L'Osservatore Romano
| L'Osservatore romano | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiana |
| Periodicità | quotidiano |
| Genere | stampa nazionale |
| Fondazione | 1 luglio 1861 |
| Fondatore | Marcantonio Pacelli |
| Formato | Berlinese |
| Inserti e allegati | |
| Sede | Via dei Pellegrini, Città del Vaticano |
| Editore | Tipografia Vaticana |
| Tiratura | 12000 (1994) |
| Direttore | Giovanni Maria Vian |
| ISSN | 0391-688X |
| Sito web | http://www.osservatoreromano.va/ |
| « Unicuique suum. Non praevalebunt. » | |
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(I due motti del quotidiano.)
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L'Osservatore Romano è un quotidiano con sede a Roma. È il giornale ufficiale della Città del Vaticano. Nel 2011 ha compiuto 150 anni.
Dà copertura a tutte le attività pubbliche del Papa, pubblica editoriali scritti da esponenti importanti della Chiesa cattolica, e stampa i documenti ufficiali della Santa Sede. Vi si riportano i motti «unicuique suum» («a ciascuno il suo») e «non praevalebunt» (da intendersi: «[le porte degli Inferi] non prevarranno»; Mt.16,18), entrambi disposti sotto la testata.
Indice |
[modifica] Storia
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[modifica] Fondazione
Il quotidiano venne fondato per iniziativa privata con l'appoggio del governo pontificio. Nel 1860 (battaglia di Castelfidardo) il territorio dello Stato della Chiesa era stato ridotto al solo Lazio. Il ministro dell'Interno del Vaticano Marcantonio Pacelli (nonno del futuro Pio XII) volle dar vita a un giornale che difendesse lo Stato Pontificio e i suoi princìpi.
Il primo numero dell'Osservatore uscì a Roma il 1º luglio 1861 [1]. Il giornale fu diretto inizialmente dal forlivese Nicola Zanchini e dal bolognese Giuseppe Bastia, entrambi avvocati. L'obiettivo principale, come affermava l'articolo 2 del regolamento, era «smascherare e confutare le calunnie che si scagliano contro di Roma e del Pontificato Romano», nella convinzione che «il male non avrà l'ultima parola» (Non praevalebunt).
[modifica] Oggi
L'Osservatore esce quotidianamente dal 31 marzo 1862. Attualmente viene pubblicato in diverse lingue:
- Quotidianamente in italiano (1861)
- Settimanalmente in francese (1949)
- Settimanalmente in italiano (1950)
- Settimanalmente in inglese (1968)
- Settimanalmente in spagnolo (1969)
- Settimanalmente in portoghese (1970)
- Settimanalmente in tedesco (1971)
- Settimanalmente in malayalam (2007)
- Mensilmente in polacco (1980)
L'edizione quotidiana in italiano è pubblicata in serata, con la data del giorno successivo.
L'edizione settimanale in inglese iniziò a essere pubblicata dal 4 aprile 1968. Attualmente, è distribuita in oltre 129 paesi.
Nel 1934 fu fondato il settimanale L'Osservatore Romano della Domenica - poi L'Osservatore della Domenica - supplemento illustrato del quotidiano, che dal 1985 è noto come OR Domenica, inserto tabloid in italiano, di otto pagine domenicali diffuso per lo più in abbonamento postale distinto dall'abbonamento al quotidiano.
[modifica] Direttori
- Nicola Zanchini e Giuseppe Bastia (1861-1866)
- Augusto Baviera (1866-1884)
- Cesare Crispolti (1884-1890)
- Giovan Battista Casoni (1890-1900)
- Giuseppe Angelini (1900-1919)
- Giuseppe Dalla Torre di Sanguinetto (1920-1960)
- Raimondo Manzini (1960-1978)
- Valerio Volpini (1978-1984)
- Mario Agnes (1984-2007)
- Giovanni Maria Vian (2007-in carica)
Attualmente (dal 27 ottobre 2007) il direttore responsabile è Giovanni Maria Vian, professore di filologia patristica all'Università La Sapienza di Roma.
[modifica] Note
- ^ Pochi mesi dopo la proclamazione del Regno d'Italia, avvenuta il 17 marzo 1861.
[modifica] Voci correlate
- L'Osservatore della Domenica
- Radio Vaticana
- Centro Televisivo Vaticano
- Sala Stampa della Santa Sede
- Tipografia Vaticana
- Vatican Information Service