Hideaki Anno

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Hideaki Anno

Hideaki Anno (庵野 秀明 Anno Hideaki?) (Ube, 22 maggio 1960) è un regista e animatore giapponese. Con il suo stile visivo che si caratterizza per vividezza e realismo, Anno è uno dei registi e animatori più influenti degli ultimi decenni, conosciuto principalmente per il lavoro svolto con l'influente serie tv d'animazione Neon Genesis Evangelion. È sposato con la mangaka Moyoco Anno.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Esordi[modifica | modifica sorgente]

Mentre è ancora studente all'Università delle arti di Ōsaka viene contattato insieme ai suoi compagni di stanza Hiroyuki Yamaga e Takami Akai per realizzare un filmato introduttivo per il Daicon 3, l'edizione del 1981 della convention di fantascienza giapponese Nihon SF Taikai. In seguito al successo del breve filmato di cinque minuti in cui una ragazzina affronta una sequenza di famosi mecha e astronavi fu contattato insieme a Yamaga per lavorare alla serie Fortezza superdimensionale Macross (19821983)[1] Comunque il suo talento non furiconosciuto fino a quando non ebbe modo di prendere parte alla realizzazione del film Nausicaä della Valle del Vento di Hayao Miyazaki nel 1984. Poiché avevano bisogno di animatori, lo studio di produzione del film pubblicò un annuncio sulla rivista di animazione giapponese Animage, annunciando che cercavano disperatamente altri animatori. Anno, al tempo poco più che ventenne, lesse l'annuncio e si precipitò allo studio, dove incontrò Miyazaki e gli mostrò alcuni suoi disegni. Impressionato dal lavoro di Anno, Miyazaki lo ingaggiò per disegnare alcune delle scene più complicate verso la fine del film.[2]

Miyazaki e i suoi aiutanti apprezzarono molto il lavoro di Anno, che dopo questa esperienza divenne sakkan dello studio Gainax, da lui stesso fondato insieme ad ex compagni di università, che si apprestava a realizzare il suo primo lungometraggio, Le ali di Honneamise (1987). In seguito divenne il principale regista della Gainax, dirigendo la maggior parte delle opere come Punta al Top! Gunbuster (1988) e Nadia - Il mistero della pietra azzurra (19901991), quest'ultima parzialmente ispirata a Laputa: castello nel cielo di Hayao Miyazaki, che avrebbe dovuto inizialmente curare la serie. Dopo la conclusione di Nadia, Anno cadde in una depressione durata quattro anni.

Neon Genesis Evangelion[modifica | modifica sorgente]

Il progetto seguente fu la serie anime Neon Genesis Evangelion, (19951996), che è diventata definitivamente uno dei più importanti prodotti di animazione di sempre, battendosi per un ritorno a stili di disegno e temi più tradizionali e portandoli a nuovi livelli di precisione e profondità. Durante la lavorazione, Anno respinse lo stile di vita da otaku che stava vivendo, considerandolo una forma di autismo forzato. Per questa e per altre ragioni, la trama di Evangelion divenne sempre più psicologica e introspettiva con il procedere della serie, nonostante fosse mandata in onda in un orario accessibile ai bambini. Anno sentiva che le persone dovevano essere esposte alle realtà della vita il più presto possibile, da piccoli, e prima che la serie si concludesse tutti gli sforzi di trovare una logica narrativa furono abbandonati, lasciando gli ultimi due episodi come un viaggio nella mente del personaggio principale. La serie non ottenne grandi risultati di ascolto nella fascia oraria iniziale (le 18.30), anche se in seguito, con la replica in orario notturno, più orientato verso gli adulti, divenne eccezionalmente popolare in Giappone.

Dopo la conclusione di Neon Genesis Evangelion, Anno ricevette numerose lettere ed email dai fan, che gli facevano complimenti per la serie e criticavano gli ultimi due episodi, in quanto risolvevano la parte psicologica ma non quella narrativa. Tra queste c'erano minacce di morte e lettere di disapprovazione da fan che pensavano che Anno avesse rovinato la serie per loro. Anche per rispondere a queste lamentele, fu lanciato un progetto per creare un film con un finale vero e proprio nel 1997, alla fine culminato nel discusso The End of Evangelion.

Opere recenti[modifica | modifica sorgente]

Dopo Evangelion, Anno diresse una significativa porzione della serie anime del 1998 Le situazioni di Lui e Lei — il primo lavoro della Gainax basato su un'opera preesistente — finché controversie con lo sponsor e con l'autrice del manga finirono con la partenza del regista, che lasciò lo spettacolo nelle mani del suo protetto Kazuya Tsurumaki, che già era suo stato assistente alla regia in Evangelion. Dopo questa disputa, Anno andò a lavorare con Hayao Miyazaki e lo Studio Ghibli su diversi corti animati che sono stati mostrati al Ghibli Museum.

Anno ha anche fatto incursioni nella cinematografia live action, iniziando con Love & Pop (1998), un film-verità sull' enjo kōsai ("appuntamento a pagamento", una forma di prostituzione adolescenziale) in Giappone, in gran parte girato con camere digitali in miniatura che cambiavano costantemente le proporzioni dell'immagine. Il suo secondo film dal vivo, Shiki-Jitsu (2000) (cioè "Giorno del rituale" o "Giorno della cerimonia"), è la storia di un ex direttore d'animazione (interpretato dal popolare regista indipendente Shunji Iwai) che si innamora di una donna che si è estraniata dalla realtà. Anche se era, come Love and Pop, un lavoro sperimentale, il film fu girato usando un più tradizionale formato 2.35:1, presentandosi in modo più raffinato ed evitando la schiettezza del primo film dal vivo del regista.

Nel marzo 2002, si sposa con la mangaka Moyoco Anno. In questo periodo i suoi unici coinvolgimenti nell'animazione sono il doppiaggio dell'OAV del 2000 FLCL, diretto proprio da Tsurumaki, in cui presta la voce come comparsa al gatto Miyu-Miyu, e quello della serie TV Abenobashi, dove ha un cameo nel dodicesimo episodio e dove inoltre cura gli storyboard del tredicesimo.

Del 2004 è il suo terzo film dal vivo, un adattamento tokusatsu (cioè con effetti speciali) del manga di Go Nagai Cutie Honey. In duro contrasto con i suoi precedenti e più realistici lavori dal vivo, Cutie Honey è un film decisamente leggero, dai toni fantasy/supereroistici, in cui lo stesso regista appare in un cameo. Più avanti nel 2004, Anno supervisiona l'OAV in tre parti Re: Cutie Honey, la cui regia viene affidata a Hiroyuki Imaishi (prima parte), Takamichi Ito (seconda parte), e Masayuki (terza parte). Quella di Cutie Honey non è il suo unico cameo in un film live action: fra il 2004 ed il 2007, Anno compare anche in Cha no aji (茶の味?), Koi no Mon (恋の門?), Nice no mori: The First Contact (ナイスの森〜The First Contact〜?), Nihon chinbotsu (日本沈没?) e Quiet Room ni yôkoso (クワイエットルームにようこそ?).

Nel 2005 torna a collaborare con Tsurumaki, questa volta come supervisore (e autore dello storyboard del quarto episodio) dell'OAV del 2004 Punta al Top 2! Diebuster, sequel di Gunbuster. Inoltre, lavora per un breve periodo allo Studio Pierrot in qualità di animatore, storyboarder e regista delle animazioni d'apertura e chiusura di Sugar Sugar Rune, anime basato su un manga della moglie Moyoco. L'anno seguente, lascia la Gainax per fondare lo Studio Khara, e pochi mesi dopo annuncia la produzione della tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, basata sulla serie TV del 1995. Al progetto collaborano tutti i membri dello staff originale. I primi due capitoli della tetralogia escono nei cinema nel settembre del 2007 e nel luglio del 2009, riscuotendo un grande successo commerciale. Il terzo capitolo, intitolato Q: Quickening, è uscito nelle sale cinematografiche nipponiche il 17 novembre del 2012, mentre per l'uscita del capitolo finale non è ancora prevista una data d'uscita.

Nel luglio 2013 viene confermata la sua partecipazione in veste di doppiatore nel film dello Studio Ghibli Kaze tachinu ("Si alza il vento"), diretto da Hayao Miyazaki[3]. Anno è stato scelto per ricoprire il ruolo del protagonista Jiro Horikoshi, capo ingegnere progettista della Mitsubishi che progettò il caccia Mitsubishi A6M "Zero" (Anno è pertanto non nuovo a questo tipo di esperienza: il suo debutto come doppiatore avvenne già nel 37º episodio di Nadia - Il mistero della pietra azzurra)[4].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Storyboards[modifica | modifica sorgente]

Animatore[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dossier sui Daicon III e IV su AnimeClick, AnimeClick.it, 21 settembre 2010. URL consultato il 17 agosto 2013.
  2. ^ (EN) Patrick W. Galbraith, Anno Hideaki in The Otaku Encyclopedia, Tokyo, Kodansha International, 2009, pp. 30-31. ISBN 978-4-7700-3101-3.
  3. ^ Kaze Tachinu Si alza il vento:non sarà l'ultimo film di Hayao Miyazaki, AnimeClick, 2 luglio 2013. URL consultato il 17 agosto 2013.
  4. ^ Libretto 2° cofanetto della serie
  5. ^ http://www.imdb.com/name/nm0030417/awards.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 19425673 LCCN: no2006018395