Angeli (Neon Genesis Evangelion)

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Durante un attacco l'Angelo Ramiel muta il proprio corpo in una forma che ricorda lo sviluppo tridimensionale di un ipercubo, in Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone.

Gli Angeli (使徒 Shito?, lett. "Apostoli") sono gli antagonisti del genere umano che a più riprese attaccano Neo Tokyo-3 e il quartier generale della NERV all'interno dell'anime Neon Genesis Evangelion e nelle opere da esso derivate.

Il loro obiettivo è raggiungere l'Angelo custodito nel Terminal Dogma, nei livelli più bassi del quartier generale della NERV, causando così il "Third Impact".

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Le sembianze degli Angeli sono variabili: da un gigantesco ottaedro a un microscopico batterio, a un'ombra (similmente a queste diversità nell'aspetto, anche i loro poteri ed i loro attacchi differiscono). Nonostante queste notevoli differenze, tutti gli Angeli hanno in comune una struttura interna molto simile a quella del DNA umano, in quanto per disposizione e coordinate dei segnali coincidono al 99,89%[1].

Un'altra caratteristica comune a tutti gli Angeli è l'AT Field, un campo di forza direzionale di forma ottagonale, che li protegge da ogni tipo di proiettile ed arma convenzionale e che può essere distrutto solo creandone un altro di diversa lunghezza d'onda, e quindi dagli Evangelion, e dalla Lancia di Longino. Come viene illustrato da Kaworu, gli esseri umani sono caratterizzati dalla presenza di un qualcosa di simile all'AT Field anch'essi[2]. Tutti gli Angeli possiedono inoltre una sfera rossa, chiamata nucleo. Se questa viene distrutta, gli Angeli cessano ogni attività. Nonostante nascosto dalla corazza costruttiva, anche l'Eva-01 possiede un nucleo nel proprio corpo[3].

Elenco degli Angeli[modifica | modifica sorgente]

Adam[modifica | modifica sorgente]

Adam (アダム Adamu?) è il primo Angelo[4], il gigante di luce rinvenuto in Antartide e causa del Second Impact. Inizialmente viene fatto credere che il gigante nel sottosuolo rinchiuso nei sotterranei nel quartier generale della Nerv fosse lui, ma in realtà il vero Adam è l'oggetto simile ad un embrione portato da Kaji nella Germania nell'episodio 8. Quest'ultimo è un prodotto della riduzione di Adam in stato embrionale da parte degli esseri umani, i quali lo avevano precedentemente svegliato tramite la teoria del S². Il prodotto di tale processo è il Second Impact. Il libro della Genesi dell'Antico Testamento narra che Adamo è il primo essere umano creato da Dio a sua immagine e somiglianza. Sull'etimologia del suo nome vi sono varie teorie, tra le quali "terra", "rosso", e "creare", e vi è un collegamento tra quella che la Seele chiama «cerimonia di purificazione della Terra Rossa» nel film The End of Evangelion[5].

Nell'Antico testamento viene specificato che è da Adamo che fu creata Eva, e allo stesso modo, nella serie è da Adam che sono stati creati gli Eva[6]. Inoltre, nella Cabala Adamo viene descritto come un essere capace di dare vita, e allo stesso tempo un'entità a cui tutte le cose ritornano; nell'episodio 24 infatti Kaworu dice: «Adam, l'essere che ci ha generati. Coloro che provengono da Adam, devono ritornare ad Adam». Adam è inoltre colui che ha dato la vita ad ogni cosa, esattamente come nell'Antico Testamento[7].

Lilith[modifica | modifica sorgente]

Lilith (リリス Ririsu?) è il secondo Angelo[8], sebbene la sua identità venga rivelata solamente alla fine della serie[2]. Essa è il gigante crocifisso su una croce rossa nelle profondità del quartier generale della Nerv. Il suo volto è coperto da una maschera su cui è disegnato il blasone della Seele, e le sue mani sono inchiodate alla croce. I sette occhi sulla sua maschera hanno una relazione con JHWH, il Dio dell'Antico Testamento che, si dice, abbia sette occhi. Per inciso, nelle scritture rabbiniche si dice che Lilith fosse la prima moglie di Adamo, e che dall'unione di Adamo e Lilith nacquero demoni e spiriti[5].

In Rebuild of Evangelion, Lilith presenta una maschera dorata, simile a quella di Sachiel (si riesce a notare degli occhi rossi attraverso i buchi della maschera). Inoltre presenta una grande cicatrice e una serie di piccoli oggetti simili a crocifissi sul petto. Il contatto di Lilith con un altro Angelo provocherebbe il Third Impact, pertanto essa è custodita in una camera di sorveglianza sigillata all’interno del primo strato del Central Dogma[9].

Sachiel[modifica | modifica sorgente]

Sachiel (サキエル Sakieru?) è il terzo Angelo[10], ed il primo ad attaccare Neo Tokyo-3. È il primo Angelo ad apparire nella serie, e nell'episodio 14 ne viene rivelato il nome, il quale è lo stesso dell'omonimo Angelo della tradizione religiosa. Sachiel è l'Angelo dell'Acqua[11], e similmente, in Evangelion è in grado di agire sott'acqua[12] ed ha dele branchie sulle spalle[13]. Nella tradizione è inoltre un angelo cherubino[14][15], Angeli che secondo l'Antico Testamento sono posti, con le loro «lance di fuoco», alla difesa dell'Albero della Vita[16]. Nella serie usa come arma una "lancia di luce", che gli spunta dalle mani ed utilizza contro l'Evangelion 01[17]. Nel primo episodio viene attaccato, senza successo, dalle forze armate delle Nazioni Unite[18].

Ha una forma simile a quella di un essere umano, e possiede nella parte superiore del proprio corpo un qualcosa di simile ad un volto umano. Ha grandi capacità rigenerative, tanto che nel momento in cui la sua "faccia" viene danneggiata, ne rigenera un'altra identica. Di particolare rilievo tra le sue abilità è l'AT Field, che è talmente potente da respingere ogni arma utilizzata dalle forze belliche delle Nazioni Unite per colpirlo; anche la mina N² si è rivelata inefficace nei suoi confronti. Sachiel non possedeva prima di allora alcuna conoscenza dei mezzi bellici volanti, ma per via dell'attacco subito da parte dei soldati delle Nazioni Unite, ha mutato il proprio corpo in un breve lasso di tempo. Da ciò si evince che gli Angeli abbiano la capacità di apprendere e di amplificare le proprie funzionalità. Possiede inoltre la capacità di volare, sebbene per brevi distanze[19].

Secondo il ricercatore Fabio Bartoli, quest'Angelo segna il perseguimento di Shinji della Sephirah di Hod dell'Albero della Vita. Hod corrisponde al cherubino, ordine al quale appartiene tale Angelo, il quale è l'Angelo dei soldi, proprio come Hod determina il senso degli affari. Di fronte a quest'Angelo lo 01 compie il primo passo con il piede sinistro (Hod è collegata al "pilastro sinistro"), e per il coraggio con il quale Shinji lo ha affrontato inoltre riceve da Misato una "lode", altro attributo di Hod[20].

In Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, Sachiel è il quarto angelo e il suo sangue è rosso, mentre nella serie originale era blu[17]. Anche in Rebuild of Evangelion è il primo angelo ad apparire ed il primo avversario che Shinji Ikari affronta apertamente in battaglia distruggendone l'A.T.Field[21].

Shamshel[modifica | modifica sorgente]

Shamshel (シャムシェル Shamusheru?) è il quarto Angelo[22], la cui forma richiama quella di un calamaro. Ha la capacità di volare, ma a bassa velocità e a bassa quota. Nonostante sembri avere sulla testa degli occhi, essi sembrano una tecnica di mimetizzazione e non veri organi visivi, visto che l'Unità 01 riesce a colpirlo nonostante sia proprio sotto di lui. Le armi simili a delle fruste che utilizza in combattimento posseggono inoltre la capacità di tagliare le armi dello 01 e perforare l'addome di quest'ultimo[19].

Porta il nome dell'Angelo del giorno e guardiano del giardino dell'Eden[23]. Anch'egli, come Sachiel, è un cherubino[24], ed usa come arma delle fruste di luce simili alla lancia di luce usata dal terzo Angelo[25]. La serie si apre quindi con due cherubini a guardia dell'Eden, al quale l'uomo può tornare, come indica la presenza dell'Angelo in questione e Sachiel[20].

In Rebuild of Evangelion, Shamshel è il quinto angelo, e non più il quarto come nella serie televisiva. Esso può cambiare assetto del proprio corpo a seconda della tattica adottata dal nemico, e riesce, probabilmente consapevole delle conseguenze, a recidere l’Umbilical Cable dell’Eva-01[26].

Ramiel[modifica | modifica sorgente]

Ramiel (ラミエル Ramieru?) è il quinto Angelo[27]. Ha una forma di un ottaedro perfettamente regolare, come se il suo corpo fosse costituito da due piramidi unite alla base. Sembra non possedere caratteristiche di un'essere animato, ma, a quanto si evince dai suoi precisi attacchi nei confronti dell'Eva-01, possiede degli organi sensoriali. Utilizza come arma un fascio di mega-particelle che spara contro chiunque si avvicini entro una determinata distanza; questo fascio è assai potente, tanto da perforare edifici armati e infliggere gravi danni al petto dello 01[28]. Ha un AT Field tanto potente da poter essere visibile ad occhio nudo, ed il suo nucleo è all'interno del corpo - differentemente dai precedenti due Angeli[19].

Quest'Angelo porta il nome dell'Angelo del tuono[11] e della misericordia[29]. Il suo nome si può tradurre come "il tuono di Dio", forse in riferimento al fascio di particelle che utilizza come arma[30].

Nel primo lungometraggio di Rebuild of Evangelion, Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, viene presentato come il sesto angelo e il suo corpo è stato modificato: mentre nella serie originale restava sempre identico, nel film può trasformare la sua forma originaria di ottaedro regolare in una grande varietà di sembianze differenti[31]. Possiede inoltre uno shield di circa 17.5 metri che trivella il suolo in direzione del quartier generale della Nerv[32].

Gaghiel[modifica | modifica sorgente]

Gaghiel (ガギエル Gagieru?) è il sesto Angelo[33], che attacca la flotta delle Nazioni Unite nell'episodio 8, a causa dell'embrione di Adam che Kaji portava con sé in baule su una delle navi. Il combattimento si svolge in mare ed è l'unico di questo tipo. L'Angelo viene sconfitto dall'Unità 02 guidata contemporaneamente da Shinji e Asuka[34]. Infligge un enorme quantità di danni alla flotta delle Nazioni Unite, affondando circa un terzo delle sue navi. Il suo nucleo si trova nella bocca e dunque non è esposto[35].

Quest'Angelo porta il nome dell'Angelo del pesce[11], il quale può significare "Ruggente Bestia di Dio", e analogamente nell'anime è un Angelo particolarmente adatto per l'attività subacquea[35] che riprende la forma di un pesce[36], paragonabile ad una "grande bestia" acquatica[37].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Israfel[modifica | modifica sorgente]

Israfel (イスラフェル Isuraferu?) è il settimo Angelo[38], e prende il nome dall'omonimo Angelo della Musica e della Resurrezione[39] Israfil. Nella serie, dopo un primo tentativo di Asuka di eliminarlo, "risorge" e si sdoppia in due entità separate, e viene sconfitto in una seconda battaglia da Shinji ed Asuka grazie ad un'azione sincronizzata su una base musicale[40][37].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Sandalphon[modifica | modifica sorgente]

Sandalphon (サンダルフォン Sandarufon?) è l'ottavo Angelo[41]. Viene scoperto all'interno della camera magmatica del Monte Asama; la sua forma di embrione è simile a quello di un essere umano, in quanto possiede un paio di mani, un paio di gambe e 5 dita per ogni mano. In seguito, Sandalphon matura rapidamente in una forma più simile ad un pesce, che ricorda quella della creatura preistorica dell'Anomalocaris. Al tempo in cui l'anime andò in onda, questa creatura preistorica era di grande interesse[35].

Esso prende il nome dell'omonimo Angelo della tradizione religiosa, il quale è l'Angelo degli Embrioni e dei bambini non ancora nati. Si dice che sia il responsabile della differenziazione sessuale degli embrioni[42]. Per analogia, in Evangelion appare per la prima volta nelle sembianze di un embrione, in uno stadio non ancora cresciuto[35].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Matarael[modifica | modifica sorgente]

Matarael (マトリエル Matorieru?), chiamato anche Matriel, è il nono Angelo[43]. Ha una forma vagamente simile a quella di un ragno, se non per il fatto che possiede quattro zampe invece che otto. Sul suo corpo possiede quelli che sembrano occhi, sebbene non lo siano realmente, in quanto solo organi per la mimetizzazione. Utilizza un potente liquido solvente che espelle da uno degli "occhi" sulla parte inferiore del proprio corpo. Il liquido corrosivo dovrebbe servigli per invadere il quartier generale della Nerv[44]. Viene sconfitto infine dall'azione sincronizzata di tre unità Eva[45].

Porta il nome dell'Angelo della Pioggia[44]; nella serie infatti usa come arma un potentissimo acido corrosivo simile ad una pioggia[46] che fa "gocciolare" sui propri nemici[37].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Sahaquiel[modifica | modifica sorgente]

Sahaquiel (サハクィエル Sahakwieru?) è il decimo Angelo[47]. La sua forma è simmetrica ed evoca immagini di organismi unicellulari, come le amebe. Il suo principale mezzo di attacco sono piccoli pezzi di sé scissi dal corpo principale, utilizzate come bombe che fa cadere a terra dall'orbita satellitare. Estendendo il proprio AT Field, è capace di distruggere alcuni satelliti artificiali, e ciò costituisce un nuovo modo di utilizzare l'AT Field, finora concepito solo come mezzo di difesa. Si lascia precipitare sul quartier generale della Nerv, allo scopo di distruggerlo, ma viene sconfitto grazie alla cooperazione di tre unità Eva[44].

Porta il nome dell'Angelo dei Cieli[11], è uno dei sette grandi arcangeli citati nel terzo libro di Enoch, Guardiano del Quarto Cielo[45]. Il fatto che sia l'Angelo dei Cieli riflette il suo schema d'attacco, consistente nel cadere sui suoi avversari dal cielo, ed il suo nome significa "ingegnosità di Dio", in riferimento al suo utilizzare l'AT Field in molteplici usi differenti sconosciuti prima d'allora[37].

Iruel[modifica | modifica sorgente]

Iruel (イロウル Irouru?), oppure Yroul o Ireul, è l'undicesimo Angelo[48]. Ha le dimensioni individuali di un batterio, e come si nota dai numerosi AT Field che possiede, è una colonia di numerosi Angeli che stanno agendo come un'unico essere. Questo Angelo cambia continuamente, supera le proprie debolezze, e la sua abilità è proprio questa veloce evoluzione. Tenta di invadere i Supercomputer Magi, trasformandosi in un essere che possiede aspetti sia biologici che inorganici. Ritsuko Akagi, conduce per contrastarne l'avanzata un'operazione di hacking inverso, e porta l'Angelo alla fase finale dell'evoluzione, l'autodistruzione[44].

Nella tradizione, Iruel è l'Angelo del Terrore[49][50]. L'Angelo in questione nella serie infatti causa il panico tra i tecnici che si occupano dei Magi[37].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Leliel[modifica | modifica sorgente]

Leliel (レリエル Rerieru?) è il dodicesimo Angelo[51]. È composto da due parti, un corpo sferico che è apparso sopra la città di Neo Tokyo-3, e la parte inferiore che appare come un'ombra nera. In realtà, quello che sembra il suo corpo principale è la sua ombra, e ciò che sembra la sua ombra è il suo corpo principale. Il diametro del suo corpo principale equivale a 680 metri con uno spessore di circa 3 nanometri (un miliardesimo di metro). Al suo interno vi è una dimensione alternativa, chiamata mare di Dirac. Leliel assorbe al proprio interno l'Unità-01, ma non è chiaro se il suo obbiettivo fosse l'annientamento dell'Eva o entrare in contatto con il pilota[52].

Leliel prende il nome dell'Angelo della Notte, ed è chiamato anche "principe della concezione"[53]. Nell'anime, per analogia, ha una natura simile ad un grembo materno[42], e la fuoriuscita dell'Eva-01 dall'Angelo in questione somiglia ad un parto, una "concezione"[52]. Il suo nome significa inoltre "mascelle di Dio", riflettendo la sua capacità di consumare ogni cosa con la propria ombra[37].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Bardiel[modifica | modifica sorgente]

Bardiel (バルディエル Barudieru?) è il tredicesimo Angelo[54]. Contamina l'Eva-03 e ne prende controllo. Come si evince dall'esteso periodo di attività di quest'ultima in assenza di cavo d'alimentazione, la sua fonte di alimentazione non è la batteria interna dell'Eva, ma una fonte energetica che l'Angelo genera da sé. Il suo corpo principale è costituito dal tessuto biologico simile ad ifa che è presente attorno all'Entry Plug dello 03[55].

Prende il nome dall'Angelo che governa la grande e i fulmini. Nella serie contamina l'Eva-03 nascondendosi nelle nubi temporalesche mentre quest'ultimo era trasportato dagli Stati Uniti[53]. Difatti l'Unità in questione si scontrò con nubi cariche di fulmini mentre era aerotrasportata verso il Giappone[56]. Il suo nome significa "Figlio Umiliato di Dio", in riferimento al fatto che è costretto a prendere il corpo di un Eva, piuttosto che averne uno proprio[37].

Zeruel[modifica | modifica sorgente]

Zeruel (ゼルエル Zerueru?) è il quattordicesimo Angelo[57]. Se rileva un attacco, il suo nucleo, che normalmente è esposto al centro del suo corpo, viene coperto immediatamente da una corazza protettiva. Questa caratteristica potrebbe essere un'esca, mentre gli Angeli precedenti erano eliminati con un solo colpo[55].

Nella tradizione religiosa Zaruel è l'Angelo che governa il potere e l'Angelo della forza[58][11]. Il suo nome inoltre significa "braccio di Dio". Analogamente, in Evangelion è un Angelo con un'incredibile forza e potere distruttivo, ed usa come arma le braccia[59]. In aggiunta, in giapponese le parole "Dio" e "carta" si possono scrivere nello stesso modo, e ciò può essere collegato alle sue potenti braccia sottilissime[37].

Nel secondo lungometraggio di Rebuild of Evangelion, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, Zeruel si presenta molto diverso: un corpo più grande, un volto diverso, e numerosi nastri al posto delle braccia. Zeruel inoltre mostra una serie di mandibole all'interno del suo volto, con le quali divora l'Eva 00, acquisendo in seguito un corpo che ricorda quello femminile. Inoltre, è la fusione tra Rei, Zeruel e l'Eva 01 a dare inizio al Third Impact.

Arael[modifica | modifica sorgente]

Arael (アラエル Araeru?) è il quindicesimo Angelo[60]. Appare in orbita satellitare, e conduce un attacco psichico nei confronti di Asuka, con un fascio di luce simile ad un AT Field. Contamina la psiche della ragazza, esponendola al suo trauma infantile e immergendosi in profondità nel suo inconscio. È possibile supporre che il suo obbiettivo fosse quello di conoscere la struttura psicologica degli esseri umani e invalidare il soggetto attaccato. Gli Eva non riescono ad abbatterlo o ad annientarne l'AT Field; se Arael fosse apparso effettivamente in orbita satellitare sapendolo o se avesse sviluppato la capacità di effettuare un attacco psicologico con tale strategia, è possibile credere che tale Angelo sia molto intelligente[61].

Porta il nome dell'Angelo degli Uccelli, e difatti nella serie ha una forma simile a quella di un uccello[62]. Il nome "Arael" può significare anche "luce" o "visione di Dio", un riferimento al fascio di luce che egli usa per attaccare la psiche del pilota dell'Eva[37]. Il suo nucleo è esposto, trattenuto da delle parti del corpo che paiono essere delle mani[61].

Armisael[modifica | modifica sorgente]

Armisael (アルミサエル Arumisaeru?) è il sedicesimo Angelo[63]. È un Angelo con un corpo luminescente gigante privo di struttura fissa. Nel momento in cui è avvistato nei cieli sopra Hakone, possiede la forma di un anello circolare a doppia elica, identica ad un DNA. Attacca e contamina fisicamente lo 00; mentre Arael contaminava la psiche del pilota, Armisael si insinua al suo interno. Nel processo di contaminazione dello 00, da quest'ultimo si forma un oggetto eteromorfo che pare essere una combinazione di tutti i precedenti Angeli. Si può dedurre infatti che l'informazione genetica di tutti gli Angeli precedenti sia ora racchiusa proprio in Armisael. Rei Ayanami riesce a distruggere l'Angelo in questione attivando un processo di autodistruzione, ma è proprio l'intervento psicologico di Armisael ad aver causato tale decisione della ragazza[61].

Armisael porta il nome della creatura angelica incaricata di governare il grembo materno. Egli, dicono le fonti, è chiamato ad assistere alla nascita dei bambini. Secondo il Talmud, uno dei testi sacri dell’ebraismo, una donna potrebbe alleviare il dolore del parto richiedendo l’aiuto di Armisael invocandone il nome[64]. Difatti, nell'anime Armisael tenta di fare in modo che il secondo clone di Rei si unisca a lui per alleviare il dolore causato dalla sua contaminazione[65]. La terza Rei "nasce" proprio dall'assorbimento della seconda con Armisael[20].

Tabris[modifica | modifica sorgente]

Tabris (タブリス Taburisu?) è il diciassettesimo Angelo[66], chiamato anche Kaworu Nagisa[67]. Egli è il Fifth Children mandato al quartier generale della Nerv direttamente dalla Commisione per il Perfezionamento. La sua vera identità è quella dell'ultimo Angelo, che ha finalmente assunto una forma umana. Esteriormente appare come un ragazzo di quattordici anni con la caratteristica distintiva di avere gli occhi rossi. Durante i testi di sincronia con gli Eva, stabilisce un record nella sincronizzazione, e viene rivelato che egli può "arbitrariamente" variare il suo tasso di sincronia. Egli stesso chiama l'AT Field «le mura dell'animo che tutti possiedono», e «il sacro dominio dell'animo che non può essere violato da alcuno, la luce dell'animo»[68].

Proprio come Arael e Armisael hanno tentato di avere un diretto contatto con gli animi di Rei ed Asuka, Kaworu Nagisa persegue aggressivamente i pensieri interiori di Shinji. Questo Angelo conduce ciò non in forma di attacco, ma di "scambio umano" estremamente pacifico, usando parole ed espressioni per dimostrare i suoi sentimenti amichevoli. Egli quindi elimina il muro attorno all'animo di Shinji. Se l'AT Field è infatti il muro dell'animo, allora questo suo comportamento potrebbe essere una neutralizzazione dell'AT Field[69]. Per Shinji inoltre si rivela un interesse omosessuale. Tenta di fondersi con il primo Angelo, Adam, situato nel sottosuolo della Nerv, per innescare il Third Impact, ma viene poi ucciso con l'Eva-01 da Shinji stesso[70].

Tabris è l'Angelo del libero arbitrio e la libertà. Ciò è dimostrato dal fatto che nella serie Kaworu sceglie di non causare il Third Impact, permettendo invece a Shinji di ucciderlo[37].

Altri Angeli[modifica | modifica sorgente]

Angeli non nominati apparsi solo in Rebuild of Evangelion. Sono due, ed entrambi appaiono nel secondo lungometraggio di Rebuild of Evangelion, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance: il primo, il Terzo Angelo, fu ritrovato nel primo lungometraggio, Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, nel permafrost del Polo Nord prima dell'attacco di Sachiel, ma fa la sua comparsa solo nel secondo. Il suo corpo è lungo e stretto, con una lunga coda scheletrica, il che lo fa assomigliare ad un serpente, con un teschio stilizzato come volto e delle mandibole dentate. Può innescare esplosioni dagli occhi. Viene sconfitto dall'Eva 05 in una base americana.

Il secondo Angelo, il Settimo Angelo, è molto alto, dal corpo esile, e con due facce, posizionate l'una opposta all'altra, che ricordano le lancette di un orologio. Entrambe sono sostenute da un "collo" alto e magro, con una struttura ottaedrica centrale che racchiude il nucleo. È l'unico angelo ad avere due nuclei: uno funge da esca, mentre l'altro è quello originale da cui l'angelo trae energia. Quando un suo "piede" tocca l'acqua, diffonde una proiezione di AT Field che sembra che la congeli. Viene abbattuto dall'Eva 02.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 5: "Rei, al di là del suo cuore".
  2. ^ a b Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 24: "L'ultimo messaggero sacrificale".
  3. ^ Fujie, Foster, op. cit., pag. 167, 169
  4. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 14, pp. 1-4
  5. ^ a b Gainax, op. cit., 用語集 (Yōgo-shū lett. "Glossario?)
  6. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 101
  7. ^ Fujie, Foster, op. cit., pp. 118-119
  8. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 19, pp. 1-4
  9. ^ 2° Angelo, Dynit.it. URL consultato il 25 agosto 2014.
  10. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 30, p. 20
  11. ^ a b c d e (JA) これを読めば、エヴァが百倍楽しくなる! 新世紀エヴァンゲリオン, Ocn.ne.jp. URL consultato il 27 agosto 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2009).
  12. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 28
  13. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 4, pp. 1-4
  14. ^ (EN) Sachiel: The Third Angel - Of Water, Rolepaying.diraven.net. URL consultato il 24 agosto 2014.
  15. ^ (EN) Sachiel, Seraphim.com. URL consultato il 24 agosto 2014.
  16. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 103
  17. ^ a b Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 2: "Soffitti sconosciuti".
  18. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 1, pp. 11-12
  19. ^ a b c (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Edition Booklets, vol. 1, A.D. Vision.
  20. ^ a b c Fabio Bartoli, Neon Genesis Evangelion e la Kabbalah: dal Tempo di dolore al Tempo Benedetto (PDF) in Antrocom, vol. 4, nº 1, 2008, pp. 29-30. URL consultato il 13 ottobre 2013.
  21. ^ 4° Angelo, Dynit.it. URL consultato il 24 agosto 2014.
  22. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 7, pp. 1-4
  23. ^ (EN) Julia Cresswell, The Watkins Dictionary of Angels: Over 2,000 Entries on Angels and Angelic Beings, Duncan Baird Publishers, 2011, ISBN 9781780283609.
  24. ^ (EN) Shamshel, Nervarchives.com. URL consultato il 24 agosto 2014.
  25. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 3: "Un telefono che non squilla".
  26. ^ 5° Angelo, Dynit.it. URL consultato il 24 agosto 2014.
  27. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 11, pp. 1-4
  28. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 6: "Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3".
  29. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 29
  30. ^ (EN) Ramiel, Nervarchives.com. URL consultato il 24 agosto 2014.
  31. ^ Evangelion 1.01 Booklet, Dynit.
  32. ^ 6° Angelo, Dynit.it. URL consultato il 24 agosto 2014.
  33. ^ Sony Magazines, op. cit., pp. 1-4
  34. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 8: "L'arrivo di Asuka in Giappone".
  35. ^ a b c d (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Edition Booklets, vol. 2, A.D. Vision.
  36. ^ Evangelion 2.22 : You Can (Not) Advance Booklet, Dynit.
  37. ^ a b c d e f g h i j (EN) Will Raus, Neon Genesis Evangelion - An Angelic Vision, Thigsanime.thingsasian.com, 27 febbraio 2007. URL consultato il 25 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2014).
  38. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 18, pp. 1-4
  39. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 31
  40. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 9: "L'istante, i pensieri, l'armonia".
  41. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 16, pp. 1-4
  42. ^ a b (EN) Joe iglesias, Evangelion and its Angels, Eastern-standard.com, 2000. (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2005).
  43. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 21, pp. 1-4
  44. ^ a b c d (EN) A.D. Vision, Neon Genesis Evangelion Platinum Booklets, vol. 3.
  45. ^ a b Fujie, Foster, op. cit., p. 32
  46. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 11: "Nell'oscurità immobile".
  47. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 12, pp. 1-4
  48. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 26, p. 2
  49. ^ (EN) Dani Cavallaro, The Art of Studio Gainax: Experimentation, Style and Innovation at the Leading Edge of Anime, McFarland & Co, 2009, p. 67, ISBN 0-7864-3376-0.
  50. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 333
  51. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 23, pp. 1-2
  52. ^ a b (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Booklet, vol. 4, A.D.Vision.
  53. ^ a b Fujie, Foster, op. cit., p. 34
  54. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 17, pp. 1-4
  55. ^ a b (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Booklet, vol. 5, A.D.Vision.
  56. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 18: "Selezione di vita".
  57. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 5, pp. 1-4
  58. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 35
  59. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 19: "Battaglia da uomo".
  60. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 24, pp. 1-4
  61. ^ a b c (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Booklet, vol. 6, A.D.Vision.
  62. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 36
  63. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 22, pp.1-4
  64. ^ Alessandra Poggio, Cristian Giorgi, Neon Genesis Evangelion Enciclopedia, Granarolo dell'Emilia, Dynit, 2008.
  65. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 23: "Lacrime".
  66. ^ Sony Magazines, op. cit., v. 13, pp. 1-4
  67. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 38
  68. ^ Fujie, Foster, op. cit., p. 42
  69. ^ (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Booklet, vol. 7, A.D.Vision.
  70. ^ (JA) Takekuma Kentaro, Anno Hideaki Parano Evangerion (庵野秀明パラノ・エヴァンゲリオン?), Ōta Shuppan, marzo 1997, p. 107, ISBN 4872333160.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Kazuhisa Fujie, Martin Foster, Neon Genesis Evangelion: The Unofficial Guide, DH Publishing Inc., 2004, ISBN 978-0-9745961-4-3.
  • (JA) The End of Evangelion Theatrical Pamphlet, Koganei, GAINAX, 1997.
  • (JA) Sony Magazines, Evangelion Chronicle, Volumi 1 - 30, De Agostini Japan, 2006-2007, ISBN non esistente. URL consultato il 3 agosto 2013.