Haruka Ten'ou
| « Che [io] sia uomo o donna è una cosa così importante? » |
| (Haruka ad Usagi nel manga) |
| Haruka Ten'ou[1] | |
|---|---|
| Haruka Ten'ou nei panni di Sailor Uranus | |
| Universo | Sailor Moon |
| Nome originale | Haruka Ten'ō |
| Alter ego |
Sailor Uranus |
| Autore | Naoko Takeuchi |
| Studio | Toei Animation |
| Editore | Kodansha |
| 1ª app. | 1994 |
| 1ª app. in | Nakayoshi |
| Editori it. |
|
| 1ª app. it. | 1994 |
| Voce orig. | Megumi Ogata |
| Voci italiane |
|
| Specie | umana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | giapponese |
| Data di nascita | 27 gennaio |
| Formazione originale |
Sailor Team
|
Haruka Ten'ou[1] (天王 はるか Ten'ō Haruka?) fa parte del gruppo delle Guerriere Sailor ed è conosciuta in Italia come Heles. Il suo nome di battaglia è Sailor Uranus ed infatti Haruka rappresenta Urano, il pianeta dei venti, ed insieme a Michiru, Setsuna e Hotaru fa parte del gruppo di Guerriere del Sistema Solare Esterno. Compare per la prima volta all'interno della terza serie.
Indice |
Carattere [modifica]
Haruka è un personaggio ostinato, individualista, protettivo, affascinante e dotato di una forte volontà. Nella terza serie vive una relazione omosessuale con Michiru, con cui è fidanzata. Appare estremamente protettiva nei confronti di Usagi, per la sua natura di Principessa della Luna, ma anche per il particolare rapporto d'affetto che si instaura fra le due. In ogni caso, così come Michiru, Haruka rimane un personaggio misterioso che chiaramente persegue scopi suoi propri, spesso sconosciuti ai più, e insieme a Michiru frequenta l'Istituto Mugen. Ha una spiccata passione per la corsa e per i motori, in generale per la velocità, cosa questa tradita dal suo interesse per la musica classica e dalla sua abilità nel suonare il pianoforte. I suoi colori preferiti sono il blu scuro e il nero, il punto forte a scuola è l'educazione fisica, mentre il cibo preferito è l'insalata con il mais dolce. Odia studiare il giapponese moderno e il suo sogno è diventare un pilota professionista. La sua automobile è una Toyota 2000GT decappottabile, gialla o bianca, mentre solo una volta compare su una Mazda Mx-5 Miata, montego blu. I suoi abiti scolastici sono stati ispirati alla Takeuchi da alcune rappresentazioni teatrali facenti capo al Takarazuka Revue, una forma di espressione teatrale tipicamente giapponese nella quale i personaggi maschili sono interpretati da donne.
Trasformazioni e aspetti [modifica]
Sailor Uranus [modifica]
Come Michiru e Setsuna, Sailor Uranus detiene uno dei Tre Talismani, la spada Space Sword (evidente riferimento alla spada Kusanagi della tradizione giapponese) ed ha il titolo di Guerriera dei Cieli[2]. Sailor Uranus acquista una valenza significativa sia durante la terza serie, che nella quinta.
È in grado di avvertire e comprendere la voce del vento soprattutto all'avvicinarsi di problemi. Nel manga, la sua aura è blu, nell’anime invece è un misto di blu e oro. I suoi attacchi si rifanno ai movimenti d'aria, alle forze magnetiche e supersoniche dello spazio: si tratta, in generale, di colpi che partono dall'alto e che vengono scaricati verso il basso, in quanto si credeva che Urano, essendo la personificazione del cielo nella mitologia greco-romana, fosse l'unica divinità ad avere la facoltà di scuotere il mondo.
Come riferì il regista della terza serie, Sailor Uranus, come Sailor Neptune del resto, nell'anime possiede un talismano perché è pronta a sacrificare la sua vita, o quella di un innocente, per un bene maggiore, ed è pronta a tutto per la salvezza del pianeta e del futuro. Viene spiegato che solo un cuore estremamente puro non avrebbe paura del sacrificio comportato dalla loro missione.
Naoko Takeuchi disse che Haruka era una donna con un corpo di donna e il cuore di uomo.
Principessa Uranus [modifica]
Durante il Silver Millennium, Sailor Uranus era anche la principessa del suo pianeta. Insieme a Sailor Pluto e Sailor Neptune, aveva il compito di proteggere il regno dagli attacchi esterni al sistema solare. La Principessa Uranus viveva nel Miranda Castle, ed indossava una veste blu, come appare nell'atto 41 del manga. A quanto pare a quel tempo non aveva una relazione con la Principessa Neptune, in quanto le outer senshi raramente si incontravano, essendo tutte e tre relegate nelle loro rispettive postazioni di difesa.
Poteri e attacchi [modifica]
- Trasformazioni
| Formula originale | Formula italiana(anime) | Formula italiana(manga) | Uso nella serie |
|---|---|---|---|
| Uranus Planet Power, Make Up! | Potere di Urano, Vieni a Me! | Uranus Planet Power, Make Up! | anime/manga |
| Uranus Crystal Power, Make Up! | n/a | Uranus Crystal Power, Make Up! | manga[3] |
Uranus Planet Power, Make Up!: al momento della trasformazione, primo fra tutti appare il simbolo astronomico di Urano e dopo aver ruotato su se stesso si ricongiunge al Lip Rod di Haruka che appare sullo sfondo, Haruka lo afferra, mostrando delle unghie smaltate color blu. Emanando un'onda luminosa dorata, Haruka ruota su sé stessa per creare un cerchio dello stesso colore, che la avvolge dal basso in un furioso vortice di vento. Viene mostrato il suo viso e un leggero strato di lucidalabbra, appare quindi nelle sue vesti di Guerriera, prima che assuma la sua posa definitiva.
- Attacchi
| Nome originale | Traduzione | Nome italiano (anime) | Nome italiano (manga) | Uso nella serie |
|---|---|---|---|---|
| World Shaking | Scuotimento Planetario | Bomba di Urano, azione! | World Shaking | manga/anime |
| Space sword blaster[4] (con la Space Sword) | Spada spaziale distruttrice | Colpo Fendente di Urano! Azione![5]/Fendente di Urano, azione![6] | Space sword blaster[7]/Space world bluster[8] | manga/anime |
| Space Turbulence | Turbolenza spaziale | n/a | Space turbulence | manga |
| Sailor Planet Power Uranus! Neptune! Pluto! Mercury! Mars! Jupiter! Venus! Meditation! | n/a | Sailor Planet Power Uranus! Neptune! Pluto! Mercury! Mars! Jupiter! Venus! Meditation! | manga | |
| Galactica Space Turbulence (con la Space Sword) | Turbolenza spaziale galattica | n/a | Galactica Space Turbolence | manga |
World Shaking: per realizzare questo attacco, Sailor Uranus solleva in alto la sua mano destra, evocando inizialmente un'energia dorata, che si concentra intorno alla mano stesa assumendo la forma di un pianeta con un anello attorno. Successivamente getta con forza la sfera a terra, che inizia a spaccarsi, scatenando un terremoto e attirando dei fulmini intorno ad esso. Rifacendosi ai caratteri kanji usati per la scrittura giapponese di questo attacco, esso contiene parole come "cielo", "mondo celeste" e "sisma", attingendo al potere di cui era investito il dio romano Urano personificazione della volta celeste, il quale era l'unico ritenuto in grado di scuotere il pianeta dall'alto dei cieli.
Space Sword Blaster: attacco che prevede l'uso della Space Sword per colpire il nemico con una potente onda d'energia, rilasciata dal Talismano, capace di fendere qualsiasi cosa e colpire più nemici simultaneamente.
Space Turbolence: attacco che prevede l'uso della Space Sword Sailor Uranus solleva le sue mani per concentrare un'enorme quantità d'energia con la quale colpire il nemico.
Doppiatrici e attrici [modifica]
Nella versione giapponese Haruka Ten'ō è stata doppiata da Megumi Ogata, mentre in quella italiana da Maddalena Vadacca e, solo nell'episodio 200, da Loredana Nicosia.
Nei musical è stata interpretata da 4 attrici: Sanae Kimura, Nao Takagi, Asako Uchida, e Akiko Nakayama.
Non è mai apparsa nella versione live-action.
Bibliografia [modifica]
Kappa Magazine 51, settembre 1996
Note [modifica]
- ^ Gli ideogrammi del cognome possono anche essere traslitterati come Tennoh. La versione qui riportata è quella della seconda edizione italiana del manga
- ^ Manga di Sailor Moon, Act 45 nuova edizione
- ^ usato sia nella trasformazione del quarto che del quinto parte del manga per due differenti stadi di trasformazione
- ^ Naoko Takeuchi, Artbook Bishōjo Senshi Sailor Moon SuperS movie, Nakayoshi Media book, 5 luglio, 1996. ISBN 4-06-324577-2
- ^ A Sailor Moon SS The Movie: Il mistero dei sogni edizione italiana
- ^ Adattamento italiano dell'apisodio 169
- ^ edizione Star Comics
- ^ edizione GP Publishing