Biblioteca di Assurbanipal

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La Biblioteca Reale di Assurbanipal, o semplicemente Biblioteca di Assurbanipal, intitolata al re Assurbanipal, ultimo grande re dell'Impero Neo-Assiro, è una collezione di migliaia di tavolette d'argilla e frammenti contenenti testi di ogni tipo datati al VII secolo a.C. Tra i ritrovamenti figura anche la famosa Epopea di Gilgamesh. A causa dell'iniziale maltrattamento del materiale originale ritrovato, gran parte della biblioteca è irrimediabilmente devastata, rendendo impossibile per gli studiosi di discernere e di ricostruire molti dei testi originali, anche se alcuni sono rimasti intatti.[1]

I materiali furono rinvenuti presso il sito archeologico di Kouyunjik (antica Ninive, capitale dell'Assiria) nella Mesopotamia settentrionale. Il sito si trova nell'attuale Iraq.[2][3]

Antiche tradizioni persiane ed armene indicano che Alessandro Magno, vedendo la grande biblioteca di Assurbanipal a Ninive, fu ispirato a crearne una sua propria. Morì prima di poter farlo, ma il suo amico e successore Tolomeo I Sotere supervisionò gli inizi della biblioteca di Alessandro - un progetto che doveva crescere e diventare la famosa Biblioteca di Alessandria.[4]

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca è stata una scoperta dovuta all'archeologo britannico Austen Henry Layard; la maggior parte delle tavolette furono portate in Inghilterra e si trovano ora presso il British Museum, ma un primo rinvenimento fu fatto alla fine del 1849 nel cosiddetto Palazzo Sud-Ovest, che era il Palazzo Reale di Re Sennacherib (705 – 681 a.C.).

Tre anni dopo, l'assiriologo siriaco Hormuzd Rassam, assistente di Layard, scoprì una "biblioteca"" simile nel palazzo del Re Assurbanipal (668 - 627 a.C.), nella parte opposta del tumulo. Sfortunatamente, i ritrovamenti non vennero registrati e subito dopo esser arrivati in Europa, la tavolette vennero irrimediabilmente mischiate tra di loro e con altre provenienti da diversi siti. È quindi oggi quasi impossibile ricostruire i contenuti originali di ciascuna delle due "biblioteche".

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Assurbanipal (685 a.C. – 627 a.C.)

Assurbanipal era istruito e un appassionato raccoglitore di testi e tavolette. Inviava scribi in ogni regione del suo impero assiro, a raccogliere testi antichi. Ingaggiava studiosi e scribi per copiare i testi, principalmente quelli di fonti babilonesi.[2][3]

Assurbanipal non disdegnava di usare bottini di guerra per rifornire la sua biblioteca. Poiché era rinomato sia come studioso che come sovrano crudele coi nemici, Assurbanipal fu in grado di usare minacce per ottenere forniture da Babilonia e dintorni.[5]

I frammenti della biblioteca reale includono iscrizioni reali, cronache, testi mitologici e religiosi, contratti, concessioni e decreti reali, lettere reali e documenti amministrativi vari. Alcuni dei testi contengono divinazioni, presagi, incantesimi e inni a diversi dei, altri trattano di medicine, astronomia e letteratura. L'Epopea di Gilgamesh, un capolavoro della poesia babilonese, fu rinvenuta nella biblioteca, insieme alla storia della Creazione di Enûma Eliš e al mito di Adapa primo uomo, sacerdote e figlio del dio Enki.[6][7][8]

I testi erano prevalentemente in lingua accadica con scrittura cuneiforme, la cui evoluzione è illustrata nella Galleria in calce.

Ninive fu distrutta nel 612 a.C. da una coalizione di babilonesi, sciti e medi, un antico popolo iraniano. Si pensa che durante l'incendio del palazzo, un grande fuoco abbia devastato la libreria, provocando la parziale cottura delle tavolette di argilla cuneiformi.[7] Paradossalmente, questo evento potenzialmente distruttivo aiutò a conservare le tavolette. Oltre alle tavolette d'argilla, alcuni testi sarebbero stati scritti su tavole di cera che naturalmente vennero fuse dal fuoco e quindi perdute per sempre.

La banca dati della collezione del British Museum annovera 30.943 "tavolette" dell'intera biblioteca di Ninive, ed il Consiglio direttivo del museo propone di pubblicare un catalogo aggiornato come parte del "Progetto della Biblioteca di Assurbanipal".[9] Se vengono sottratti i frammenti più piccoli che appartengono allo stesso testo, si stima che la "biblioteca" possa aver includo circa 10.000 testi in tutto. Tuttavia i documenti originali della biblioteca, che avrebbero compreso scrolli di cuoio, tavole di cera, e forse anche papiri, contenevano sicuramente uno spettro molto più ampio di conoscenza di quello che si conosce attualmente dai testi superstiti iscritti nelle tavolette d'argilla cuneiformi.[10]

Galleria delle tavolette[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione del cuneiforme sul segno SAG "testa", 3000–1000 a.C.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ritrovamento di oltre 20.000 tavolette cuneiformi, "Ashurbanipal Library Project" (fase 1) del British Museum
  2. ^ a b Polastron, Lucien X.: "Books On Fire: The Tumultuous Story Of The World's Great Libraries" 2007, pp. 2-3, Thames & Hudson, Londra (EN)
  3. ^ a b Menant, Joachim: "La bibliothèque du palais de Ninive" 1880, Parigi: E. Leroux (FR)
  4. ^ Phillips, Heather A., "The Great Library of Alexandria?", Library Philosophy and Practice, agosto 2010 (EN)
  5. ^ "Assurbanipal's Library", Knowledge and Power in the Neo-Assyrian Empire, British Museum
  6. ^ Jeanette C. Fincke, Nineveh Tablet Collection, Fincke.uni-hd.de, 5 dicembre 2003. URL consultato il 30 maggio 2012.
  7. ^ a b Polastron, Lucien X.: "Books On Fire: The Tumultuous Story Of The World's Great Libraries" 2007, page 3, Thames & Hudson Ltd, London
  8. ^ Menant, Joachim: "La bibliothèque du palais de Ninive" 1880, p. 33, Parigi: E. Leroux, "Quels sont maintenant ces livres qui étaient recueillis et conservés avec tant de soin par les rois d'Assyrie dans ce précieux dépôt ? Nous y trouvons des livres sur l'histoire, la religion, les sciences naturelles, les mathématiques, l'astronomie, la grammaire, les lois et les coutumes; ...(Ma quali sono questi libri che sono stati raccolti e conservati con tanta cura dai re d'Assiria in questo prezioso deposito? Troviamo libri di storia, religione, scienze naturali, matematica, astronomia, grammatica, leggi e costumi...)"
  9. ^ "Ashurbanipal Library Phase 1", Britishmuseum.org. URL consultato l'08/06/2012.
  10. ^ Lionell Casson, Libraries in the Ancient World, Yale University Press (2001), passim e s.v. ISBN 978-0-300-09721-4 (EN) ; consultato anche in trad. ital., Biblioteche del mondo antico, Sylvestre Bonnard (2003). ISBN 978-88-86842-56-3 (IT)
  11. ^ Descrive come gli dei mandarono il diluvio per distruggere il mondo. Come successe per Noè, così anche Utnapishtim fu avvertito e costruì un arca per alloggiare e salvare gli esseri viventi. Dopo il diluvio, egli fece volar fuori degli uccelli a cercare la terra ferma.
  12. ^ Tavoletta con lista cuneiforme di sinonimi, dalla Biblioteca di Assurbanipal. Periodo neoassiro (934 a.C. - 608 a.C.)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]