavorativa, dato che tale precetto religioso inizia con il calar della sera il venerdì per concludersi al tramonto di sabato. Tuttavia si giunse al compromesso di far esibire il gruppo in assenza dello stesso Raiz.[6] Nel 2013 esce l'ultimo album degli Almamegretta Controra.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Gennaro T (vero nome Gennaro Tesone, nato a Giugliano il 13 dicembre 1956) - batteria (1988[1]-)
  • Pablo (vero nome Paolo Polcari, nato a Napoli il 22 gennaio 1969) - tastiere (1991[1]-2000 e 2006-)
  • Fefo (vero nome Federico Forconi) - chitarra (1999-2002 e 2005-)
  • 4mx (vero nome Mario Formisano) - basso (1993- 1998 e 2002-)
  • Raiz (AKA Reeno, vero nome Gennaro Della Volpe, nato a Napoli il 22 aprile 1967) - voce (1991[1]-2003 e collaborazione nel 2011)
  • Marcello Coleman - voce (2009-)

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Mantice (AKA Orbit o Orbital) - chitarra (1988[1]-1994 e 2002-2005)
  • Patrizia Di Fiore - voce (1988[1]-1990 e 2003-2004)
  • Massimo Severino - basso (1991-1992)
  • Tonino Borrelli - basso (1992-1993)
  • D.RaD (vero nome Stefano Facchielli, nato a Roma il 23 giugno 1966 e morto a Milano il 1º novembre 2004[7]) - campionatore ed effetti (1993[1]-2004)
  • Ash (vero nome Andrea Nicoletti) - basso (1999-2000)
  • Lucariello (vero nome Luca Caiazzo, nato a Napoli il 9 giugno 1977) - voce (2003 - 2008)
  • Zaira (vero nome Zaira Zigante) - voce (2004-2008)
  • Marina Mulopulos - voce (2006-2008)
  • Neil Perch - dubmaster (from Zion Trian per InduB Tour 09)

Timeline componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993 - Bisca/99 Posse/Almamegretta - Sott'Attacco Dell'idiozia (Century Vox/Sony)
  • 1993 - Senza Tetto Non Ci Sto (con il bano Slow Heart Rubba Dub Style, compilation)
  • 1995 - Massive Attack - The Karmacoma EP (con il brano Karmacoma: the Napoli trip, remixata da Ben Young)
  • 1995 - Canti sudati (con una versione inedita di 'O sciore cchiù felice, mixata da Adrian Sherwood)

Remix[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Alessandro Pestalozza, Almamegretta. Frammenti rock, Padova, Arcana, 1996, ISBN 88-7966-069-1.
  2. ^ a b Figli di Annibale. URL consultato il 20 luglio 2010.
  3. ^ Massive Attack - Karmacoma, discogs.com. URL consultato il 5 agosto 2011.
  4. ^ Il brano è stato poi inserito nella raccolta dei singoli dei Massive Attack Singles 90/98 (1998).
  5. ^ Almamegretta e Raiz di nuovo insieme
  6. ^ Almamegretta fuori perché il cantante deve rispettare lo shabbat?, Corriere della Sera, 10 febbraio 2013. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  7. ^ Almamegretta, fan in lutto per la morte di D.RaD in Corriere della Sera, 3 novembre 2004, p. 38. URL consultato il 20 luglio 2010.
  8. ^ Almamegretta, 4 nuovi brani per voi. URL consultato il 20 luglio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]