Terence Stamp

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Terence Stamp alla prima di Operazione Valchiria (2009)

Terence Henry Stamp (Stepney, 22 luglio 1940) è un attore britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Maggiore dei cinque figli di Ethel Ester Perrott e Thomas Stamp. Il fratello Chris è un noto impresario che aiutò gli Who nella scalata al successo. Il padre lavorava sui mercantili per lunghi periodi, così Stamp crebbe assieme alla madre, la nonna e le zie.

Carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Terence Stamp debuttò nel 1962 in Billy Budd di Peter Ustinov, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Herman Melville, venendo candidato all'Oscar come attore non protagonista.

Diventato una star, lavorò con alcuni dei più grandi registi del cinema mondiale. Fu il protagonista insieme a Samantha Eggar de Il collezionista di William Wyler. Joseph Losey lo volle a fianco di Monica Vitti in Modesty Blaise, la bellissima che uccide, un divertissement tratto dai fumetti di Peter O'Donnell. Con John Schlesinger girò Via dalla pazza folla, versione cinematografica del capolavoro di Thomas Hardy, in un ruolo da eroe romantico dove aveva come partner Julie Christie, un'altra rappresentante della swinging London, astro del cinema britannico dopo i successi mondiali ottenuti con Darling, Il dottor Zivago e Fahrenheit 451.

Tre autori italiani[modifica | modifica sorgente]

Verso la fine degli anni sessanta, Terence Stamp lavorò anche in Italia: diretto da Federico Fellini, fu protagonista nel 1968 dell'episodio Toby Dammit in Tre passi nel delirio. Vi interpretava una star del cinema che arrivava a Roma. Una Roma fantastica e delirante che gli fa, letteralmente, perdere la testa.

Sempre nel '68, in Teorema di Pier Paolo Pasolini, i componenti della famiglia protagonista del film, Silvana Mangano, Massimo Girotti e Anne Wiazemsky, si innamorano tutti perdutamente di Terence Stamp, bellissimo visitatore, giovane e misterioso.

Neppure il poeta Paul Verlaine, interpretato da Jean-Claude Brialy, può sfuggire al fascino di Stamp che, in Una stagione all'inferno (1970), veste i panni di un Arthur Rimbaud in fuga dalla civiltà. La regia del film era di Nelo Risi, medico e regista, nonché fratello di Dino Risi.

Terence Stamp nel 1973, fotografato da Allan Warren

Cinema mainstream[modifica | modifica sorgente]

Negli anni settanta, la sua carriera subì un drastico cambiamento. Da attore protagonista, Stamp diventò un comprimario. Passati gli anni della sua sfolgorante presenza sullo schermo (uno dei suoi film si intitolava non a caso Due occhi di ghiaccio), deve accontentarsi di ruoli di supporto. Resta, in ogni caso, un attore di richiamo a livello mondiale. Nel 1978, interpreta il Generale Zod in Superman, ruolo che ricopre anche in Superman II del 1980. Negli anni seguenti, partecipa a film come Pericolosamente insieme dove veste i panni di un pericoloso mercante d'arte, Il siciliano e Wall Street.

La sua versatilità come attore lo porta nel 1994 ad interpretare la transessuale Bernadette nel piccolo cult Priscilla, la regina del deserto, che gli vale una nomination al Golden Globe 1995.

Nel 1999 è il protagonista del film di Steven Soderbergh L'inglese, ricevendo critiche positive e molti riconoscimenti. Nello stesso anno interpreta Finis Valorum nel film di George Lucas Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, successivamente partecipa a Bowfinger, Pianeta rosso ed Elektra.

Dal 2003 al 2011 ha prestato la sua voce a Jor-El per la serie tv Smallville, inoltre lavora nei film Wanted - Scegli il tuo destino, La casa dei fantasmi e Operazione Valchiria, in quest'ultimo interpreta il generale Ludwig Beck.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

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