Alex Infascelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
David di Donatello David di Donatello per il miglior regista esordiente 2001

Alex Infascelli (Roma, 9 novembre 1967) è un regista italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del produttore e regista Roberto Infascelli scomparso nel 1977. Musicista in varie band romane si trasferisce a Los Angeles nel 1988. Dopo due anni di militanza in molte bands della città, durante i quali si mantiene facendo i mestieri più diversi, gli viene offerto un lavoro come runner per la famosa e prestigiosa Propaganda Films (famosa per la produzione di Twin Peaks). In pochi mesi si guadagna la simpatia e il rispetto di producers e registi della produzione e inizia a lavorare prima nel reparto scenografia e poi come aiuto regista in innumerevoli videoclip. Tra i lavori nei quali è coinvolto ci sono Nirvana "Live at Paramount", "Cream" e "Diamonds and pearls" di Prince, Domino dei Kiss, Black or White di Michael Jackson e Alive dei Pearl Jam. Proprio alla vigilia del suo debutto come regista per la Propaganda, Infascelli torna in Italia e conosce Frankie HI-NRG MC, tra i due nasce un sodalizio che coincide con il suo debutto alla regia che lo porta a dirigere moltissimi videoclip del rapper e per artisti italiani e stranieri, tra i quali, Daniele Silvestri, Almamegretta (Sole), Tiromancino e Luca Carboni per il quale dirige l'ormai leggendario video di Inno Nazionale, dove il cantante viene crivellato da colpi di fucile sparati da un cecchino. Nel 1996 Bernardo Bertolucci gli affida la regia del video di "Alice" brano dei Cocteau Twins incluso nella colonna sonora di Io ballo da sola.

La sua carriera di regista cinematografico comincia nel 1994 con la partecipazione al film ad episodi DeGenerazione dirigendo l'episodio intitolato Vuoto a rendere. Nel 1996 dirige Se Son Rose Pungeranno episodio contenuto nel film Esercizi di stile presentato anche al Festival di Venezia.

Nel 1997 opziona personalmente i diritti di un piccolo libro sconosciuto Almost Blue e finalmente nel 2000 dirige Lorenza Indovina nel film tratto dal romanzo di Carlo Lucarelli: questo lavoro gli vale il Ciak d'oro, il David di Donatello e il Nastro d'argento come miglior regista esordiente, arrivando inoltre finalista all'Hollywood Film Festival. Nel 2003 dirige il thriller Il siero della vanità con Margherita Buy e Valerio Mastandrea e il corto L'ultimo giorno.

Nel 2006 dirige H2Odio che vanta il primato di essere il primo film nella storia del cinema a essere distribuito nelle edicole allegato a un quotidiano. Nel settembre del 2006 debutta come vee-jay conducendo il programma "Brand:New" su MTV.

Nel 2008 dirige per FOX Crime la serie Donne assassine, che gli vale il premio di migliore regia al Roma Fiction Fest. Nel 2009 dirige Fabrizio Bentivoglio nella miniserie Nel nome del male, per Sky.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Episodi e corti[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip musicali[modifica | modifica wikitesto]

TV[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 206113832

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema