Devilman

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
« Io non sono Amon!! Io sono il demone nato per eliminare voi tutti dalla faccia della terra! Io sono Devilman!! »
(Devilman, vol. 1)
Devilman
manga
Copertina del secondo volume dell'edizione Dynamic Italia
Copertina del secondo volume dell'edizione Dynamic Italia
Titolo orig. デビルマン
(Debiruman)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Go Nagai
Editore Kodansha
1ª edizione 11 giugno 1972 – 24 giugno 1973
Collanaed. Shōnen Magazine
Tankōbon 5 (completa)
Editori it.
1ª edizione it. dicembre 1991 – gennaio 1993
Collanaed. it. Z Star
Periodicità it. mensile
Volumi it. 14 (completa)
Formato it. 16 × 24 cm
Rilegatura it. brossurato
Lettura it. ribaltata rispetto all'ed. orig.
Target shōnen
Generi azione, avventura, horror
Tema demoni
Cronologia
  1. Devilman
  2. Devilman - Time Travellers
Devilman
serie TV anime
Titolo dalla sigla originale
Titolo dalla sigla originale
Titolo orig. デビルマン
(Debiruman)
Regia
Sceneggiatura
Produttori
Character design Kazuo Komatsubara
Animazione
Dir. artistica
Studio
Musiche Goh Misawa
Rete TV Asahi
1ª TV 8 luglio 1972 – 7 aprile 1973
Episodi 39 (completa)
Durata ep. 23 min
Rete it. Man-ga
1ª TV it. 1983
Episodi it. 39 (completa)
Studio dopp. it. Oceania Film
Devilman
OAV
Titolo orig. デビルマン
(Debiruman)
Autore Go Nagai
Regia Tsutomu Iida
Sceneggiatura
Character design Kazuo Komatsubara
Dir. artistica Takamura Mukuo
Studio
Musiche Kenji Kawai
1ª edizione 1º novembre 1987 – 25 febbraio 1990
Episodi 2 (completa)
Durata 60'
Rete it. Jimmy
1ª edizione it. 1993
Episodi it. 2 (completa)
Censura it. No
Dialoghi it.
Studio dopp. it. Studio P.V.
Direzione dopp. it. Ivo De Palma
Target shōnen
Genere horror

Devilman (デビルマン Debiruman?) è un celebre manga di Go Nagai pubblicato sulla rivista Weekly Shōnen Magazine di Kodansha dall'11 giugno 1972 al 24 giugno 1973 e raccolto in 5 tankōbon. L'opera venne liberamente trasposta in anime dalla Toei Doga e mandata in onda sulla rete televisiva TV Asahi dall'8 luglio 1972 al 7 aprile 1973. Ebbe inoltre un più fedele adattamento OAV, una trasposizione cinematografica live-action nel 2004 e numerosi manga spin-off.

È considerato una delle opere più influenti e più famose degli anni '70[1], oltre ad essere considerato la serie più famosa dell'autore[2], ed il suo anime contribuì allo sviluppo degli anni d'oro dello stesso decennio, considerato il periodo d'oro dell'animazione nipponica[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

La vita di Akira Fudo viene sconvolta dal suo amico Ryo Asuka quando questi gli svela un terribile segreto (pagato con la vita da suo padre, un famoso archeologo). A quanto pare la Terra sta per essere invasa dai demoni, esseri mostruosi ibernati per secoli nei ghiacci e che stanno per tornare in superficie. Secondo Ryo i demoni avrebbero vissuto sulla Terra prima della comparsa dell'uomo, e adesso ne rivendicherebbero il possesso. L'unico modo per sconfiggerli sembrerebbe quello di prendere il controllo dei poteri dei demoni stessi, così da combatterli "ad armi pari". Ryo coinvolge quindi l'amico in un terribile Sabba, durante il quale Akira si fonde con Amon, il più potente e terribile dei demoni, e si trasforma in Devilman. Solo lo spirito puro del ragazzo e il suo grande amore per la bella Miki gli permette di controllare Amon, e di utilizzare i poteri del demone per difendere il genere umano.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane demone, Devilman, viene spedito sulla Terra per sconvolgere il genere umano e far trionfare il regno delle tenebre. Per realizzare il suo proposito Devilman si impossessa del corpo di un ragazzo, Akira Fudo, ucciso insieme a suo padre dallo stesso Devilman, mentre i due si trovavano in montagna durante un'escursione. Tornato a casa nelle sembianze di Akira, Devilman viene adottato dai Makimura, amici dei suoi genitori, e si innamora della loro figlia, la giovane e carina Miki. L'amore verso una fanciulla umana rappresenta un torto che il regno dei demoni, che aveva spedito Devilman sulla terra per annientare il genere umano, non può tollerare. Inizia così una terribile guerra tra Devilman e i suoi ex-alleati.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

  • Akira Fudo (不動 明 Fudō Akira?): è un ragazzo che vive insieme alla famiglia Makimura dopo la morte dei suoi genitori. È un po' pavido e capita spesso che si faccia difendere dall'amica Miki Makimura di cui è innamorato. Dopo essere stato coinvolto in un sabba dall'amico Ryo Asuka, si fonde con Amon, uno dei demoni più potenti, acquistando la capacità di trasformarsi in un mezzo diavolo dalla forma metà umana metà caprina. Inoltre cambia completamente carattere, diventando più coraggioso ed aggressivo. Inizierà così a combattere i demoni per salvare Miki ed il resto del genere umano.
  • Ryo Asuka (飛鳥 了 Asuka Ryō?): è un ragazzo amico di Akira, è il primo a scoprire dell'esistenza dei demoni e della loro prossima invasione della Terra. In realtà dietro il suo aspetto umano si nasconde Satana, uno degli angeli espulsi dal paradiso, che ha il solo scopo di distruggere gli esseri umani ma inaspettatamente si innamora di uno di essi, Akira, che cerca di salvare. Così abbandona la sua identità angelica facendosi ipnotizzare ed aiutando Akira a diventare più forte ottenendo i poteri di un demone. Alla fine riacquisterà la memoria e darà inizio allo sterminio del genere umano.
  • Miki Makimura (牧村ミキ Makimura Miki?): è la figlia dei Makimura ed amica di Akira che prende sempre in giro, nonostante sia bella è manesca ed è ritenuta immatura da Akira. Dopo la fusione di Akira con Amon, inizia ad apprezzare il nuovo carattere del ragazzo di cui poi si innamora.
  • Silen (シレーヌ Shirenu?): è un demone ed ex-amante di Amon prima che questi venisse rinchiuso nel corpo di Akira. Il suo aspetto ricorda molto quello di un'arpia con due antenne sulla testa e due artigli da rapace al posto delle gambe.
  • Agwel (アグウェル Agūeru?): è un demone subordinato di Silen, è composto da un materiale melmoso con la capacità di fondersi con gli oggetti solidi. È uno dei due demoni che attaccano la famiglia Makimura.
  • Ghelmer (ゲルマー Gerumā?): è un demone dalle fattezze simili a quelle di un rettile che basa la sua forza sulla quantità d'acqua che ha assorbito. Quando è saturo d'acqua può esercitare poteri come la metamorfosi mentre quando è asciutto è completamente inerme. È uno dei due demoni che attaccano la famiglia Makimura.
  • Jinmen (ジンメン Jinmen?): uno dei demoni subordinati del Generale Zan, ha la forma di una tartaruga gigante. I volti degli umani che mangia rimangono impressi sul suo guscio per un qualche tempo insieme alla loro coscienza mentre lui si ciba del loro odio.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

  • Akira Fudo/Devilman (不動 明 Fudō Akira?): Devilman è uno dei demoni dell'inferno che hanno lo scopo di distruggere l'umanità. Arrivato sulla Terra, si impossessa del corpo di Akira Fudo, il quale stava compiendo col padre un'escursione, dopo averlo ucciso. Verrà in seguito adottato dai Makimura, dove si innamorerà di Miki Makimura e rinuncerà ai suoi vecchi propositi decidendo di salvare il genere umano e tradire i demoni. Nonostante il suo nuovo scopo continuerà a disprezzare gli essere umani, comportandosi in maniera aggressiva con tutti tranne che con Miki. Trasformandosi in Devilman cambia radicalmente aspetto, aumentando le dimensioni del proprio corpo che assume una colorazione verde e con la comparsa di ali rosse sulla schiena.
  • Miki Makimura (牧村ミキ Makimura Miki?): è un'amica di infanzia di Akira della quale si è invaghita. Non si accorge del cambiamento di carattere di Akira dopo la possessione di Devilman.
  • Zenon (ゼノン Zenon?): è il capo dei demoni, inizialmente imprigionato nei ghiacci dell'Himalaya, e viene soprannominato Principe delle Tenebre ed è lui a mandare i demoni sulla Terra con lo scopo di punire Devilman per il suo tradimento. Il suo corpo è coperto di pelo marrone ed ha tre teste situate sulle spalle, degli zoccoli al posto dei piedi e delle enormi ali da pipistrello.
  • Generale Zan (魔将軍ザン Ma Shōgun Zan?): è uno dei demoni inviati da Zenon per distruggere gli esseri umani. Ha un corpo di forma umanoide di colore verde con gli arti blu, una coda ed una testa da lupo con due antenne ed è dotato di una grande forza fisica oltre alla capacità di sparare raggi laser dagli occhi situati sul petto.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'illustrazione di Lucifero di Gustave Dorè

Go Nagai iniziò a sviluppare Devilman quando la Toei Animation, colpita dal precedente manga dell'autore Mao Dante, gli propose di lavorare ad un nuovo anime in cui inserire un personaggio più simile ad un supereroe ispirandosi proprio al precedente lavoro dell'autore[4]. Nagai iniziò così a lavorare al suo nuovo manga unendo le tematiche presenti in Mao Dante al risentimento che ancora provava verso coloro che l'avevano bersagliato a causa di Harenchi Gakuen[5] in maniera tale da attaccare la società giapponese di quegli anni[6]. Presentò un nuovo rapporto tra il bene e male portandolo dal mondo occidentale, soprattutto dal cristianesimo, al mondo nipponico. Sempre dal mondo occidentale, si ispirò alle incisioni di Gustave Dorè della Divina Commedia, in particolare di quelle dell'Inferno, per la rappresentazione grafica del personaggio principale Devilman[7]. A causa dei temi che il manga stava sviluppando, la creazione del manga e dell'anime si separarono e si svilupparono in maniera completamente diversa, con quest'ultimo che preferì favorire un anime più adatto ad un pubblico più infantile[8].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Devilman è stato pubblicato sulla rivista Shōnen Magazine di Kodansha dall'11 giugno 1972 al 24 giugno 1973[9]. I capitoli pubblicati su rivista sono poi stati raccolti in 5 tankōbon rilasciati tra il 20 ottobre 1972 ed il 10 settembre 1973; successivamente Kodansha ha ripubblicato più volte il manga in diverse edizioni e diverso numero di volumi[10]. All'estero il manga è stato tradotto anche in Francia dalla Dynamic Vision[11], ad Hong Kong, in Taiwan, in Corea del Sud ed in Italia mentre la prima versione inglese fu pubblicata in America nel 1986 quando lo stesso Go Nagai, sempre interessato al mercato occidentale, pensò che i tempi fossero maturi per una eventuale pubblicazione in inglese del suo manga. Appoggiandosi alla Dynamic Productions l'autore pubblicò il primo volume del suo manga, intitolandolo Go Nagai's Devilman: The Devil's Incarnation adattandolo alla lettura occidentale ribaltando le tavole ed in formato uguale a quello dei fumetti americani ma il riscontro col pubblico fu scarso[12]. Successivamente nel 2003 Kodansha ha pubblicato, per il mercato giapponese, una nuova versione del manga tradotta anche in inglese[12].

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il manga ha avuto diverse pubblicazioni, iniziando dalla Granata Press[13], sulla testata Z Star, in 14 volumi pubblicati dal dicembre 1991 al gennaio 1993. Successivamente la serie è stata ripubblicata due volte dalla Dynit: la prima, sulla testata Manga Cult, in 3 volumi dal gennaio 1996 al dicembre 1997 e la seconda in 5 volumi dal luglio 2004 all'aprile 2005[14]. Infine la Jpop ha pubblicato in Italia, con cadenza mensile, una nuova edizione del manga basata sulla bunkoban pubblicata da Kodansha nel 2009[15] a partire dall'11 maggio 2013[16].

Manga spin-off e crossover[modifica | modifica wikitesto]

La serie grazie alla fama internazionale ottenuta ha avuto diversi spin-off, alcuni dei quali scritti ed illustrati dallo stesso Go Nagai mentre altri lasciati ad altri autori, tra i quali Devilman - Time Travellers, Amon - The Darkside of Devilman, Strange Days - The Apocalypse of Devilman e Devil Lady[5] e . Il 19 aprile 2010 è stato pubblicato sulla rivista Champion Red di Akita Shoten il crossover Getter Robot VS Devilman[17]. A partire dal 19 aprile 2012, per festeggiare i 40 anni della serie, sempre sulla rivista Champion Red è iniziata la serie Devilman G, uno spin-off della serie originale, scritto da Go Nagai e disegnato da Rui Takato[3]. Il manga si è concluso sul numero di febbraio 2014 della stessa rivista[18]. Sulla rivista Weekly Young Magazine di Kodansha dal 14 novembre 2012 è stata pubblicata una storia intitolata Devilman VS Hades, scritto e disegnato dal team di mangaka Team Moon[19].

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Devilman.

La serie televisiva di Devilman è composta da 39 episodi, realizzata da Toei Animation ed andata in onda dal 1972 al 1973[20] sulla rete televisiva NET (ora TV Asahi). Sia la sigla iniziale "Devil Man no Uta" sia la sigla finale "Kyo mo dokokde Devil Man" sono state scritte da Yu Aki, composte da Shinichi Tokura e cantate da Keizo Toda[20]. È stata poi rilasciata una versione in DVD il 21 settembre 2002 per il mercato giapponese[21].

In America la serie non è stata mai mandata in onda o venduta per il mercato home-video fino al 2014 quando Discotek Media ha annunciato la vendita della serie in DVD[22]. La serie di Devilman in Italia venne trasmessa solo su reti regionali a partire dal 1983[23]. Il doppiaggio italiano ha visto impegnati solo tre doppiatori nella serie: Massimo Corizza che ha doppiato Akira Fudo, Tare Makimura e vari demoni; Beatrice Margiotti che ha doppiato Miki Makimura e gli altri personaggi femminili; Renato Montanari che ha doppiato alcuni demoni e personaggi maschili[5]. La sigla è stata scritta da Riccardo Zara e cantata da I Cavalieri del Re, poi pubblicata nel disco Devilman/Ransie la Strega nel 2009[23].

In Italia il 26 maggio 2014 la Yamato Video ha pubblicato in tiratura limitata l'intera serie in un box da 8 DVD[24], che includono sottotitoli fedeli ai dialoghi originali.

Serie OAV[modifica | modifica wikitesto]

Il primo OAV di Devilman fu pubblicato il 1º novembre 1987 da King Records[25] a cui seguì un secondo il 25 febbraio 1990 pubblicato da Bandai Visual[26] entrambi della durata di 55 minuti[27][28] per sopperire alla mancanza di un adattamento animato fedele al manga, coprendo così la prima e la seconda parte del manga[5][12]. Entrambi sono stati prodotti da Katsuhiro Kato, con Kenji Kawai che si è occupato delle musiche mentre Kazuo Komatsubara ha assunto il ruolo di character design[29][30]. Il 24 maggio 2000 è stato pubblicato da Studio Live un terzo OAV di 46 minuti, basato sul primo volume della serie "Amon: the darkside of devilman". Yasushi Nirasawa è stato il creature designer, mentre le musiche sono state curate da Mangahead.

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 La genesi
「誕生編」 - Tanjō hen
1º novembre 1987
2 L'arpia Silen
「妖鳥死麗濡編」 - Yōchō shiren hen
25 febbraio 1990
3 Amon: L'Apocalisse di Devilman
「AMON デビルマン黙示録」 - Amon - Devilman Mokushiroku
24 maggio 2000

Live Action[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Debiruman (film).

Nel 2004 è uscito nelle sale un film live-action diretto da Hiroyuki Nasu intitolato Debiruman. Inizialmente previsto in Giappone per il 5 giugno 2004[31], il film è stato posticipato al 9 ottobre 2004[32]. Il film ha vinto il premio al peggior film giapponese del 2004[33].

A metà degli anni 90 il regista horror Brian Yuzna, l'effettista Screaming Mad George e i produttori Aki Komine e Taka Ichise cominciarono a lavorare su una sceneggiatura per un film live action sul manga. Il progetto fu tuttavia annullato, a causa di alcuni contrasti tra Yuzna e Ichise, e per via del fatto che, in un'epoca in cui ancora gli effetti speciali in CGI erano ancora ad uno stadio molto rudimentale, tale soggetto sarebbe stato molto difficile da trasporre in versione cinematografica.[34]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Basati sulla serie sono stati pubblicati anche tre romanzi: il primo, intitolato Shin Devilman, è stato illustrato da Go Nagai mentre il fratello, Yasutaka Nagai, si è occupato dei testi ed è stato pubblicato tra il 1981 ed il 1982 in quattro parti[35]; un secondo romanzo dal titolo Shin Video Shosetsu – Devilman: Tanjo Hen è stato pubblicato in occasione dell'uscita del primo OAV ed ha visto di nuovo Yasutaka Nagai ai testi mentre Kazuo Komatsubara si è occupato delle illustrazioni; il terzo romanzo Devilman: The Novel è stato pubblicato in 4 volumi nel 1999 ed ha rivisto la collaborazione tra i fratelli Nagai[35].

È stato pubblicato anche un gioco per Playstation il 13 aprile 2000[36].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

In un sondaggio effettutato da TV Asahi Devilman è risultato al 76° posto nella Top 100 degli anime più popolari votati dal pubblico giapponese[37]. Per festeggiare i 40 anni della serie la compagnia Nagae, una società specializzata in prodotti di artigianato, ha creato una statua di bronzo chiamata Devil Man Gyouma Iyodou Zou venduta in Giappone dal 27 giugno 2012 e durante il Japan Expo di Parigi al prezzo di 147.000 yen[2].

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

In Italia l'anime di Devilman non viene più trasmesso in chiaro dal 1994 per le proteste dei genitori a causa delle tematiche horror, della violenza e del linguaggio presenti nella serie. Anche la sigla cantata da I Cavalieri del Re, che sarebbe dovuta essere pubblicata in un disco, è stata bloccata dalla RCA in seguito alle proteste dei genitori sulla serie[23].

Nel dicembre 2014 torna in tv dopo un assenza di 20 anni sul canale a pagamento Man-ga.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SONO TORNATI Jeeg, Goldrake, Mazinga Z e gli altri I nostri eroi in scala, Gazzetta dello Sport, 1° novembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2014.
  2. ^ a b Devil Man: una statua in bronzo per il 40esimo anniversario, Jigoku.it, 18 giugno 2012. URL consultato l'8 settembre 2014.
  3. ^ a b Il ritorno di Devilman, Jigoku.it, 20 marzo 2012. URL consultato l'8 settembre 2014.
  4. ^ Devilman e il lato oscuro dell’animo umano, Spaziobianco.it, 30 luglio 2012. URL consultato il 9 settembre 2014.
  5. ^ a b c d Rubrica Anime Vintage: Devilman!, Jigoku.it, 19 marzo 2012. URL consultato l'8 settembre 2014.
  6. ^ Go Nagai: Devilman, un articolo de 'Lo Spazio Bianco', AnimeClick.it, 10 settembre 2007. URL consultato l'8 settembre 2014.
  7. ^ Francesco Prisco, Go Nagai, il padre di Goldrake: Devilman? È figlio del Lucifero di Dante in Il Sole 24 Ore, 27 aprile 2007. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  8. ^ Go Nagai, Io e Mao Dante, Mao Dante vol. 1, edizioni d/books
  9. ^ (JA) 永井豪スペシャルコーナー, ebookjapan.jp. URL consultato il 7 settembre 2014.
  10. ^ (JA) デビルマン, ebookjapan.jp. URL consultato il 7 settembre 2014.
  11. ^ (FR) Devilman Vol.1, Manga-News.com. URL consultato il 7 settembre 2014.
  12. ^ a b c (EN) Jason Thompson's House of 1000 Manga: Devilman, Anime News Network, 3 giugno 2010. URL consultato il 7 settembre 2014.
  13. ^ Devilman di Go Nagai, ristampa in arrivo per J-Pop, ComicsBlog.it, 28 marzo 2013. URL consultato il 9 settembre 2014.
  14. ^ MANGA: 'Devilman' --- new version ;-), AnimeClick.it, 1° agosto 2002. URL consultato l'8 settembre 2014.
  15. ^ JPOP: precisazioni sulla nuova edizione del Devilman di Go Nagai, MangaForever.it, 24 aprile 2013. URL consultato l'8 settembre 2014.
  16. ^ Devilman - Ultimate Edition 1, AnimeClick.it. URL consultato l'8 settembre 2014.
  17. ^ Getter Robot Vs Devilman: Go Nagai e Dynamic Pro sul crossover, AnimeClick.it, 17 marzo 2010. URL consultato l'8 settembre 2014.
  18. ^ Devilman Grimoire, capitolo finale per il remake dell'horror nagaiano, AnimeClick.it, 30 novembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2014.
  19. ^ Devilman vs Hades: il nuovo manga per novembre, Jigoku.it, 14 ottobre 2012. URL consultato l'8 settembre 2014.
  20. ^ a b DEVILMAN Edizione Deluxe - Serie TV completa (8 DVD), Yamato Video. URL consultato il 9 settembre 2014.
  21. ^ Newtype, nº 18, Kadokawa Shoten, giugno 2002, p. 12.
  22. ^ (EN) Discotek Adds Devilman TV, Cardcaptor Sakura Film, Jin-Roh, Dallos, Anime News Network, 16 luglio 2013. URL consultato il 9 settembre 2014.
  23. ^ a b c Devilman – viaggio tra le più belle sigle dei cartoni animati, Fanpage.it, 29 novembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2014.
  24. ^ DEVILMAN EDIZIONE DELUXE SERIE TV ( 8 DVD ) - Shop Yamato Video, Yamato Video. URL consultato il 9 settembre 2014.
  25. ^ (JA) デビルマン 誕生編(1987), allcinema.net. URL consultato il 10 settembre 2014.
  26. ^ (JA) デビルマン 妖鳥シレーヌ編, Bandai Visual. URL consultato il 10 settembre 2014.
  27. ^ (EN) Devilman, Vol. 1: The Birth of Devilman (1987), The New York Times. URL consultato il 10 settembre 2014.
  28. ^ (EN) Devilman, Vol. 2: Siron, the Demon Bird (1990), The New York Times. URL consultato il 10 settembre 2014.
  29. ^ (EN) Devilman, Vol. 1: The Birth of Devilman (1987), The New York Times. URL consultato il 10 settembre 2014.
  30. ^ (EN) Devilman, Vol. 2: Siron, the Demon Bird (1990), The New York Times. URL consultato il 10 settembre 2014.
  31. ^ (EN) Devilman Movie Delayed, Anime News Network, 19 marzo 2004. URL consultato l'8 settembre 2014.
  32. ^ (EN) Devilman Movie in October, Anime News Network, 15 luglio 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.
  33. ^ (EN) Japanese Razzis go to Live-Action Anime Adaptations, Anime News Network, 31 gennaio 2005. URL consultato l'8 settembre 2014.
  34. ^ Intervista su Occhi sul Cinema
  35. ^ a b (JA) デビルマンバリエーション小説版, asahi-net.or.jp. URL consultato il 10 settembre 2014.
  36. ^ (EN) Devilman, gamefaqs.com. URL consultato il 10 settembre 2014.
  37. ^ (EN) TV Asahi Top 100 Anime, Anime News Network, 23 settembre 2005. URL consultato l'8 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]