Pino Daniele

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Pino Daniele
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Nazionalità Italia
Genere canzone napoletana , Blues
Periodo attività 1976 -
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Etichetta EMI Italiana, CGD
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Album pubblicati 29
Studio 23
Live {{{Numero album live}}}
Raccolte 3
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica
« Sono un cantante di blues
che non si ferma per niente al mondo
porto i miei anni nei jeans
e qualche volta
ho toccato il fondo  »
(Sono un cantante di Blues, 1993)

Giuseppe "Pino" Daniele (Napoli, 19 marzo 1955) è un musicista, cantautore e chitarrista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Diplomatosi ragioniere, comincia la sua carriera con il gruppo "Batracomiomachia", e poi nel 1976 come bassista nei Napoli Centrale, dove Pino incontra James Senese. Sempre nel 1976, il produttore della casa discografica Emi Italiana, Claudio Poggi, ascoltò una cassetta provino, contenente alcuni inediti del giovane Daniele: non ebbe dubbi. Fu inciso già a metà 1976 un 45 giri, il lato A conteneva "Che Calore" (intitolato però inizialmente Ca calore), il lato B "Furtunato".

Terra mia, l'album d'esordio del 1977, denota il profondo legame del cantautore con la tradizione partenopea e mediterranea sia per le musiche che per i testi, i quali ricordano, talvolta, canti e usanze popolari tipicamente napoletane. I brani, contenuti nell'album, che ebbero maggiore successo sono: Che calore, Na tazzulella 'e cafè , molto gettonata da Renzo Arbore nel suo programma Alto Gradimento e Napule è che nel tempo sarà un vero manifesto per l'autore e per l'intera città di Napoli sebbene l'abbia scritta a soli 18 anni.

James Senese contribuirà non poco alla realizzazione dei successivi tre album: Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980), Vai Mò (1981). Fu influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattutto dal blues, realizzando una sintesi fra elementi musicali e linguistici diversissimi, con vena personale e sempre controllata sul piano compositivo.

Da sottolineare, nel 1981, un grande concerto con cui l'artista ha radunato duecentomila persone in piazza del Plebiscito a Napoli: era l'epoca del cosiddetto "neapolitan power" (energia napoletana), con un super gruppo formato da artisti napoletani (Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese). Da allora di fatto ogni artista prese una propria strada, anche se tutti si sono ritrovati con Pino Daniele negli anni successivi ad accompagnarlo in alcune sue tournée.

La sua passione per i più svariati generi musicali (si passa da Elvis Presley a Roberto Murolo) gli diede l'opportunità di far nascere un nuovo stile musicale, denominato "taramblù", a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza).

Nel 1982 cominciano le prime grandi collaborazioni con musicisti di fama internazionale. L'album è Bella 'mbriana, con i contributi di Alphonso Johnson al basso e soprattutto Wayne Shorter, grande sax soprano con i Weather Report. . Il 1987 è l’anno di Bonne soirée, un album di rottura apprezzato da musicisti e addetti ai lavori per le sue sonorità dal respiro internazionale . Pino Daniele ancora una volta si avvale di musicisti di altissima levatura: Pino Palladino al basso, Bruno Illiano alle tastiere e pianoforte (l’unico musicista italiano dell’album con cui registrerà rigorosamente dal vivo senza l’ausilio dell'elaboratore), Jerry Marotta alla batteria (allora musicista di Peter Gabriel), Mel Collins al sax e Mino Cinelù (Weather Report) alle percussioni. Nel 1989 gira l’Europa con i concerti di "Night of the guitar" (Notte della chitarra), insieme a Randy California, Pete Haycock, Steve Hunter, Robby Krieger, Andy Powell, Ted Turner, Leslie West, Phil Manzanera, Jan Akkerman.

La sua voce ha un timbro singolarissimo e penetrante ed è impiegata con duttilità al servizio delle più svariate sfumature espressive, ma nel corso degli anni essa ha subito dei forti cambiamenti, risultando negli ultimi album totalmente diversa da quella dei primi.

Brani caratterizzati da un forte impegno sociale e politico che dal 1995 abbracciano anche un pubblico più vasto (album Non calpestare i fiori nel deserto, oltre 1.200.000 copie vendute) grazie alla sua continua ricerca artistica che per istinto naturale si affaccia anche ad un mercato più commerciale, attraverso un percorso sempre legato alle sue radici ma riproponendo in ogni album una evoluzione artistica continua ed originale.

Per alcuni aspetti, tra cui la sua "mediterraneità", può essere considerato - insieme a Khaled e Youssou N'Dour – uno dei più significativi interpreti della World Music.

È uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo; nel 1980 ha fatto da apri pista al concerto milanese di Bob Marley, ha suonato a Cuba e all'Olympia de Paris, con artisti dal calibro di Ralph Towner, Yellow Jackets, Mike Mainieri, Danilo Rea, Mel Collins. Nel 1995 ha suonato, durante il tour estivo, con Pat Metheny, nonché con gli Almamegretta, Jovanotti, Eros Ramazzotti e Chick Corea, mentre nel 1990 era stato ospite di Claudio Baglioni nell'album Oltre; nell'estate 2002 ha ideato e prodotto una tournée che lo ha visto protagonista insieme a Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori e Ron e testimoniata in un CD e in un DVD, In tour (primo disco prodotto della Blue Drag, sua etichetta discografica creata nel 2002 insieme al figlio Alessandro).

Ha inciso e prodotto un disco in collaborazione con Richie Havens (Common Grounds-1983) e partecipato, con due canzoni, a un album di Gato Barbieri, (Apasionado, 1983).

Dieci anni dopo, nel 1993, nell'album Che Dio ti benedica, compare un brano scritto da Massimo Troisi (grande amico di Pino), e musicato dall' Uomo in blues.

Dopo aver divorziato da Dorina Giangrande (sua corista negli album Terra mia e Un Uomo in Blues), da cui ha avuto due figli (Alessandro e Cristina), si è risposato con Fabiola Sciabbarasi (ex modella, interprete del video del brano Amore senza fine), da cui ha avuto Sara (cui è dedicata la canzone Sara contenuta nell’album Medina del 2001), Sofia (alla quale ha dedicato il brano Sofia sulle note nell’album Passi d'autore del 2004) e Francesco.

Dal 1990 al 1993, per ragioni di salute, ha sensibilmente ridotto il numero dei suoi concerti, ma dal 1994 ritorna sulle scene concertistiche con la stessa grinta, se non di più.

Nel 2000 firma un nuovo contratto con la BMG, il primo disco con la grande discografica è Medina (oltre 500.000 copie in Italia) il disco vede la collaborazioni del calibro di Salif Keita, Faudel ed Omar Farouk.

Nel luglio 2004 per il Cornetto Free Music Festival è tornato dopo ventitré anni nella piazza del Plebiscito, a Napoli, radunando oltre duecentomila persone. Ad accompagnarlo in quella esibizione erano Rino Zurzolo e il Pino Daniele Ensemble, con i quali presentò una rilettura in chiave madrigalista di alcuni suoi grande successi, quali Quando. Già nell'aprile dello stesso anno, infatti, sotto il nome di Pino Daniele Project, il cantautore aveva già pubblicato un album, Passi d'autore, nel quale, con la partecipazione del Peter Erskine Trio, approfondiva il discorso madrigalistico intrapreso con la traccia fantasma dell'album Medina, dando vita ad un disco di inediti raffinati, un misto fra canzone italiana d'autore, jazz, bossanova, madrigali e salsa. L'album, per il genere presentato, così diverso dal genere che ha dato successo fama al cantautore, ha creato diverse polemiche tra ammiratori nostalgici e non.

Nell'ottobre 2005 si presenta con il singolo It's now or never versione inglese di 'O sole mio di Elvis Presley che fa da presentazione all'album Iguana cafè che lo stesso Pino aveva annunciato diversi mesi prima come secondo capitolo del progetto del 2004. Al disco partecipano due vecchi compagni di sedute di registrazione del Musicante, Naná Vasconcelos e Karl Potter. Il 14 maggio, in occasione della data napoletana dell'Iguana Cafè Tour, dopo 25 anni si ritrovano sullo stesso palco per la prima volta Pino Daniele, James Senese e Tony Esposito.

In tutti i concerti la formazione è Pino Daniele - Alfredo Paixao - Mariano Barba - Gianluca Podio - Tony Esposito la stesso gruppo che tra l'altro ha collaborato all'incisione del disco Il mio nome è Pino Daniele e vivo qui assieme al Lounge Art Ensemble, Giorgia e Fabio Massimo Colasanti dal 26 gennaio il singolo Back Home, segna il ritorno di Pino Daniele ad un suono più duro e ad un tono più "aggressivo" e alla continua la ricerca verso la melodia, suoni cubani e caraibici mescolati al blues e al jazz, in poche parole un album che mescola ancora una volta generi diversi ma che contraddistinguono uno stile ben preciso del cantautore partenopeo.

Nell'aprile 2007 è partito in concerto per l’Italia e l’Europa e le date concertistiche hanno riscontrato sempre il tutto esaurito dalla partenza, la prima parte del giro di concerti è terminata con un concerto evento al Palalottomatica di Roma, il 29 maggio 2007, con molti ospiti che hanno caratterizzato parte del suo percorso musicale tra cui Giorgia (duettando in Vento di passione ed Il giorno e la notte), Noa (duettando con Pino in "Quando", una versione struggente di uno dei brani più conosciuti di Pino, e in "The desert in my head"), Tony Esposito & Alfredo Paixao (eseguendo con Pino una splendida sessione in trio cantando "Napule è", "Je so pazzo", "Mardi Gras").

Il 9 gennaio 2008 ha dichiarato con Tullio De Piscopo, James Senese, Tony Esposito, Joe Amoruso e Rino Zurzolo di aver rifondato il Neapolitan Power (Energia napoletana). Con tale formazione ha realizzato un disco di vecchi successi riarrangiati con degli inediti e ne è previsto un dvd relativo alla data del concerto di Napoli.

È in lavorazione anche un disco con Al Di Meola. Ha collaborato anche al brano L'isola di Luca Carboni, scrivendo anche la musica per alcuni brani dell'album che lo contiene. Infine debutta col suo nuovo album Ricomincio da 30 che ripercorre tutta la sua carriera musicale.

L'8 luglio 2008 torna ad esibirsi in piazza del Plebiscito a Napoli con il concerto Vai mò, cui partecipano numerosi ospiti (tra gli altri Giorgia, Chiara Civello, Irene Grandi, Avion Travel, Nino D'Angelo, Gigi D'Alessio) e durante il quale ripercorre musicalmente i suoi trent'anni di carriera; l'evento è trasmesso in diretta televisiva. Partecipa ad un duetto con Gigi D'Alessio, in una canzone intitolata Addò sò nat'ajere, incisa in Questo sono io, album dello stesso D'Alessio. Quando Gigi è stato chiamato a salire sul palco è stato sonoramente fischiato dal pubblico della piazza, evidentemente deluso dalla sua presenza, vista la rivalità che da tempo scorreva tra lui e Pino Daniele.

L'ultimo album è uscito il 27 marzo 2009, il titolo è Electric Jam. Il 6 marzo è uscito il singolo Il sole dentro di me, che vede la collaborazione con il rapper Alessandro Aleotti in arte J Ax, ex Articolo 31.

[modifica] Curiosità

Recentemente Pino Daniele sarebbe stato rinviato a giudizio in seguito alle frasi rivolte al capo storico della Lega Nord, Umberto Bossi, in occasione di una conferenza stampa durante Sanremo 2001 dicendo:

« Bossi? È un uomo di merda… Mi fa schifo »

Già nel testo della canzone O' scarrafone (1991) Pino Daniele aveva inserito la frase: «questa Lega è una vergogna».

  • È ammiratore di Eric Clapton di cui possiede tutta la discografia
« Tengo moltissimo ad un articolo apparso su La Repubblica nel quale Eric Clapton dice di apprezzare la mia musica. Lo porto sempre con me nella custodia della chitarra »
  • Nello Daniele fratello di Pino, è anche lui nel mondo della musica

[modifica] Collaborazioni

Pino Daniele, con Rino Zurzolo al contrabbasso e Steve Pearson, durante il Tour 2004 "Pino Daniele Ensemble"


Pino Daniele ha suonato e collaborato con (in ordine alfabetico):

99 Posse, Adalberto Lara, Agostino Marangolo , Al Di Meola, Alan Pasqua, Alex Britti, Alfredo Golino, Alfredo Paixao, Almamegretta, Alphonso Johnson, Anna Tatangelo, Antonio Onorato, Avion Travel, Bruno Illiano, Bernard Lavilliers, Billy Cobham, Bob Berg, Bob Sheppard, Carol Steel, Chick Corea, Claudio Baglioni, Danilo Rea, Danny Cumming, Dave Carpenter, David Clayton, Deron Johnson, Don Cherry, Don Moye, Eddy Gomez, Enzo Avitabile, Ernesto Vitolo, Ernesttico, Eros Ramazzotti, Fabio Concato, Fabio Forte , Faudel, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Franco Del Prete, Gato Barbieri, Gennaro Petrone , Gianluca Podio, Gigi D'Alessio, Gigi De Rienzo , Gino Paoli, Gino Vannelli, Giorgia, Hossam Ramzy, Irene Grandi, J Ax, James Senese, Jan Akkerman, Jeremy Meek, Jerry Marotta, Jimmy Earl, Joe Amoruso, Joe Barbieri, Jovanotti, Juan Pablo Torres, Karl Potter, Larry Nocella, Leslie West, Lina Sastri, Loredana Bertè, Lotfi Bushnaq, Luca Carboni, Luciano Pavarotti, Luciano Ligabue, Lucio Dalla, Mariano Barba, Mario Rosini, Massimo Troisi, Manu Katche, Marco Zurzolo, Maria Di Donna, Maria Pia De Vito, Mel Collins, Mick Goodrick, Mike Mainieri, Mino Cinelu, Naná Vasconcelos, Nino D'Angelo, Noa, Orixas, Pat Metheny, Pete Haycock, Peter Erskine, Phil Manzanera, Phil Mer, Pino Palladino, Rachel Z, Raiz, Ralph Towner, Randy California, Richard Tee, Richie Havens, Rino Zurzolo, Rita Marcotulli, Robby Krieger, Roberto Murolo, Ron, Rosario Jermano, Salif Keita, Saturnino Celani, Simple Minds, Steps Ahead, Steve Gadd, Steve Hunter, Tony Cercola , Tony Esposito, Trilok Gurtu, Tullio De Piscopo, Vasco Rossi, Victor Bailey, Wayne Shorter, Yellow Jackets, Zucchero.

[modifica] Colonne sonore

Pino Daniele ha anche composto le musiche per colonne sonore di diverse pellicole. Oltre i tre dell'amico Massimo Troisi (Ricomincio da tre, Le vie del Signore sono finite e Pensavo fosse amore invece era un calesse), portano la firma di Daniele le colonne sonore di pellicole come La mazzetta (1978) di Sergio Corbucci, Mi manda Picone (1983) di Nanni Loy, Se lo scopre Gargiulo (1988) di Elio Porta, Amore a prima vista (1999) di Vincenzo Salemme e Opopomoz (2003) film d'animazione di Enzo D'Alò. Due brani estratti da un suo concerto alla mostra d'oltremare a Napoli nel 1984 aprono e chiudono la pellicola Blues Metropolitano del 1984 (Yes I Know my Way e Lazzari Felici). La canzone Je so' pazzo è, per così dire, la colonna sonora del sogno di uno dei Tre Fratelli nella pellicola di Francesco Rosi (1982). La stessa canzone è presente anche nella pellicola La mano de Dios di Marco Risi (2006), nel momento in cui Maradona arriva a Napoli. Il brano Disperata vita fa parte della colonna sonora di Fame chimica (2003), pellicola di Antonio Bocola e Paolo Vari.

Ultimamente porta la sua firma la colonna sonora della pellicola "La seconda volta non si scorda mai" con Alessandro Siani uscito nelle sale l'11 aprile 2008.

[modifica] Discografia

[modifica] Album

[modifica] Singoli

[modifica] Raccolte senza inediti

[modifica] Produzioni per altri artisti

[modifica] Elenco parziale delle canzoni di Pino Daniele interpretate da altri artisti

Le versioni di canzoni scritte da Pino e interpretate da altri artisti sono innumerevoli; qui si elencano quelle più conosciute e di più facile reperibilità, ordinate alfabeticamente.

Canzone Artista Anno Incisione
Napule è Mina 2003 Napoli secondo estratto
Napule è Anna Calemme 2006 Nà Maschera
Napule è Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Appocundria Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Donna Cuncetta Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Sotto 'o sole Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Chi tene 'o mare Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Viento Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Quanno chiove Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Terra mia Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Cammina cammina Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
'O ssaje comme fa 'o core Mario Trevi 2000 …niente Trevi canta Daniele
Assaje Monica Sarnelli 2005 Lazzari felici
Quando Laura Pausini 2006 Io Canto
Anna Verrà Anna Tatangelo 2008 Nel mondo delle donne
Napule è Gino Paoli 1999 Napule è
E po che fa (Bem que se quis) Marisa Monte 1989 MM
Quanno Chiove Mina 1996

[modifica] Cover

Nel 2006 Laura Pausini ha realizzato una cover di Quando nel suo album Io canto. La canzone è stata prodotta anche in versione spagnola (Cuando).

Nel 2008, invece, Anna Tatangelo ha reinterpretato il brano Anna Verrà inserendolo nel suo concept album, Nel mondo delle donne.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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