Propriocezione
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sull'argomento medicina è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
La propriocezione rappresenta la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista.
È resa possibile dalla presenza di specifici recettori, sensibili alle variazioni delle posture del corpo e dei segmenti corporei, che inviano i propri segnali ad alcune particolari aree encefaliche.
La propriocezione assume un'importanza fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento. Le alterazioni della propriocezione determinano sul piano clinico i sintomi dell'atassia.
[modifica] Tipi di recettori propriocettivi
- Recettori vestibolari, corrispondenti alle strutture del labirinto
- Fusi neuromuscolari, situati nella muscolatura volontaria
- Organi di Golgi, posti in corrispondenza della giunzione muscolo-tendinea, sensibili alle variazioni di tensione
- Terminazioni di Ruffini, presenti a livello cutaneo e delle capsule articolari, sensibili a stimoli pressori e tattili prolungati e intensi
- Corpuscoli del Pacini, presenti a livello cutaneo profondo, sensibili alle vibrazioni

