The Hitcher - La lunga strada della paura

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The Hitcher - La lunga strada della paura
The Hitcher.jpg
John Ryder e Jim Halsey in una scena del film
Titolo originale The Hitcher
Paese di produzione USA
Anno 1986
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere horror, thriller
Regia Robert Harmon
Soggetto Eric Red
Sceneggiatura Eric Red
Fotografia John Seale
Montaggio Frank J. Urioste
Musiche Mark Isham
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Festival del film poliziesco di Cognac Grand Prix

The Hitcher - La lunga strada della paura (The Hitcher) è un film del 1986 diretto da Robert Harmon. Tra i protagonisti sono presenti Rutger Hauer, C. Thomas Howell e Jennifer Jason Leigh.

Il film ha avuto un sequel nel 2003 intitolato The Hitcher II - Ti stavo aspettando..., mentre nel 2007 è stato realizzato un remake, The Hitcher, diretto da Dave Meyers.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il giovane Jim Halsey sta portando una Cadillac Seville del '75 da Chicago a San Diego, dove deve consegnarla al proprietario che ne ha richiesto il trasporto. Durante il viaggio, la stanchezza e un colpo di sonno che quasi gli causa un incidente lo spinge a offrire un passaggio a un autostoppista. Il misterioso personaggio, che si presenta come John Ryder (letteralmente, John il Cavaliere), dopo poco rivela di essere uno psicopatico che, oltre ad aver già aver ucciso altre persone lungo la strada, minaccia Jim con un coltello alla gola. Il ragazzo, terrorizzato, riesce comunque a scaricare il pazzo dall'auto in corsa per poi scappare.

Per quanto l'episodio sembri finito, dopo diverse ore, il maniaco ricompare su di una station wagon con una tranquilla famiglia a bordo, la quale gli ha purtroppo dato un passaggio. Dopo pochi chilometri, Jim trova la macchina abbandonata con a bordo la famiglia uccisa. Jim si rende definitivamente conto di quello che sta accadendo, e comincia quindi una estenuante fuga dall'assassino che lo sta ora apertamente perseguitando, e finirà col coinvolgere nella sua fuga anche una cameriera di una tavola calda lungo la statale che, suo malgrado, si troverà ad appoggiare Jim nel suo disperato tentativo di sopravvivere a Ryder, che nel frattempo ha già cercato diverse volte di ucciderlo, dando perfino fuoco all'auto.

A complicare le cose, ci si mette la polizia, che lo accusa di essere l'assassino stesso, e dopo essere stato messo in prigione, Ryder si ripresenta uccidendo tutti i poliziotti nella centrale, e costringendolo così a scappare non solo da lui, ma anche dalle forze dell'ordine.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

L'autore della sceneggiatura Eric Red disse che il film era ispirato alla canzone dei Doors "Riders on the storm", per il tema di un assassino sulla strada durante una tempesta. La scena iniziale si rifà proprio a questo, e di lì in poi si sviluppa il resto della trama. Sam Elliott e Terence Stamp furono contattati per il ruolo di John Ryder. Il regista Harmon e lo sceneggiatore Red confessarono comunque che il film non sarebbe mai stato lo stesso senza Rutger Hauer.

Il motel Roy's Motel and Diner dove ferma la corriera è uno dei luoghi simbolo della ex Route 66. Si trova ad Amboy, nel deserto del Mojave, California. Il film è ambientato principalmente nel deserto Californiano, lungo la ex Route 66 (ora Historic Route 66), e questo ha permesso di creare un certo di senso di desolazione e di disorientamento, perfetto per fare da sfondo alle gesta dello psicopatico Ryder che sembra poter comparire da qualsiasi punto cardinale. Harmon spiegò diversi anni più tardi all'uscita del DVD, come il film fosse stato girato in maniera tale da non permettere di definirne un periodo preciso di ambientazione, creando uno scenario quasi irreale nel quale è difficile persino identificare i luoghi dove ci si trova.

Rutger Hauer eseguì parecchie delle scene stunt di automobile, sorprendendo la troupe e perfino i veri stunt-man. Nell'eseguire l'ultima parte dello stunt in cui Ryder si lancia dal pullman prigionieri e atterra dentro il fuoristrada guidato da Jim, Hauer si ruppe un dente colpendo il fucile a pompa che teneva in mano. Il particolare è chiaramente visibile nel film al minuto '86. C. Thomas Howell confessò di essere intimorito da Rutger Hauer sia nella finzione scenica che fuori dal set, per l'intensità che l'attore metteva nel ruolo di Ryder.

Sequel e Remake[modifica | modifica sorgente]

Il film ha generato un sequel e un remake. Il primo, The Hitcher II - Ti stavo aspettando..., ritorna come protagonista C. Thomas Howell nel ruolo di Jim. Il secondo, un remake omonimo, è interpretato da Sean Bean, Zachary Knighton e Sophia Bush. Il film è stato diretto da Dave Meyers e prodotto dalla casa di produzione del regista Michael Bay.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

La scena nella quale Jim sta fuggendo dalla polizia a bordo di una Ford LTD del 1982 e inchioda, facendo sì che i poliziotti si sparino a vicenda per poi distruggere le autopattuglie, è molto simile all'inseguimento iniziale di The Road Warrior dove Max inchioda con la sua V8 Interceptor e due Humungus s'infilzano a vicenda con delle frecce.

Robert Harmon riprenderà un tema simile nel film Highwaymen - I banditi della strada, dove ripresenterà la formula del trio di personaggi (buono, donna e cattivo) che percorrono strade infinite e desolate in un duello.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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