Orchestra Sinfonica Siciliana

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Orchestra Sinfonica Siciliana
Logo dell'orchestra.
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Paese d'origine Italia Italia
Genere Musica classica
Periodo di attività 1951 – ?
Sito web
Il teatro Politeama di Palermo sede dell'orchestra sinfonica siciliana

L'Orchestra Sinfonica Siciliana è una fondazione culturale italiana, istituita nel 1951 con legge del Parlamento regionale, grazie all’iniziativa di un gruppo di solisti dell’Orchestra Lirica del Teatro Massimo di Palermo, ma solo dal 1958 divenne una orchestra stabile.

Dal 2001 l'orchestra ha la sua sede fissa presso il Teatro Politeama. Nel 2008 ha festeggiato il suo cinquantenario. Attualmente questa istituzione è in fase di cessazione di attività a causa della mancanza di fondi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958 l’orchestra raggiunse la completa assunzione dei musicisti grazie ad una seria ricerca fra i migliori in Italia. Per perseguire grandi obbiettivi gli stessi musicisti fecero inserire nel loro statuto una legge che obbligava la continua verifica del personale artistico ogni tre anni. La sola in Italia ad aver mai avuto un simile provvedimento. Infatti, già dai primi concerti l’orchestra ebbe subito un grande successo suonando sotto la direzione dei più grandi direttori d’orchestra del momento: Georges Sébastian e Jean Martinon. L'orchestra fu subito invitata a partecipare alle celebrazioni del centenario pucciniano a Torre del Lago, ottenendo grandi consensi dalla critica giornalistica e dal pubblico.

Nel 1959 alla guida dell’Orchestra Sinfonica Siciliana fu nominato come direttore artistico il maestro, Ottavio Ziino, uno dei più grandi musicisti e compositori del 1900, che diede vita alle "Giornate di Musica Contemporanea" e alle "Settimane Internazionali di Nuova Musica" facendo di Palermo e dell’Orchestra Sinfonica Siciliana centro di riferimento mondiale per le avanguardie musicali e culturali per un ventennio.

Il desiderio dell’orchestra a crescere, spinse al grande Maestro Ottavio Ziino ad una scelta ambiziosa, portare alla direzione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana il più prestigioso, eclettico e famoso direttore della storia, il maestro Sergiu Celibidache, direttore ad interim dei Berliner Philharmoniker fino alla fine del 1950.

Lettera del 22 Dicembre 1960 dove Celibidache esprime una forte stima nei confronti dell'Orchestra Sinfonica Siciliana


Catturato dalla professionalità e passione dei musicisti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, Sergiu Celibidache si stabilì a Palermo, comprando casa a Lipari, dove lui amava riposare.

L’Orchestra Sinfonica Siciliana, nei quasi venticinque anni della direzione del maestro Sergiu Celibidache, fu indiscutibilmente la numero uno in Italia e una tra le più grandi nel mondo. Numerosi i successi all’estero ed in Italia documentati e conservati nella videoteca della RAI. Le tournée più rappresentative sono state quelle del Festival di Wiesbaden, alle Settimane di Musica Sacra dl Duomo di Monreale, al Festival di Oxford, dell’Estate Musicale di Taormina, del Festival di Dublino, il Festival romano Nuova Consonanza, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Biennale di Venezia, Musica del Nostro Tempo di Milano, le Orestiadi di Gibellina; raccogliendo sempre ampi consensi e lusinghieri giudizi da parte della stampa specializzata internazionale.

Tra il 1970 e il 1995 viene affidata la direzione artistica al maestro Roberto Pagano, che prosegue la linea tracciata e voluta dai maestri fondatori. Rigore, serietà, professionalità e qualità.

Nel 1986 l’orchestra è chiamata a incidere per la casa discografica EMI, la versione originale de I Puritani di Vincenzo Bellini presso il Teatro Petruzzelli di Bari intervenendo tutta la stampa mondiale.

Nel 1996/1997 la direzione è affidata a Mario Messinis, uno fra i più acuti critici musicali italiani. Nella stagione concertistica dello stesso anno del suo insediamento fa trasmettere a Rai Tre, le rassegne di concerti dedicati ad Anton Webern e Karlheinz Stockhausen, definite dalla critica specializzata: esempio di impegno culturale che la Sicilia tramite la sua orchestra lascia ai posteri. Nel novembre del 1994, sotto la direzione del maestro Gabriele Ferro, l’orchestra a tenuto una tournée a Milano nelle Serate Musicali, all’Unione Musicale di Torino e a "Ferrara Musica."

Tale è la fama in tutto il mondo dell’orchestra che, nella primavera del 1996 è stata invitata come prima orchestra italiana a suonare in Cina eseguendo Ma Mère l’Oye, Pavane pour une Infante Defunte, il Bolero e il concerto per piano e orchestra n. 1 op. 23 di P. I. Tchaikovsky eseguito dalle mani d’oro del grandissimo pianista Lazar Berman. Seguirono poi, altri concerti proseguendo la tournée nelle più prestigiose ed importanti sale da concerti giapponesi: Tokyo Bunka Kaikan, Seitoku Gakuen Kawanami Kinen Koko, Mie-ken Sogo Bunka Center per finire nella più importante sala da concerti al mondo, The Symphony Hall di Osaka.

Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Professori d'orchestra presenti fino a Agosto del 2012

Legenda

Prime Parti * Concertini e Seconde parti ** Scritturati Aggiunti°

Ispettore D'Orchestra: Carlo La Bruna

Violino di Spalla
  • Massimo Barrale
Violini primi
  • Fabio Mirabella **
  • Agostino Scarpello **
  • Antonino Alfano
  • Camillo Baschi
  • Maurizio Billeci
  • Marianna Cosereanu
  • Sergio Di Franco
  • Gabriella Federico
  • Marcello Manco
  • Salvatore Tuzzolino
  • Cristina Enna
  • Domenico Marco [1]
  • Luciano Saladino
  • Ivana Sparacio
  • Salvatore Pizzurro
Violini secondi
  • Donato Cuciniello *
  • Francesco D'Aguanno **
  • Pietro Cappello
  • Angelo Cumbo
  • Mihai Glavan
  • Francesco Graziano
  • Michele La Cagnina
  • Giuseppe Pirrone
  • Francesca Richichi
  • Pietro Siragusa
  • Elena Tamburello
  • Gabriella Iusi
Viole
  • Vincenzo Schembri *
  • Salvatore Giuliano **
  • Renato Ambrosino
  • Gaetana Bruschetta
  • Ignazio Lo Monaco
  • Giuseppe Romeo
  • Roberto Presti
  • Roberto Tusa
  • Giuseppe Brunetto
  • Francesca Anfuso
  • Roberto De Lisi
Violoncelli
  • Francesco Giuliano **
  • Domenico Guddo **[2]
  • Salvatore La Rocca
  • Nicolae Timiras
  • Sonia Giacalone
  • Loris Balbi
  • Davide Alfano
  • Andreea Timiras
  • Claudia Gamberini
Contrabbassi
  • Ferdinando Caruso * [3]
  • Sergio Vincenzo Li Puma **
  • Vincenzo Graffagnini **
  • Michele Ciringione
  • Paolo Intorre
  • Francesco Mannarino
  • Giuseppe D'Amico
  • Rosario Liberti
Ottavino
  • Debora Rosti * [4]
Flauti
  • Francesco Ciancimino *
  • Claudio Sardisco
Oboi
  • Stefano Lucentini *°
  • Maria Grazia D'Alessio
  • Stefania Tedesco
Corno Inglese
  • Daniele Federico *
Clarinetti
  • Angelo Cino *
  • Alessandro Falco *
  • Tindaro Capuano
  • Gregorio Bragioli
Fagotti
  • Massimiliano Galasso
  • Giuseppe Barberi
Controfagotto
  • Raimondo Inconis * [5]
Corni
  • Luciano L'Abbate *
  • Giuseppe Alba *
  • Giuseppe Russo °
  • Rino Baglio
  • Antonino Bascì °
Trombe
  • Salvatore Magazzù *
  • Francesco Paolo La Piana
  • Antonino Peri
  • Giovanni Guttilla
Tromboni
  • Giuseppe Bonanno *
  • Francesco Tolentino *
  • Andrea Pollaci
  • Giovanni Miceli
  • Calogero Ottaviano
Tuba
  • Salvatore Bonanno *
Timpani
  • Matthew Furfine * [6]
  • Sauro Turchi *
Percussioni
  • Angela Scarpaci
  • Giuseppe Mazzamuto
  • Andrea Muratore
  • Massimo Grillo °
Arpa
  • Lucia Consoli *
  • Giuseppa Ballo °
Pianoforte
  • Riccardo Scilipoti *

Direttori ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Yuri Ahronovich, Herbert Albert, Antal Dorati, Vittorio Gui, Efrem Kurz, Sir John Barbirolli, Ernst Bour, Aldo Ceccato, Ferdinand Leitner, Peter Maag, Pierre Monteux, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Hermann Scherchen, Franz Welser-Möst, Yuri Temirkanov, Igor Stravinski, Darius Milhaud, Krzysztof Penderecki, Rudolf Barshai, Gary Bertini, Janzug Kakhidze, Alain Lombard, Daniel Oren, Zoltán Peskó, Hubert Soudant, Michel Plasson, Lothar Koenigs, Yoel Levi, George Pehlivanian, Rafael Frühbeck de Burgos, Emanuel Krivine, Vladimir Delman, Carl Melles, Janzug Kakhidze, Michel Plasson, Paul Strauss, Mario Venzago, Gabriele Ferro, Ottavio Ziino, Günter Neuhold, Ennio Morricone, Gunther Theuring, Juraj Valčuha, Lothar Koenigs, Thomas Sanderling, Spiros Argiris, Oleg Caetani, Martin Sieghart, Christian Arming, Hartmut Haenchen, Pierre Dervaux, Pinchas Steinberg, Victor Yampolsky, David Machado, Hans Graf, Donato Renzetti, Milan Horvat, Bernhard Kontarsky, Gerard Korsten, Marcello Panni, Meir Minsky, Lev Markiz, Roberto Abbado, Daniel Nazareth, Lothar Koenigs, Hans Vonk, Isaak Karabtchevsky, Arturo Tamayo, Alun Francis, Jacek Kaspszyk, Hans Paul Decker, Alexander Rahbari, Cristóbal Halffter, Antoni Ros-Marba, Ed Spanjard, Franco Caracciolo, Mark Gorenstein, Corneliu Dumbraveanu, Arthur Fagen, Michel Tabachnik, Denis Vaughan, Bruno Weil, Anton Kolar, Massimo de Bernard, Daniel Nazareth, Marc Albrecht, Muhai Tang, Alexander Schwinck, Leif Segerstam, Antonio de Almeida, Gilbert Varga, Gabor Ötvös, Philippe Entremont, Nada Matosevic, Gianandrea Noseda, Balasz Kocsar, Mats Liljefors, Bernhard Kontarski, Claudio Desderi, Alexander Titov, Arpad Joo, Reynald Giovaninetti, Yuri Bashmet, Daniel Lipton, David Honeyball, Ondrej Lenard, Enrique Batiz, Jean Claude Casadeus, Anton Guadagno, Stephen Kovacevic, Moshe Atzmon, Heiko Mathia Förster, Emilio Pomarico, Vaclav Neumann, Jasek Kasprzyk, Emil Tabakov, György Györivanyi Rath, Arnold Oestman, Stanislaw Skrowaczewski, Antoni Wit, Jan Krenz, Stephen Harrap, Franco Mannino, Josè Serebrier, Peter Csaba, Tadeusz Strugala, Wojciech Michniewski, Serge Baudo, Vittorio Parisi, John Neschling, Lucas Vis, Joav Talmi, Michi Inoue, Enrique Mazzola, Valery Afanassiev, Friedrich Haider, George Cleve, Carlos Kalmar, Walter Attanasi, Maxim Sciostakovic, Lü Jia, Elio Boncompagni, Ennio Morricone, Paolo Olmi, Heinz Fricke, En Shao, Christoph Campestrini, Jean Fournet, Donald Appert, Ilarion Ionescu Galati, Wolfgang Gönnenwein, David Shallon, Carls Melles, Victor-Pablo Perez, Antonio Ballista, Nello Santi, Giuseppe Grazioli, Guido Maria Guida, Piero Bellugi, Bruno Aprea, Ed Spanjard, Grzegorz Nowak, Pavel Kogan, Alessandro Siciliani, Jansu Kakhidze, David Geringas, Richard Hickox, Matthias Bamert, Bruno Bartoletti, Balazs Kocsar, Julius Rudel, Vladimir Ponkin, Yves Abel, Eugene Kohn, Lu Jia, Yoshikazu Fukumura, Christopher Franklin, Will Hamburg, Theodore Kuchar, Misha Damev.

Solisti ospiti[modifica | modifica wikitesto]

L'Orchestra Sinfonica Siciliana può vantare la presenza dei più importanti solisti del panorama internazionale come Narciso Yepes, Nikita Magaloff, Uto Ughi, Michele Campanella, Anne-Sophie Mutter, Igor Oistrakh, Rudolf Koelman, Maurice André, Ivo Pogorelić, Maurizio Pollini, Salvatore Accardo, André Watts, Jörg Demus, Aldo Ciccolini, Boris Petrushansky, Joshua Bell, Anne Akiko Meyers, Gidon Kremer, Alexander Toradze, Sergej Krylov, Barry Douglas, Boris Belkin, Kevin Kenner, Grigori Zhislin, Evelyn Glennie, François-Joël Thiollier, Silvia Marcovici, Enrico Dindo, Mario Brunello, Raina Kabaivanska, Chris Merritt, Andrea Lucchesini, John Harle, Nelson Freire, Bruno Canino, Grigory Sokolov, Giovanni Sollima, Silvia Marcovici, Antonio Ballista, Christa Ludwig, Maria Tipo, Mario Brunello, Georg Mönch, Alicia de Larrocha, Hermann Prey, Daniela Dessì.

Tournée internazionali[modifica | modifica wikitesto]

L'Orchestra Sinfonica Siciliana ha avuto ampi consensi e giudizi di grande ammirazione dalla stampa specializzata durante le sue tournée internazionali nelle principali città di paesi quali la Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Irlanda, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Canada, Norvegia, Svezia, Finlandia, Cina e Giappone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Domenico Marco
  2. ^ Domenico Guddo
  3. ^ Ferdinando Caruso
  4. ^ Debora Rosti
  5. ^ Raimondo Inconis
  6. ^ Matthew Furfine

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]