Norne
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Le norne (norreno: norn, plurale: nornir) nella mitologia norrena sono tre dísir chiamate Urð, Verðandi e Skuld.
Le norne vivono tra le radici di Yggdrasill, l'albero del mondo al centro del cosmo (benché alcune fonti asseriscano che esse dimorino sotto l'arco formato da Bifröst, il ponte arcobaleno), dove tessono l'arazzo del destino. La vita di ogni persona è una corda nel loro telaio e la lunghezza della corda è la lunghezza della vita dell'individuo.
Poiché tutto è preordinato nel complesso universo norreno, anche le divinità hanno i loro fili nel telaio, benché le norne non permettano loro di vederli. Questa sottomissione degli dèi a un potere esterno implica che un giorno anche loro avranno una fine e tale fine, il Ragnarök, è descritta ampiamente dalla letteratura nordica.
| (NON)
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margs vitandi |
(IT)
« Da quel luogo vengono fanciulle
di molta saggezza, |
In altre culture si trovano figure analoghe alla Norne, ad esempio le Parche romane e le Moire greche.
Indice |
[modifica] Curiosità
Nel manga seinen giapponese Oh, mia dea!, le norne rivestono un ruolo principale. Degno di nota è il nome di una delle protagoniste, Belldandy, tale nome infatti deriva da quello della norna Verðandi ed ha subito tale cambiamento a causa della traslitterazione prima da norreno a giapponese, con risultato Berudandī (ベルダンディー?), e poi nuovamente dal giapponese in caratteri occidentali. Il nome delle altre due sorelle di Belldandy è in fatti Urd e Skuld. La prima si occupa di chimica e pozioni e l'aspirina (coincidenza?) in inglese si chiama Urd-drug
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Gianna Chiesa Isnardi, I miti nordici. Milano, Longanesi, 1991. ISBN 88-304-1031-4.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Norne
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