Rita Borsellino
| Unione europea Parlamento europeo |
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| on. Rita Borsellino | |
| Luogo nascita | Palermo |
| Data nascita | 2 Giugno 1945 |
| Titolo di studio | Laureata in Farmacia |
| Professione | Farmacista |
| Partito | PD |
| Legislatura | VII |
| Gruppo | Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici |
| Circoscrizione | Italia Insulare |
| Rita Borsellino | |
|---|---|
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| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 2009 - 2014 |
| Coalizione | Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Democratico |
| Titolo di studio | Laurea in farmacia |
| Professione | Farmacista |
Rita Borsellino (Palermo, 2 giugno 1945) è una politica italiana.
Indice |
[modifica] Biografia
Nel 1967 si laureò in farmacia all'Università degli studi di Palermo, esercitando la professione di farmacista nel capoluogo siciliano per vari anni. Sposata dal 1969, tre figli, è divenuta, in seguito all'assassinio del fratello Paolo Borsellino, testimone della lotta alle criminalità organizzate. Nel 1995 divenne vice-presidente di Libera, associazione anti-mafia fondata da don Luigi Ciotti, di cui è stata nominata presidentessa onoraria nel 2005. Carica che ha ricoperto fino a quando, nell'inverno dello stesso anno, si è candidata alla presidenza della Regione Siciliana.
Con Libera ha contribuito in maniera determinante all'approvazione delle legge 109/96 sull'uso sociale dei beni immobili confiscati alle mafie e sostiene attivamente il progetto Libera Terra.
Dal 1992 è impegnata attivamente nella società civile nel campo dell'educazione alla legalità democratica, nel diffondere una cultura di giustizia e solidarietà, non solo per tener vivo il ricordo del fratello e di tutte le vittime della mafia, ma soprattutto perché in particolare le nuove generazioni attraverso la conoscenza dei fatti acquistino consapevolezza dei propri diritti, del valore della legalità e della democrazia, una coscienza critica e responsabile che, una volta adulte, consenta loro di fare scelte giuste e coerenti per il bene loro e della collettività nella quale sono chiamate a vivere.
Dal 1994 assieme all'ARCI Sicilia e in seguito con la collaborazione di Libera contribuisce all'ideazione e alla crescita dell'iniziativa “La Carovana Antimafie”, un'esperienza ormai di carattere internazionale che mira a “portare per tutte le strade” l'esperienza di un'antimafia propositiva che vuole incidere positivamente sulla realtà economica, sociale, amministrativa dei luoghi che attraversa stringendo intrecci solidali ed etici tra i cittadini, le istituzioni e le diverse realtà della società civile organizzata presenti sui territori.
Dal 1998 è presidentessa dell'"Associazione Piera Cutino - guarire dalla talassemia", associazione senza scopo di lucro che promuove la ricerca medica contro la talassemia.
Numerose furono le sue iniziative contro le attività mafiose ed in favore dell'emancipazione delle donne. Tra le sue opere, impregnate proprio di questi temi, si ricordano Nonostante Donna. Storie civili al femminile (1996); La fatica della legalità (1999); I ragazzi di Paolo. Parole di resistenza civile (2002); Fare memoria. Per non dimenticare e per capire (2003); Rita Borsellino - Il sorriso di Paolo (2005).
Alla fine del 2005 si è intensificato il suo impegno politico accettando la proposta, veicolata dalla coalizione di centrosinistra nonostante le idee politiche del fratello, simpatizzante del Movimento Sociale Italiano, di candidarsi alla presidenza della Regione Siciliana nelle amministrative della primavera 2006. La sua candidatura è stata sancita dallo svolgimento di elezioni primarie (il 4 dicembre), nelle quali la Borsellino ha ottenuto il 66,9% dei consensi superando il suo contendente Ferdinando Latteri, rettore dell'Università di Catania.
La candidatura della Borsellino è stata sostenuta, in origine, soprattutto dai partiti "minori" di centro-sinistra (SDI, Rifondazione, Verdi, Pdci, Italia dei Valori ed altri), cui si unirono presto i Democratici di Sinistra. Sul fronte opposto era schierata la Margherita con Ferdinando Latteri. È stata designata, dunque, a sfidare il governatore siciliano uscente, Salvatore Cuffaro, candidato della Casa delle Libertà.
I risultati dello spoglio la vedono raggiungere il 41,63% dei consensi contro il 53,08% del presidente uscente che viene quindi rieletto. Sebbene il risultato sancisca una sconfitta, risulta tutt'altro che deludente considerando 5 anni prima il suo avversario aveva vinto con il 59,1% e il centrosinistra si era fermato al 36,6%. Infine le preferenze per la candidata Borsellino risulteranno superiori alla somma dei voti per i partiti della sua lista, al contrario dell'avversario. Come candidato alla carica di Presidente miglior perdente approda all'Assemblea Regionale Siciliana.
Nel 2007, con Fabrizio Moro, ha girato il video di Pensa, diretto da Marco Risi con la partecipazione degli attori del film Mery per sempre.
Alle elezioni politiche del 2008 (13 e 14 aprile), Rita Borsellino è stata in corsa come capolista della Sinistra Arcobaleno per le regionali siciliane in tandem con Anna Finocchiaro del Partito Democratico. La Borsellino ha corso anche come capolista nella circoscrizione Emilia-Romagna e Lombardia per il Senato della Repubblica nelle liste della Sinistra Arcobaleno[1]. Risultata non eletta in entrambe le consultazioni elettorali, ha presentato un ricorso al TAR siciliano contro presunte irregolarità formali, commesse nella provincia di Trapani, riguardanti la presentazione delle liste MpA e PdL[2], che però nel luglio del 2009 è stato definitivamente respinto[3].
Alle elezioni europee del 2009 è candidata nella circoscrizione Italia insulare come capolista del Partito Democratico e con 229.019 preferenze risulta eletta al Parlamento Europeo[4].
Alle elezioni primarie del Pd del 2009 presenta in Sicilia la lista denominata "Con Rita Borsellino Semplicemente Democratici" a sostegno delle candidature di Dario Franceschini a Segretario Nazionale e Giuseppe Lupo a Segretario Regionale[5].
Il 29 ottobre 2011 ufficializza la sua candidatura come sindaco di Palermo[6].
[modifica] Filmografia
- Un'altra storia di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti, Andrea Zulini, film-documentario prodotto dalla società palermitana Playmaker (2006).
Racconta la campagna elettorale di Rita Borsellino e le iniziative sorte in seno alla sua candidatura contro il presidente della regione Cuffaro. Ha ricevuto il Premio speciale della Giuria al 24º Festival di Torino DOC-2006.
- 'Na stranizza d'amuri, film-documentario di Tommaso D'Elia (2007)
[modifica] Opere
- Fare memoria. Per non dimenticare e per capire. Pacini Fazzi, 2002. ISBN 8872465486
- Il sorriso di Paolo. La testimonianza, l'eredità di Paolo Borsellino. Con un'appendice su «Libera». EdiARGO, 2005. ISBN 8888659188
- Nonostante tutto. Due voci per la giustizia, contro le mafie.(con María C. Suárez Abriego) EGA-Edizioni Gruppo Abele, 2006. ISBN 8876705813
- Nata il 19 luglio. Lo sguardo dolce dell'antimafia. Melampo, 2006. ISBN 8889533102
- Per la legalità. La Scuola, 2007. ISBN 8835021294
[modifica] Note
- ^ «La strana vigilia degli ex duellanti». La Repubblica, 12 04 2008, p. 2 sezione:Palermo. URL consultato in data 29-10-2009.
- ^ «Un ricorso mette a rischio i seggi mezza Ars si rivolge agli avvocati». La Repubblica, 1 04 2009, p. 4 sezione:Palermo. URL consultato in data 29-10-2009.
- ^ «Deputati 'salvi' respinto il ricorso della Borsellino». La Repubblica, 18 07 2009, p. 3 sezione:Palermo. URL consultato in data 29-10-2009.
- ^ Elezioni europee ed amministrative del 6 - 7 giugno 2009 da Ministero dell'Interno. URL consultato il 09-06-2009.
- ^ «Primarie Pd, 1100 candidati per 180 posti». La Repubblica, 15 10 2009. URL consultato in data 29-10-2009.
- ^ Sindaco, Rita Borsellino candidata Pd „Sindaco, Borsellino candidata Pd “Voglio un progetto oltre gli schemi”
[modifica] Bibliografia
- Nonostante donna. Storie civili al femminile.(Introduzione di Maurizio De Luca. Prefazione di Sandra Bonsanti). EGA-Edizioni Gruppo Abele, 1996. ISBN 8876702636
- I Ragazzi di Paolo. Parole di resistenza civile.(curatore A.Corlazzoli). EGA-Edizioni Gruppo Abele, 2002. ISBN 887670440X
- Rita Borsellino. La sfida siciliana, Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza, Editori Riuniti, 2006, ISBN 8835957613
- Le ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore, Nando Dalla Chiesa, Melampo, 2006, ISBN 8889533137
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Rita Borsellino
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale Rita Borsellino
- Pagina di Rita Borsellino sul sito del Parlamento Europeo
- Scheda attività sul sito dell'Asseblea Regionale Siciliana
- Scheda su Openpolis
- Sito ufficiale Un’Altra Storia
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Area | Preferenze |
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